•  
  •  
Apri le opzioni

Jaco Van Dormael

Jaco Van Dormael. Data di nascita 9 febbraio 1957 ad Ixelles (Belgio). Jaco Van Dormael ha oggi 65 anni ed è del segno zodiacale Acquario.

Il regista del fuori campo

A cura di Luca Divitini

Jaco Van Dormael nasce nel 1957 a Ixelles, in Belgio, ma cresce in Germania fino all'età di sette anni. Da sempre appassionato di teatro e felice di lavorare con i bambini, a 18 anni inizia a esercitare la professione di clown da circo. Proseguendo la sua strada, nel 1977 diviene produttore di animazione per bambini e lavora nei teatri di Galafronie, Isocele e Guimbarde. Sviluppa così un interesse sempre più grande per il cinema, e si iscrive prima all'INSAS di Bruxelles e successivamente al Louis Lumière College di Parigi.


Carriera
Nel 1980 inizia a lavorare come regista per una serie di cortometraggi che susciteranno un notevole interesse critico. Mentre studia presso l'INSAS di Bruxelles scrive e dirige il percorso iniziatico di due bambini in Maedeli la brèche, che viene premiato per miglior sceneggiatura e miglior cortometraggio al Festival di Bruxelles del 1981. L'anno seguente lavora alla realizzazione di Stade 81, un cortometraggio documentario sulle prime Olimpiadi riservate ai disabili mentali, i Giochi Paralitici, vincendo numerosi premi, incluso il Caduceo d'oro al Festival Internazionale del Film di Rennes del 1982. Successivamente dirige vari corti, il più famoso, È pericoloso sporgersi (1984), riceve il premio del pubblico per il miglior cortometraggio belga al Festival Internazionale del Cinema fantastico di Bruxelles del 1985.

Il successo
Nel 1991, Dormael debutta con il suo primo lungometraggio, Toto le héros - Un eroe di fine millennio, che narra la storia di Thomas, un uomo da sempre convinto di essere stato scambiato alla nascita con un altro bambino. Il film è un successo di pubblico e di critica e vince la Caméra d'or per la miglior opera prima al Festival di Cannes. Nel 1995 partecipa all'acclamato progetto Lumière and Company, un'antologia di brevi documenti cinematografici diretti da registi di fama internazionale con la cinepresa originale dei Fratelli Lumière.
L'anno seguente dirige L'ottavo giorno, film che esplora il mondo attraverso gli occhi di un uomo con sindrome di Down. Presentato in concorso al 49° Festival di Cannes, è valso ai suoi protagonisti Daniel Auteuil e Pascal Duquenne il premio per la migliore interpretazione maschile. Dal 2001 Dormael inizia ad occuparsi del famoso Mr. Nobody, che narra la vita di Nemo Nobody, interpretato da Jared Leto. Dopo nove anni il film ha la sua anteprima mondiale alla 66ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove riceve il premio Osella e il Biografilm Lancia Award, diventando in breve un film di culto per la sua filosofia e fotografia.
Durante l'estate del 2014 inizia le riprese del suo quarto lungometraggio, la commedia surreale Dio esiste e vive a Bruxelles, con Benoît Poelvoorde, Catherine Deneuve e Yolande Moreau.

Curiosità
Alla sua nascita rischiò di morire strangolato dal cordone ombelicale e, dal momento che ricevette un apporto insufficiente di ossigeno, si temette che avrebbe potuto presentare dei problemi mentali. Da questo trauma probabilmente hanno avuto origine i temi ricorrenti dei suoi film, che esplorano i mondi delle persone con disabilità mentali e fisiche.
Suo fratello era il famoso musicista e compositore belga Pierre Van Dormael, che ha più volte collaborato con Jaco componendo la musica per i suoi film.

Prossimi film

Ultimi film

Fantastico, (Francia - 1996), 115 min.

Focus

FOCUS
giovedì 26 novembre 2015
Roy Menarini

Una famiglia divina come quella descritta da Jaco Van Dormael è certamente tra le più bizzarre e anticonformiste che ci sia capitato di vedere, rispetto alla tradizione iconografica e narrativa della religione. Ma non l'unica. Per qualche motivo, il cinema si è sentito incaricato - specie nella modernità - di rappresentare l'irrappresentabile, ovvero la divinità, anche nei modi più ironici e sarcastici

INCONTRI
martedì 15 giugno 2010
Alessandro Berti

Il lavoro su Mr. Nobody Mr. Nobody illustra una molteplicità di possibili vite. Come è stata la fase di scrittura e quanto tempo ti ha impegnato? L’intero processo ha preso dieci anni e ho scritto ogni giorno per circa sei anni. Per farti un esempio di come ho lavorato ti posso dire che in Francia viveva un postino chiamato Facteur Cheval che per vent’anni raccoglieva piccole pietre durante il suo percorso giornaliero e se le metteva in tasca

News

Anticipazioni sul prossimo film di Van Dormael.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati