Una serie di immagini a prima vista incompatibili con una sola esistenza scorre sul volto e il corpo di Jane Fonda: graziosa figlia di Henry alla fine degli anni Cinquanta, bomba sexy di Barbarella nei Sessanta, attivista di sinistra nei Settanta, regina del fitness negli Ottanta. E poi gli Oscar, la lunga assenza dagli schermi e il ritorno da consapevole settantenne. Il lato più interessante di Jane Fonda è la sua capacità d'incarnare l'America, di abbracciarne o rigettarne la mitologia, di coglierne i tanti volti, di essere una delle sue icone più emblematiche, svelandone forze e debolezze. Per Jane Fonda l'equilibrio è una ricerca costante tra battaglie personali e collettive, tra autoaffermazione e progresso per tutti, tra pragmatismo e idealismo. Un fenomeno tipicamente americano.