Un'opera basata su una relazione sentimentale fra uomo e animale. Tratto da una storia vera. Al cinema.
di Roberto Manassero
Anni dopo la tragica morte del figlio, annegato bambino durante un'uscita in mare, l'anziano pescatore brasiliano João incontra alla deriva nelle acque dell'oceano un pinguino ferito e ricoperto del petrolio fuoriuscito da una petroliera accidentata. João salva l'animale, lo porta nella casa che ancora condivide con la moglie ... e poco alla volta lo rimette in salute. A rintracciare il pinguino sono tre ricercatori che stavano monitorando il suo gruppo prima dell'incidente e che insieme agli altri abitanti dell'isola in cui João vive saranno testimone di un'incredibile storia d'amicizia.
Dalla vicenda che ha visto protagonisti il vero João Pereira de Souza e il pinguino Dindim, diventata celebre nel 2016, è stato tratto l'ennesimo film d'avventura basato su una relazione sentimentale fra uomo e animale.
Il mio amico pinguino è un prodotto commerciale chiaro e senza ambiguità, alla vecchia maniera verrebbe da dire, senza ironia o secondi fini, se non quello di mostrare nella maniera più prevedibile possibile una vicenda che ha dell'incredibile.