Advertisement
Jago Into the White, silenzio, lentezza ed equilibrio per raccontare la storia e il lavoro dello scultore

Un doc che riflette sul valore del tempo e del fare scultura. Il 18 e il 19 giugno al cinema.
di Rossella Farinotti

martedì 11 giugno 2024 - Recensioni

"La verità è che sto ancora imparando". Inizia e si conclude con questa frase di Michelangelo il film dedicato a Jago. Jacopo Cardillo (Frosinone, 1987) ha, infatti, come maestri i più grandi: Canova, Bernini e, appunto, il maestro di tutti nella lavorazione del marmo dal Rinascimento in poi, e dell'interazione coi potenti (dalle famiglie aristocratiche del nord e centro Italia, fino ai papi a Roma), Michelangelo.

La storia e il lavoro di Jago sono raccontate con silenzio, lentezza ed equilibrio dal regista Luigi Pingitore. Termini che lo stesso scultore ripete durante questo racconto dove la sua azione del tagliare ed elaborare il marmo - utilizzando la storica tecnica perfezionata da Antonio Canova - all'interno della Chiesa di Sant'Aspreno ai Crociferi a Napoli, lo studio di Jago, viene alternata a diversi luoghi della sua ricerca e delle sue mostre.

Il gesto ripetuto dello scalpellino crea immaginari difficili da realizzare, facili da comprendere da una comunità che, magari, potrà soffermarsi di più sui valori del tempo e del fare scultura.

VAI ALLA RECENSIONE COMPLETA


{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2024 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati