Il film originale basato sulla serie live-action di Nickelodeon creata da Dan Schneider e Dana Olsen. Espandi ▽
Henry Danger (Jace Norman) incontra un superfan, desideroso di combattere il crimine con Kid Danger, che entra in possesso di un dispositivo in grado di aprire realtà alternative. Alle prese con una corsa sfrenata, Henry avrà bisogno del suo migliore amico Jasper (Sean Ryan Fox) e della sua nuova spalla superfan per trovare la via d'uscita, o rimarrà bloccato per sempre in un'altra dimensione. Recensione ❯
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Una comedy sportiva interpretata e prodotta da Owen Wilson. Dai registi di Little Miss Sunshine. Espandi ▽
Pryce Cahill, un ex giocatore di golf professionista, la cui carriera è deragliata prematuramente 20 anni fa. Dopo il fallimento del suo matrimonio e il licenziamento dal suo lavoro in un negozio di articoli sportivi dell'Indiana, Pryce punta tutto su un diciassettenne problematico di nome Santi (Peter Dager). "Stick" è una commedia sincera e piacevole su una famiglia ritrovata e sulle sue relazioni, ambientata nel mondo del golf come non è mai stato mostrato prima. Recensione ❯
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Il braccio di ferro di una coppia disfunzionale che dice tanto anche del rapporto tra Stati Uniti e Messico. Drammatico, Messico2025. Durata 100 Minuti.
Un ballerino dovrà affrontare la vera natura della sua relazione amorosa. Espandi ▽
Il giovane Fernando, talentoso ballerino di Città del Messico, emerge dal deserto dopo un pericoloso viaggio oltre il confine americano. Il ragazzo è determinato a raggiungere San Francisco, dove si introduce nel lussuoso appartamento di Jennifer, una donna molto più grande di lui della quale da qualche tempo è amante. Profondamente attuale, il film è l’allegoria perversa di un braccio di ferro in una coppia disfunzionale, che dice tanto del rapporto tra Stati Uniti e Messico per quanto riguarda l’immigrazione, arrivando sugli schermi proprio al culmine della tensione politica sul tema. In un gioco diabolico di prigioni amorose e linee di demarcazione che vanno dal nazionale fino al domestico, Franco si fa tentare da una spirale risolutiva angosciante e brutale, nel pieno spirito delle opere che gli hanno dato il successo. Eppure rimane la sensazione che ci sia una dimensione nuova e inaspettata nella sua poetica. Recensione ❯
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Un racconto intimo che esplora la possibilità di rinascita proprio nel luogo dove tutto sembrava perduto. Espandi ▽
Salvo, un pescatore siciliano segnato da una tragedia, ha abbandonato il mare per rifugiarsi tra le montagne della Calabria. La notizia della malattia del padre lo costringe a tornare nel villaggio costiero dove è cresciuto. Qui trova la casa di famiglia occupata da Binta, una donna di origine africana, e dal giovane figlio Moussa. Inizia una convivenza forzata, carica di silenzi e tensioni. Mentre Salvo tenta di allontanarli, qualcosa lo trattiene. Insieme al piccolo Moussa, con cui stringe un legame inatteso, rimette in sesto la vecchia barca del padre. Le certezze di Salvo cominciano a vacillare quando Binta sostiene di essersi presa cura dell'anziano uomo negli ultimi mesi di vita. Il passato riemerge mentre Salvo affronta la battaglia legale per la custodia della figlia. Per Salvo un viaggio che lo porterà ad affrontare il dolore e il perdono e a ritrovare sé stesso. Recensione ❯
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Quando i migliori amici e coinquilini Dreux e Alyssa scoprono che il fidanzato di Alyssa ha sprecato i loro soldi per l'affitto, i due si ritrovano ad arrivare agli estremi in una corsa contro il tempo per evitare lo sfratto e mantenere intatta la loro amicizia. Recensione ❯
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Ethan Coen mette in scena una commedia queer, con Margaret Qualley iper-sessualizzata e forzatamente canaglia. Commedia, USA, Gran Bretagna2025. Durata 90 Minuti.
Una dark comedy su Honey O'Donahue, investigatrice privata di una piccola città, che indaga su una serie di morti misteriose legate a una chiesa. Espandi ▽
L'incidente mortale (e affatto accidentale) di una coppia di Bakersfield (California), attira l'attenzione della detective Honey O'Donahue, che finisce per indagare su una setta devota a padre Dean, pastore carismatico e criminale, col vizio del sesso e della manipolazione. Nella vita di Honey, intanto, irrompono un vecchio padre, a cui non perdona un'infanzia di abusi, e una poliziotta, con cui comincia una torrida relazione. Tra ufficio, casa e chiesa, Honey avrà la meglio sui cattivi di turno senza alzare un dito, o quasi. Recensione ❯
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L'Odissea interpretata da pastori, contadini, artigiani, pescatori e marinai della Sardegna, che attraverso l'improvvisazione guidata danno vita a un racconto dolceamaro. Espandi ▽
Sardegna, oggi. Durante una gara di improvvisazione poetica ispirata alle vicende di Ulisse, un pastore tra il pubblico si assopisce. Nel sogno, si ritrova protagonista di un viaggio immaginario, diventando egli stesso l'Eroe. Un viaggio che riflette le passioni, i desideri e le paure di un uomo di campagna di oggi, alle prese con un mondo in continuo cambiamento e con il proprio inevitabile avanzare verso la vecchiaia.
Recitato interamente in sardo da attori improvvisati, Némos andando per mare è una rilettura in chiave favolistica dell'Odissea, ambientata in un'isola dalle radici profonde, ben piantate al centro del Mediterraneo: vicina a tutti, ma straniera per tutti, mitica e contemporanea al tempo stesso. Recensione ❯
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Il film racconta la storia di Heather, una giovane donna in viaggio per l'Europa con le amiche prima di iniziare la sua vita perfettamente pianificata. Un incontro casuale con Jack dà il via a una storia d'amore inaspettata che la porterà a scoprire emozioni profonde. Ma segreti e scelte di vita metteranno alla prova il loro legame, cambiando per sempre il suo destino. Recensione ❯
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Gioia, insegnante di francese solitaria, incontra Alessio, studente cinico. Nasce un legame proibito che la trasforma, ma lui ha altri piani. Espandi ▽
Gioia è un'insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l'amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c'è Alessio, un ragazzo, che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato. Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi. Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l'unica persona che lo abbia mai amato. Recensione ❯
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Due sorelle affrontano il ritorno del padre regista e l'arrivo di una star americana che sconvolge gli equilibri della loro fragile famiglia. Espandi ▽
Nora (nome ricorrente nella drammaturgia internazionale) è un’attrice di teatro che soffre di attacchi di panico ogni volta che deve entrare in scena. Ha una relazione con un collega sposato, non ha figli ed è legata solo a sua sorella Agnes e alla di lei famiglia. Gustav, il padre di Nora e Agnes, è un famoso regista che dopo il divorzio ha lasciato la Norvegia (e la famiglia) per tornare nella nativa Svezia. Ora però è tornato per il funerale della ex moglie, e per chiedere a Nora di interpretare la protagonista della sua ultima sceneggiatura, a suo dire la più riuscita e personale, che dovrebbe essere ambientata proprio nella casa dove Nora e Agnes sono cresciute.
In Sentimental Value il regista e sceneggiatore norvegese Joachim Trier fa una cosa difficilissima: imprimere la propria cifra stilistica personale e inconfondibile ad un argomento già molto frequentato dal cinema mondiale (compreso quello nordico), ovvero la complessità dei rapporti famigliari.
La regia di Trier si muove con la consueta morbidezza e fluidità nelle transizioni fra gli spazi e i sentimenti, spesso interrotta da schermi al nero e brusche frenate musicali, e riproduce la natura caleidoscopica dei rapporti, mantenendo una raffinatezza compositiva rarefatta ed essenziale, ma mai algida o priva di pathos. Recensione ❯
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Il film è liberamente ispirato a un reportage pubblicato su una rivista internazionale. Espandi ▽
Hicham è un ragazzo del Marocco che vive in un villaggio ai margini di un deserto. Viene convinto da una mediatrice a trasferirsi a Genova dove potrà guadagnare somme per lui inimmaginabili. Giunto a destinazione scoprirà che l'ambiente familiare che gli è stato promesso non è altro che un'organizzazione condotta da due persone per fornire giovani prostituti a persone insospettabili e in grado di pagare cifre elevate.
Se si pensa alla filmografia di Aurelio Grimaldi si può osservare come il tema della sessualità lo abbia da sempre interessato e come anche sia stato in grado di esplorarlo da prospettive differenti.
Grazie anche ad un parterre di qualità la denuncia arriva diretta al bersaglio mostrando un aspetto meno noto ma non per questo meno doloroso della nostra società. Una realtà contro la quale si fa troppo poco o forse addirittura nulla. Recensione ❯
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Il prequel basato sul celebre romanzo horror di Stephen King, dal quale sono stati tratti un adattamento cinematografico in due parti e, negli anni '90, una miniserie. Espandi ▽
Ambientata negli anni '60, la serie esplora le origini della maledizione che perseguiterà la piccola città di Derry, nel Maine, nei successivi 27 anni, così come la storia delle origini del clown Pennywise. Recensione ❯
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Il regista torna con un thriller-poliziesco solido e cupo che regge fino in fondo. Espandi ▽
Quando i suoi superiori scoprono che partecipa a combattimenti clandestini, il giovane e irrequieto agente di polizia Antoine Cerda viene allontanato dalla BRI (Brigade de Recherche et d'Intervention) di Parigi e trasferito alla squadra anticrimine di Bobigny, dipartimento di Seine-Saint-Denis. Nei mesi successivi recide i legami con gli ex colleghi di brigata (compresa la fidanzata, con cui ha un rapporto altalenante) ma, quando due di loro vengono uccisi e un terzo sparisce misteriosamente, Antoine si mette ad indagare per conto proprio. Scoprirà che il confine tra il bene e il male, tra buoni e cattivi, è più labile di quanto pensasse.
Il regista Olivier Marchal (classe 1958) è stato per oltre dieci anni un poliziotto in una Brigata Anticrimine, e si è poi imposto dietro la macchina da presa come uno dei maggiori eredi del ‘polar’ nel cinema francese del nuovo millennio, restando sempre fedele al genere lungo tutta la sua filmografia.
In Bastion 36 Marchal torna con una storia di corruzione e vendetta, muovendo il tormentato Antoine (Victor Belmondo, il nipote di Jean-Paul) in una Parigi cupa e notturna dove non può fidarsi di nessuno. Recensione ❯
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Fino a che punto ci si può spingere per vincere al Fantacalcio? Espandi ▽
Fino a che punto ci si può spingere per vincere al Fantacalcio? È questa l'insolita domanda che si deve porre una giudice dal sarcasmo tagliente (Caterina Guzzanti), mentre interroga Simone (Giacomo Ferrara), spensierato trentenne, sceneggiatore più libero che professionista, nonché improbabile sospettato per la misteriosa scomparsa di Gianni (Enrico Borello).
Gianni non è solo il suo migliore amico, è anche il campione in carica della Lega Fantacalcio "Mai una gioia" nella quale da anni si riunisce un gruppo di amici tanto storici quanto assurdi.
Il giorno del suo matrimonio - e dell'ultima, decisiva giornata di campionato - Gianni però non si è presentato all'altare e, ancora più strano, non ha messo la formazione.
Le surreali indagini coinvolgono tutta la folle comitiva, inclusa Andrea (Silvia D'Amico), l'ultima arrivata, che forse nasconde più di un segreto.
Dalla chat di gruppo si scatena il delirio: insulti, accuse, screen compromettenti... e una quantità sospetta di minacce di morte.
È possibile che qualcuno abbia davvero fatto del male a Gianni?
Perché a volte, il Fantacalcio non è solo un gioco. È una questione di vita, bonus... e vendetta. Recensione ❯
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