|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus
Un film di Steven Shainberg.
Con Nicole Kidman, Robert Downey Jr., Ty Burrell, Harris Yulin, Jane Alexander (I).
continua»
Titolo originale Fur: An Imaginary Portrait of Diane Arbus.
Drammatico,
durata 122 min.
- USA 2006.
uscita venerdì 20 ottobre 2006.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Biografia immaginaria e appassionante di Diane Arbus
Marzia Gandolfi
|
|
|
|
||||||
|
Una straordinaria storia d'amore !!
sabato 21 ottobre 2006
di Dr.Apocalypse
La divina Nicole Kidman ci riprova: dopo aver portato sullo schermo Virginia Wolf (in "The Hours", premio Oscar) veste i panni della leggendaria e conturbante fotografa Diane Arbus, uno dei miti americani del 900, morta suicida (come la Wolf) nel 1971. Un biopic molto particolare questo FUR, visto che è una "rivisitazione" della vita della Arbus, una visione "fantastica", tra fiaba e realtà, dei mesi che portarono la Arbus dall'essere una semplice, annoiata depressa, repressa e oppressa moglie/assistente continua » |
Il viaggio di diane
lunedì 23 ottobre 2006
di Leonardo Sagnibene
Straordinaria interpretazione della Kidman , capace di dare da sola profondità storica e spazio-temporale a tutto il film, rievocando con i sapienti primi piani del regista Steven Shainberg lo sguardo malinconico e fuggitivo della fotografa neworkese, in una perfetta ricostruzione degli ambienti della società americana del tempo. Tuttavia il film, non è una biografia della Arbus fotografa me è un viaggio descrittivo del come e perché Diane è diventata “la Arbus”. Il passaggio nodale del film, continua » |
|
Fur
domenica 19 novembre 2006
di gMM
Di Diane Arbus c'è ben poco qui, ma non è un male. Il film è principalmente una storia d'amore. Una bellissima e struggente storia d'amore. Il film comincia con una panoramica sulla vita di Diane (mi raccomando si pronuncia Dee-ann), cosa fa, cosa vede, cosa pensa. Principalmente cosa pensa. I suoi pensieri si accavallano, e non sono bei pensieri. Sono pensieri angoscianti. E' angosciata dalle sue paure, dai suoi genitori, dalla vita che non le piace; ma ancor di più è terrorizzata dal piacere che continua » |
Fur: un ritratto non immaginario.....
domenica 15 luglio 2007
di Leonora
A mio parere uno dei film più belli degli ultimi anni, con tutta la tv (e il cinema) spazzatura che continuamente ci viene propinata. Opinione questa non solo contro i grand "colossal" americani ma anche contro i format televisivi da tale continente esportati. Pellicola ben girata, una grande interpretazione della Kidman che passa camaleonticamente da un ruolo all'altro senza difficoltà di sorta. Ma anche una bella storia, ben narrata, una regia attenta e una fotografia magnifica: la casa continua » |
|
DVD | Fur: un ritratto immaginario di Diane ArbusUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 4 aprile 2007
|
L'uomo peloso e l'artista ma quanto è brutto «Fur»
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Nicole Kidman, australiana bionda alta quasi due metri, impersona la newyorkese piccola e bruna d'origine braico-polacche Diane Arbus in Fur di Steven Shainberg, film inaugurale della Festa del cinema. Della grande fotografa dal volto oscuro, anomalo o grottesco dell'esistenza umana, il film che si definisce «un ritratto immaginario» non è in grado di mostrare neppure un'opera, per divieto della Fondazione tche amministra l'eredità dell'artista. Non c'è da stupirsi se il regista cerca rifugio nell'onirico, nel fantastico. » |
L'amore della porta accanto travolge anche Nicole. Che lascerà la sua vita borghese per cercare bianconigli
di Luca Mastrantonio Il Riformista
Innamorarsi dell'uomo della porta accanto, o qualche piano più sopra, insomma, avere una relazione condominiale,viene spesso preso per inequivocabile segno di pigrizia sentimentale, mancanza di fantasia, opportunismo spicciolo, asfissia spirituale. Da Truffaut al Silenzio degli innocenti («Ci innamoriamo sempre di ciò che è naturale, dice Hannibal Lecter). Ma non si può dire lo stesso se il vicino di casa è un incrocio tra la bestia di La Bella e la bestia, il Cappellaio matto di Alice nel paese delle meraviglie, l'uomo senza volto, o il fragile e magico condomino di Ameliè nel suo fantastico mondo. » |
|
Bravo lui, brava lei Ma resta in superficie
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Diane Arbus senza Diane Arbus. Foto non se ne vedono perché la famiglia ha posto il veto. L'episodio narrato è immaginario e bislacco come una fiaba, ma senza la densità simbolica delle fiabe. E quando finalmente la Kidman, pardon, Diane Arbus, imbraccia la Rollei, anziché immortalare il tenero e pelosissimo freak del piano di sopra, lo rade con cura da capo a piedi. Per decidersi a fare l'amore con lui e poi a fotografarlo solo quando lo ha riportato a una presunta "normalità". Ci sono film così ambiziosi che vorrebbero fondere generi e sguardi, ma finiscono per confonderli. » |
di Claudio Carabba Il Corriere della Sera
Gli sguardi e le allucinazioni, le paure e i desideri di Diane Arbus, pazza fotografa del Novecento newyorkese, brava e sventurata. li film coglie la nascita dell'ispirazione: l'amore per un uomo-scimmia da circo e l'attrazione per i suoi amici freaks, aiutano Diane a uscire dalla triste gabbia da ricca borghese. Il cammino sarà breve, l'ultima spiaggia è già vicina. L'idea non era male, ma ci voleva la mano di un maestro (Browning, Lynch...). Shainberg invece non crea mai la giusta atmosfera. Robert Downey, truccato come il peloso Chewbacca di Guerre stellari, provoca risate cattive. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | leonardo sagnibene 2° | dr.apocalypse 3° | gmm 4° | leonora 5° | leonora 6° | alenike 7° | anna aurora |
Link esterni
Sito ufficiale |