Arriva John Doe

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Un film di Frank Capra. Con Edward Arnold, Barbara Stanwyck, Walter Brennan, Gary Cooper, James Gleason.
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Titolo originale Meet John Doe. Commedia, b/n durata 132 min. - USA 1941. MYMONETRO Arriva John Doe * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari. Acquista »
Consigliato assolutamente sì!
3,63/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * * 1/2 -
 critican.d.
 pubblico * * * 1/2 -
Edward Arnold
Edward Arnold 18 Febbraio 1890 Interpreta D.B. Norton
Barbara Stanwyck
Barbara Stanwyck 16 Luglio 1907 Interpreta Ann Mitchell
Walter Brennan
Walter Brennan 25 Luglio 1894 Interpreta Il colonnello
Gary Cooper
Gary Cooper 7 Maggio 1901 Interpreta L.J. Willoughby
James Gleason
James Gleason 23 Maggio 1882 Interpreta Henry Connell
Regis Toomey
Regis Toomey 13 Agosto 1898 Interpreta Bert Hansen
Un'ambiziosa giornalista monta un "caso" nazionale su un vagabondo che vuole suicidarsi per protesta contro l'egoismo e la cattiveria del mondo.
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primo piano
Una self-made woman secondo Frank Capra
Piero Di Domenico     * * * * -
Locandina Arriva John Doe

In una città americana, il caporedattore di un giornale appena acquistato dall'editore D. B. Norton, fa licenziare numerosi impiegati per "fare pulizia" di personale. Tra questi c'è Ann Mitchell (Barbara Stanwyck) che, prima di lasciare il posto, fa pubblicare per la sua rubrica la falsa lettera di un disoccupato disperato che minaccia di gettarsi dal palazzo del municipio a mezzanotte della vigilia di Natale. La lettera crea subito scalpore, i centralini del municipio vengono inondati di telefonate da parte di cittadini e datori di lavoro pronti ad "adottare" il misterioso John Doe. Attorno a quest'uomo così determinato nella sua disperazione cresce l'interesse della gente. È l'occasione d'oro per dar vita a qualcosa di sensazionale per i giornali, per creare una vicenda che appassioni e tenga col fiato sospeso. Per render tutto più credibile viene scelto un uomo che incarni il personaggio, Long John Willoughby, un ex giocatore di football. Ann scrive per John Doe discorsi profondi e commuoventi ai quali persino l'uomo che si nasconde dietro la maschera finisce per credere. Il messaggio di John Doe è un messaggio di concreta solidarietà tra gli individui, di fiducia nella gente, di speranza in un mondo migliore, deciso e voluto dalla società degli uomini. Nascono e si diffondono a macchia d'olio, in tutta la nazione i club "John Doe". La gente comincia a voler davvero cambiare il proprio atteggiamento nei confronti del prossimo. Ma D. B. Norton vuol sfruttare la forza comunicativa di John Doe per vincere le elezioni. Viene organizzato il congresso più grande mai visto prima, da ogni parte d'America giungono membri dei club "John Doe"; Long John dovrà leggere un discorso politico, si rifiuta di farlo e, prima che possa dire egli stesso la verità alla folla, viene smascherato in pubblica piazza. L'immagine di John Doe crolla miseramente, lo spettacolo è brutale. La fine di John Doe è la fine di un sogno collettivo. Proprio quando l'interesse della stampa non esiste più, la possibilità dell'evento si fa concreta: Long John, rimasto solo medita il suicidio, ma ci sarà qualcuno che verrà a salvarlo. I dominatori della metropoli, meglio noto come Arriva John Doe, è la prima produzione indipendente di Frank Capra, il film sul quale il regista si è tormentato di più, giungendo a concepire ben cinque finali. Questo film mostra un mondo dominato dal potere della stampa, riportando in qualche modo alla mente il contesto storico europeo e l'utilizzo che Fascismo e Nazismo fecero dei mezzi di comunicazione di massa. Il film induce a riflettere anche sull'integrità della democrazia americana, in un periodo in cui la libertà e l'individualità dell'uomo sembrano essere minaccate. Ancora una volta Capra porta sullo schermo la figura del giornalista, donna in questo caso, un'immagine al femminile del self-made man, che ingloba come sempre una lunga serie di contraddizioni.

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Premi e nomination Arriva John Doe

premi
nomination
Premio Oscar
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1
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La svolta di capra

sabato 27 settembre 2014 di darkglobe

Arriva John Doe è un film molto importante nella storia della cinematografia capriana, perché rappresenta uno snodo topico della carriera del regista. In primo luogo si tratta del primo film senza il contributo di Joseph Walker, fidato direttore della fotografia dei film di Frank Capra, che aveva fino ad allora conferito alle sue opere quello stile semplice e diretto tanto voluto dal regista. In secondo luogo con questo film Capra osa abbandonare dopo oltre trent’anni la Columbia continua »

Il barbone felice Walter Brennan spiega la società dei consumi ai giornalisti Irving Bacon e Warren Hymer
Senti, idiota, sei mai stato al verde? [...] Quando cammini senza un soldo in tasca, sei libero come il vento e nessuno ti scoccia. Ti passano accanto migliaia di persone che fanno affari: scarpe, radio, automobili, chiodi, liquori, e ogni cosa... Tutta brava gente simpatica, e inoffensiva. [...] Ma tu diventi padrone di quattro soldi, e che succede? Tutte quelle persone brave e gentili diventano mignatte, tutte mignatte: cominciano ad appiccicartisi cercando di venderti qualcosa, allungano le grinfie e te le cacciano nella carne, e tu gemi, ti ritiri, ti scuoti, e cerchi di mandarle via, ma non c'è più scampo. Ti tengono, e cominci a possedere qualcosa. Un'auto, ad esempio: ora la tua vita diventa schiava di un sacco di cose: e il foglio di circolazione, e il carburante, e il garage, e l'olio, e le tasse, e l'assicurazione, e la patente, e meccanici, e conti, e gomme bucate, e guasti, e contravvenzioni, e guardie in motocicletta, e tribunali, e avvocati, e processi, e un milione di altre diavolerie. E che succede? Non sei più l'uomo libero e felice di una volta: ti ci vogliono i soldi per pagare tutte quelle cose, allora anche tu vai dietro a quelli che ne hanno più di te, ed ecco fatto: sei una mignatta anche tu.
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Il barbone felice Walter Brennan spiega la società dei consumi ai giornalisti Irving Bacon e Warren Hymer
Senti, idiota, sei mai stato al verde? [...] Quando cammini senza un soldo in tasca, sei libero come il vento e nessuno ti scoccia. Ti passano accanto migliaia di persone che fanno affari: scarpe, radio, automobili, chiodi, liquori, e ogni cosa... Tutta brava gente simpatica, e inoffensiva. [...] Ma tu diventi padrone di quattro soldi, e che succede? Tutte quelle persone brave e gentili diventano mignatte, tutte mignatte: cominciano ad appiccicartisi cercando di venderti qualcosa, allungano le grinfie e te le cacciano nella carne, e tu gemi, ti ritiri, ti scuoti, e cerchi di mandarle via, ma non c'è più scampo. Ti tengono, e cominci a possedere qualcosa. Un'auto, ad esempio: ora la tua vita diventa schiava di un sacco di cose: e il foglio di circolazione, e il carburante, e il garage, e l'olio, e le tasse, e l'assicurazione, e la patente, e meccanici, e conti, e gomme bucate, e guasti, e contravvenzioni, e guardie in motocicletta, e tribunali, e avvocati, e processi, e un milione di altre diavolerie. E che succede? Non sei più l'uomo libero e felice di una volta: ti ci vogliono i soldi per pagare tutte quelle cose, allora anche tu vai dietro a quelli che ne hanno più di te, ed ecco fatto: sei una mignatta anche tu.
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Il barbone felice Walter Brennan spiega la società dei consumi ai giornalisti Irving Bacon e Warren Hymer
Senti, idiota, sei mai stato al verde? [...] Quando cammini senza un soldo in tasca, sei libero come il vento e nessuno ti scoccia. Ti passano accanto migliaia di persone che fanno affari: scarpe, radio, automobili, chiodi, liquori, e ogni cosa... Tutta brava gente simpatica, e inoffensiva. [...] Ma tu diventi padrone di quattro soldi, e che succede? Tutte quelle persone brave e gentili diventano mignatte, tutte mignatte: cominciano ad appiccicartisi cercando di venderti qualcosa, allungano le grinfie e te le cacciano nella carne, e tu gemi, ti ritiri, ti scuoti, e cerchi di mandarle via, ma non c'è più scampo. Ti tengono, e cominci a possedere qualcosa. Un'auto, ad esempio: ora la tua vita diventa schiava di un sacco di cose: e il foglio di circolazione, e il carburante, e il garage, e l'olio, e le tasse, e l'assicurazione, e la patente, e meccanici, e conti, e gomme bucate, e guasti, e contravvenzioni, e guardie in motocicletta, e tribunali, e avvocati, e processi, e un milione di altre diavolerie. E che succede? Non sei più l'uomo libero e felice di una volta: ti ci vogliono i soldi per pagare tutte quelle cose, allora anche tu vai dietro a quelli che ne hanno più di te, ed ecco fatto: sei una mignatta anche tu.
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DVD | Arriva John Doe

Uscita in DVD

Disponibile on line da martedì 1 dicembre 2009

Cover Dvd Arriva John Doe A partire da martedì 1 dicembre 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Arriva John Doe di Frank Capra con Edward Arnold, Barbara Stanwyck, Walter Brennan, Gary Cooper. Distribuito da Record Service. Su internet Arriva John Doe è acquistabile direttamente on-line su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film Arriva John Doe

di Adelio Ferrero Cinema Nuovo

Considerate oggi, quando il loro autore alterna lunghi periodi di silenzio all'apparizione di taluni film che non si sollevano dalla più piatta adesione alle regole della commedia standardizzata, le opere di Frank Capra sembrano affidare le ragioni del loro clamoroso, ma effimero, successo a tre motivi sufficientemente evidenti: la sopravvalutazione da parte di certa critica non soltanto giornalistica, le risorse innegabili del suo mestiere di regista e la sensibilità nel cogliere, sul piano del costume, le inquietudini e le sollecitazioni della opinione pubblica americana. »

di Giuseppe Marotta

Abbiamo perduto Gary Cooper. Voglio lamentarlo, qui, nel più singolare dei modi: offrendovi una mia critica del film Arriva John Doe, presentato in Italia nel 1948, se non erro, e girato da Frank Capra nel 1941. Acconsentite, per favore? Grazie. Comincio subito. In onore di Frank Capra, il biglietto d'ingresso ha raggiunto il prezzo di 1500 lire: uno poi sente che avrebbe fatto meglio a svenarsi nel bagno, guardando il proprio verosimile ombelico e non quattro amabili fandonie su un livido telone: ma come ogni saggezza postuma, anche questa non ha che un valore accademico, lasciamola perdere. »

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