Le radici immaginarie e le implicazioni storiche e politiche di una terra sinonimo di deportazione. Il film è stato girato tra agosto e settembre 1999.
Due viaggi in anni diversi con una telecamera nascosta mostrano come si vive a Pyongyang tra propaganda e vita quotidiana.
Il documentario ha per protagonisti i paesaggi e i pascoli del Trentino e di Suceska, nel comune di Srebrenica, in Bosnia Erzegovina, e le persone e gli animali che li popolano.