Un horror misterioso creato dalla mente di Ryan Murphy. Espandi ▽
La detective Lois Tryon deve indagare su una serie di omicidi ritualistici estremamente violenti e macabri che sconvolgono una piccola comunità. Ogni scena del crimine è caratterizzata da simbolismi religiosi e messaggi criptici, portando Lois a collaborare con Suor Megan, una giornalista e suora affascinata dai culti e dal true crime. Nel corso delle indagini, Lois deve anche affrontare i propri demoni personali, trovandosi in bilico tra ciò che è giusto e ciò che è inevitabilmente corrotto e oscuro.
Ci risiamo. Torna, carico e apparentemente indifferente su come la serie verrà percepita dal pubblico (parole sue), il nostro amato e odiato Ryan Murphy. L'ambizione della serie è anche il suo fardello più grande: il tentativo di Murphy di intrecciare critiche al nazionalismo cristiano, al collasso sociale e all'ossessione americana per il true crime spesso porta a una narrazione che appare dispersiva e sovraccarica.
La serie porta lo spettatore a chiedersi se ciò che vede sia geniale, eccessivo, o forse entrambe le cose, e lo lascia sospeso, in bilico tra attrazione e repulsione, non tanto per le immagini mostrate, ma per un profondo rancore sociale che trasuda da ogni prodotto di Ryan Murphy.