Il teorema di Margherita

Film 2023 | Drammatico, +13 112 min.

Titolo originaleLe Théorème de Marguerite
Anno2023
GenereDrammatico,
ProduzioneFrancia, Svizzera
Durata112 minuti
Regia diAnna Novion
AttoriElla Rumpf, Jean-Pierre Darroussin, Clotilde Courau, Julien Frison, Sonia Bonny Sonia Bonny Eboumbou, Xiaoxing Cheng, Idir Azougli, Camille de Sablet, Gautier Boxebeld, Leïla Muse, Édouard Sulpice, Dominique Ratonnat, Tien Shue, Yun-Ping He, Min Man Ma, Pierre Banderet.
Uscitagiovedì 28 marzo 2024
TagDa vedere 2023
DistribuzioneWanted
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,17 su 21 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Anna Novion. Un film Da vedere 2023 con Ella Rumpf, Jean-Pierre Darroussin, Clotilde Courau, Julien Frison, Sonia Bonny. Cast completo Titolo originale: Le Théorème de Marguerite. Genere Drammatico, - Francia, Svizzera, 2023, durata 112 minuti. Uscita cinema giovedì 28 marzo 2024 distribuito da Wanted. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,17 su 21 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 25 marzo 2024

Una studentessa di matematica sta per presentare un'importante tesi. All'ultimo però scopre di aver fatto un errore. Il film ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai Cesar, ha vinto un premio ai Lumiere Awards, In Italia al Box Office Il teorema di Margherita ha incassato 179 mila euro .

Consigliato sì!
3,17/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,11
PUBBLICO 3,40
CONSIGLIATO SÌ
Una regia efficace che coccola lo spettatore e lo conquista col gusto gentile di un'ossessione filosofica.
Recensione di Tommaso Tocci
martedì 23 maggio 2023
Recensione di Tommaso Tocci
martedì 23 maggio 2023

Dottoranda in matematica all'École normale supérieure, la talentuosa Marguerite è talmente a suo agio da girare in pantofole per la facoltà. Il futuro sembra scritto, tra una discussione di tesi con il professor Werner e una carriera davanti per cercare di dimostrare, chissà, la mitologica congettura di Goldbach. Ci vuole il nuovo arrivato Lucas per notare un errore che rimette in discussione la tesi e per estensione la vita stessa di Marguerite, che reagisce mollando tutto e ricalcolando il suo percorso altrove.

Con alle spalle un paio di lungometraggi e alcune regie televisive, Anna Novion dirige in modo efficace se non particolarmente originale una storia tutta incentrata sulla magia della matematica, tema difficile da tradurre al cinema e proprio per questo intrigante.

È un mondo fatto di sogni di gloria senza tempo, a caccia di prove che da secoli ci sfuggono, e di lavagne enormi che sovrastano gli umani e faticano a contenere un fiume di formule. Lavagne che, scorrendo l'una sull'altra, recidono come una ghigliottina le certezze di Marguerite nel primo atto, lasciandola senza parole e senza il coraggio di voltarsi verso una platea di colleghi esterrefatti.

Lavagne che tornano poi più avanti, stavolta prive di binari, fluide e pitturabili su ogni superficie di un appartamento fino a inglobarlo di possibilità e speranze. Sarà una delle sequenze più ispirate in un film che, come la sua protagonista, non sempre trova facile scavalcare i confini prestabiliti della narrazione; al di là dell'ambientazione, Le théorème de Marguerite segue essenzialmente un canovaccio molto standard.

Una volta stabilito che non ci saranno sorprese, si può però godere del ritratto riuscito di una ragazza che si accorge di aver consacrato alle aule universitarie una parte forse troppo grande del suo essere. È buffo che a interpretarla, in tutta la sua guardinga timidezza, ci sia una performer vivace come Ella Rumpf, già vista in Raw di Julia Ducournau (Titane) e in Tokyo vice. Nascosta "alla Clark Kent" una gran parte di umanità dietro agli occhialini, Rumpf procede poi a ritrovarla passo dopo passo, attraverso incontri e re-incontri (il "rivale" Lucas, una nuova coinquilina che non ha paura della sensualità, una madre preoccupata) che la portano alla periferia di Parigi, tra ristoranti cinesi e partite clandestine di Mahjong.

Se la matematica si fonda sulla capacità di immaginare strade nuove verso un obiettivo lontano, il film di Novion offre invece il piacere complementare di un già visto che coccola lo spettatore e si declina al gusto gentile di un'ossessione filosofica, ricordandoci che abbandonarla per un po' aiuta sempre a rimetterla a fuoco.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 30 luglio 2025
Albert

Anna Novion dirige un film dove al centro di tutto vi è la matematica con le sue formule apparentemente astruse. Marguerite è una dottoranda alla Ecole Normale Superieure che, per un errore di calcolo, vede invalidata la sua tesi sulla risoluzione del teorema di Goldbach. Sentendosi tradita dal suo relatore che le preferisce Lucas, giovane matematico di talento, si dedica ad altre attivit&agra [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
martedì 26 marzo 2024
Paola Casella

Marguerite è una brillante studentessa di Matematica alla Normale di Parigi, ma la sua vita è talmente dedita alla sua passione che ha messo in stand by tutto il resto. La regista e sceneggiatrice Anna Novion la racconta con grande empatia, ma senza fare sconti al suo carattere ossessivo e alle sue fragilità, nel film Il teorema di Margherita, presentato all’ultimo Festival di Cannes come proiezione speciale della Selezione Ufficiale, e grazie al quale l’attrice protagonista Ella Rumpf ha vinto il César come Miglior rivelazione femminile.

Marguerite mostra un grande talento ma anche una grande insicurezza, e inizialmente “molla” quando la situazione si fa complicata.
Ho voluto che il mio film iniziasse mostrando quello che è un problema comune a molte studentesse di matematica: si convincono di non potercela fare perché si muovono in un mondo tutto maschile che le fa sentire parte di una minoranza e dove faticano a trovare il loro posto, a riconoscere a se stesse la legittimità di appartenere a quell’ambiente competitivo. La mia consulente scientifica per il film, Ariane Mézard, è una delle poche matematiche di successo in Francia, e mi ha detto che quattro anni fa all’esame di ammissione non si è presentata nemmeno una candidata.

Marguerite cerca anche fisicamente di adeguarsi a un contesto maschile.
Sì, per entrare in quel mondo si veste da uomo e mostra un comportamento distaccato perché crede di dover tenere a bada i sentimenti e le emozioni, e di dover nascondere la sua femminilità. Indossa una specie di armatura che ritiene possa comunicare all’esterno un’idea di forza, perché per lei non è consentito mostrare la propria vulnerabilità.

Per fortuna però nel film non c’è la solita trasformazione esteriore in cui la protagonista si converte a tacchi e gonne, o a un makeup “femminile”.
No, perché la sua femminilità non risiede nel suo aspetto fisico: è nel suo sguardo, nella sua postura, che a poco a poco da curva e rigida si apre e diventa più accogliente, nel suo modo di camminare non più ingobbita e di impossessarsi gradualmente del suo spazio. Marguerite riconoscerà proprio nelle emozioni il suo potere più grande, smetterà di vergognarsi, e finalmente guarderà gli altri dritto negli occhi. Credo che nei momenti difficili gli artisti abbiano il dovere di essere ottimisti, di mostrare ad esempio che una donna non deve per forza scegliere fra la carriera e l’amore.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 1 maggio 2024
Matteo Mazza
Duels.it

Emanciparsi dall'individualismo, dalle conseguenze della solitudine, dall'inevitabile. Riappropriarsi del proprio sguardo sulla vita uscendo dagli schemi che gli altri impongono; amare, respirare una sprezzante libertà, fare i conti con i propri sentimenti, comprendere il proprio disordine, essere contro le aspettative. Guardarsi e risolversi. È lo spunto che anima Il teorema di Margherita, terzo lungometra [...] Vai alla recensione »

NEWS
GUARDA L'INIZIO
venerdì 15 marzo 2024
 

Su MYmovies i primi minuti di un'opera che coccola lo spettatore con una storia tutta incentrata sulla magia della matematica. Con Ella Rumpf. Dal 28 marzo al cinema. Guarda l'inizio del film »

NEWS
giovedì 7 marzo 2024
 

Una studentessa di matematica sta per presentare un'importante tesi. All'ultimo però scopre di aver fatto un errore. Vai all'articolo »

TRAILER
giovedì 29 febbraio 2024
 

Regia di Anna Novion. Un film con Ella Rumpf, Clotilde Courau, Jean-Pierre Darroussin, Julien Frison, Sonia Bonny. Da giovedì 28 marzo al cinema. Guarda il trailer »

winner
miglior attrice esordiente
Cesar
2024
winner
miglior attrice esordiente
Lumiere Awards
2024
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