I Paparazzi possono anche essere di norma nei nostri tempi infestati dalle celebrity, scattare a casaccio ogni movimento dei ricchi e famosi. Ron Galella, però, è il paparazzo originale. Ha elevato l'istantanea della celebrità in arte e, a 78 anni, rimane una colonna nel settore. Ostinato nella sua ricerca di fotografare celebrità in momenti di abbandono, definisce la sua passione per il suo lavoro con gli alti e bassi della sua carriera, documentando la parata di stelle in un fiorente Studio 54 e avendo il dubbioso onore di essere citato in giudizio da Jacqueline Kennedy Onassis ( il suo soggetto preferito) e dopo essersi rotto la mascella con Marlon Brando. Leon Gast (When We Were Kings) magistralmente profila Galella e lo pone al centro del dibattito sul diritto alla privacy del primo emendamento. Il lavoro e le tattiche di Galella hanno le loro critiche, ma la sua influenza è innegabile. In una carriera definito dalla perseveranza, ha creato alcuni tra le più durature, icone fotografiche dei nostri tempi.