Il flautista classico di successo Pauli torna nella sua piccola città natale dopo un crollo nervoso. Riallacciando i rapporti con la sua vecchia compagna di scuola Iiris, si appassiona alla musica sperimentale. Recensione ❯
A Jerada, città mineraria marocchina, l'estrazione illegale del carbone continua dopo la chiusura ufficiale. *L'MINA* ne racconta la realtà con i veri abitanti come protagonisti. Espandi ▽
Jerada è una città mineraria in Marocco dove l'estrazione del carbone, ufficialmente interrotta nel 2001, è continuata informalmente fino ad oggi. L'MINA ricostruisce l'attività attuale nelle miniere attraverso una scenografia progettata in collaborazione con gli abitanti del luogo che interpretano i propri ruoli sullo schermo. Recensione ❯
Le
contraddizioni dell'essere umano e il fragile equilibrio che esiste tra istinto e coscienza. Espandi ▽
Una black comedy che segue un gruppo di giovani reclute durante l'addestramento
militare: dai primi sguardi diffidenti e tensioni iniziali, alla nascita di legami inattesi e profondi. Con il
procedere della formazione, i ragazzi scoprono che la vera forza non risiede nella violenza, ma nella
responsabilità condivisa, nella fiducia reciproca e nella solidarietà che unisce chi affronta insieme il
peso della vita e della morte. Recensione ❯
Il film ruota attorno all'etica e all'estetica della falsificazione. Espandi ▽
Il film inizia quando il narratore entra in possesso degli effetti personali di un regista e inizia a ricostruirne i movimenti: la storia di una ricerca. Attraverso un lavoro intelligente con diversi livelli narrativi, il film d'esordio di Castronovo riesce a essere sia un autoritratto (con una buona dose di giocosità e delizioso arguzia), sia una finzione speculativa su Fawn Ma (una falsaria d'arte e artista performativa cinese). Recensione ❯
Il regista presenta un ritratto di se stesso. Espandi ▽
Albert Oehlen si mette dietro la macchina da presa per presentare un ritratto di se stesso, nella vita e nel lavoro, sebbene sostituito dall'attore e altrettanto sfacciato iconoclasta Udo Kier, con il musicista Kim Gordon nel ruolo del suo sé interiore, intervistatore e giudice. Recensione ❯
Due padri cercano di superare le difficoltà con i propri figli. Espandi ▽
La vita di un padre single sordo con la figlia cambia radicalmente quando lei diventa una star dell'hip-hop. Intanto, un altro padre affronta le difficoltà quotidiane nel comunicare con il figlio sordo. Recensione ❯
Il ritratto intimo di Ivo, che culmina in un folgorante e memorabile confronto tra l'artista e i suoi reazionari genitori. Espandi ▽
Ivo - si pronuncia 'aivo', all'inglese, affinché non suoni come 'evil' - è un cantante queer bulgaro, assurto a caso internazionale per il curioso mix tra stile e contenuti: voce da crooner con testi espliciti e trasgressivi, scandalosi per l'omofobo paese natio. Durante la pandemia, Ivo affronta il pericolo suonando 400 concerti gratis a casa di persone comuni. Il film di Kristina Nikolova alterna la testimonianza di questi momenti di grande spontaneità a stralci di vita privata dell'eccentrico artista. Filmato in situazioni assurde, oppure a lui più congeniali, la costante rimane il coraggio con cui Ivo affronta qualsiasi situazione: a viso aperto e senza paura. Recensione ❯
Em è una giovane avvocata che cerca di destreggiarsi in un ambiente di lavoro tossico in cui ha faticato tanto per entrare. Jessie è un'ex spogliarellista e una giramondo che ha da poco concluso una lunga relazione e ora vive una profonda solitudine esistenziale. Le due amiche si incontrano un weekend, per distrarsi dai loro problemi. Recensione ❯
Una figlia torna a vivere improvvisamente dalla madre ed emergono vecchi conflitti. Espandi ▽
Dopo essere cresciuta sotto l'apartheid, Doris era determinata a garantire che sua figlia, Lesego, avesse accesso alle opportunità di un Sudafrica appena "libero". Lesego, desiderosa di essere all'altezza delle aspettative della madre e pienamente consapevole della posta in gioco, ha lasciato la piccola città di Thorntree a Pretoria per costruirsi una nuova vita nella vivace città di Johannesburg. Ma ora a causa di un sospetto incidente di lavoro è tornata sotto il tetto di sua madre, che paga per. Sebbene Doris sia segretamente sollevata di riavere la figlia "perfetta" dopo una così lunga assenza, la presenza di Lesego minaccia di svelare la loro relazione già conflittuale. Sia la madre che la figlia devono destreggiarsi tra le complessità del riavvicinamento e del superamento del loro divario culturale e generazionale. Recensione ❯
Claude Lanzmann impiegò dodici anni per realizzare Shoah (1985), capolavoro che ridefinì la rappresentazione
dell'Olocausto. Quarant'anni dopo, Guillaume Ribot riporta alla luce 220 ore di materiali inediti, ricostruendo il
lungo viaggio del regista tra vittime, testimoni e carnefici. Attraverso le parole di Lanzmann e immagini mai viste,
Ribot rende omaggio a un'opera monumentale e all'instancabile ricerca di verità del suo autore. Recensione ❯
Un padre cerca in tutti i modi di accontentare il figlio viziato. Espandi ▽
La portata finanziaria di Gokul supera di gran lunga la sua realtà, ma destreggiandosi tra prestiti impagabili e schivando gli esattori, fa del suo meglio per provvedere al suo viziato figlio, Anbu. Con la madre fuori per lavoro, Anbu convince il padre a fare un giro in moto attraverso la campagna, una gradita pausa dalla frenesia quotidiana, che aiuta Gokul a realizzare che i capricci del figlio hanno una radice molto più profonda di quanto possa sembrare a prima vista. Recensione ❯
Un collage basato su interviste che esplora la situazione degli esuli israeliani che hanno scelto Berlino come loro nuova casa. Espandi ▽
"L'israelità è complicata". Così dice uno dei partecipanti a The New Jews, un collage basato principalmente su interviste che esplora la situazione degli esuli israeliani che hanno scelto Berlino come loro nuova casa . Oltre a parlare di molte questioni politiche, gli oratori, tra cui spicca il regista Amir Ovadia Steklov, non hanno paura di discutere e documentare (in telefonate e messaggi di testo) le loro intriganti e disinibite vite sessuali. E in modo provocatorio, quando fantasie e pratiche erotiche si collegano, perversamente, alla memoria del nazismo... Recensione ❯
Per generazioni, gli allevatori di Tsakhir, in Mongolia, hanno protetto i cavalli nei mesi invernali affidando i branchi
ai giovani più coraggiosi. Ora che la tradizione si è interrotta, alcuni anziani hanno deciso di rinnovarla,
consegnando nelle mani di due ragazzi non solo duemila cavalli ma anche la preservazione di una pratica sacra. Recensione ❯
Seguendo un'artista, si entra nella storia della Germania. Espandi ▽
"Se i fantasmi possono visitare il nostro tempo, noi possiamo visitare il loro". Questo tour della storia tedesca del XX e XXI secolo segue un'artista postmoderna nel suo villaggio natale nella Germania dell'Est, dove svela misteri sia personali che politici. Recensione ❯