Ji-woo, studente spiantato in difficoltà nel prestigioso liceo che frequenta, incontra Hak-sung, la guardia di sicurezza della scuola, e gli chiede di insegnargli matematica e diventare amico, ma la loro amicizia è a rischio dopo un incidente a scuola. Espandi ▽
In Our Prime è la storia di un incontro inaspettato. Quello tra Ji Woo, uno studente spiantato che per merito finisce in un liceo privato iper-competitivo e frequentato solo dai rampolli delle famiglie più facoltose di Seoul e Hak Sung, un disertore nord-coreano che lavora come sorvegliante notturno della scuola. Per le sue difficoltà in matematica Ji Woo rischia di dover abbandonare l’istituto, ma per fortuna gli viene in aiuto Hak Sung che si rivela essere un matematico di incredibile abilità. Che altri misteriosi segreti custodirà Hak Sung nel suo oscuro passato? Per quanto possa sembrare superficialmente solo un film di formazione, una specie di versione coreana di Will Hunting (operazione che già detta così sembrerebbe encomiabile), In Our Prime rivela invece un mosaico di tematiche importanti, capace di conciliare aspetti di critica sociale, che donano spessore e profondità al film, a una storia emozionante, coinvolgente e, come avrebbe detto Calvino, anche molto leggera.Esclamativa la performance di Choi Min Sik, che ricordiamo sicuramente per le sue indimenticabili interpretazioni nei film di Park Chan-wook (Oldboy e Lady vendetta su tutti), che uscendo dalla sua zona di comfort si conferma sempre più come uno dei migliori attori coreani di sempre. Recensione ❯
Un fatto realmente accaduto in Francia nel 1897 diventa centro di una miniserie in costume, ambientata a Palermo, con protagoniste tre donne. Espandi ▽
Siamo a Palermo, nel 1897. In città viene inaugurata un'esposizione dedicata alle nuove tecnologie ed al progresso, che richiama numerosi visitatori. Tra le novità introdotte, anche quella del cinematografo, che inevitabilmente risulta essere tra le attrazioni che suscitano maggiore curiosità. Ma la tragedia è dietro l'angolo: durante una dimostrazione del suo funzionamento, il proiettore prende fuoco, facendo divampare un terribile incendio, che fa tantissime vittime, in gran parte donne. L'evento segna in particolare le vite di tre personaggi: Arianna Villalba (Giulia Bevilacqua), Costanza Di Giusto (Dharma Mangia Woods) e Rosalia Catalano (Laura Chiatti). Recensione ❯
Il re dei social Gianluca Vacchi si racconta in un documentario che parte dalla sua infanzia per arriva ai giorni nostri. Espandi ▽
Protagonista del documentario è Gianluca Vacchi, imprenditore, influencer e dj di fama internazionale. Esploso come fenomeno social grazie ai suoi video diventati virali e che hanno generato milioni di visualizzazioni, ad oggi Vacchi vanta oltre 22,2 milioni di follower su IG, 21,5 milioni su Tik Tok, 3 milioni su FB, ed è considerato il "Re dei Social", raggiungendo un pubblico totale di 46,6 milioni da tutto il mondo. Gianluca Vacchi: Mucho Más offre agli spettatori un accesso unico a un Vacchi mai visto prima che mostra senza filtri l'uomo che si cela dietro il celebre personaggio. Nel documentario Vacchi rivelerà aspetti importanti della sua vita e della sua infanzia, raccontando anche il profondo legame con la madre, il rapporto con gli amici e soprattutto quello con la sua compagna, la modella Sharon Fonseca, che gli ha fatto il più grande regalo della sua vita: diventare padre della piccola Blu Jerusalema. Recensione ❯
Documentario avvincente del produttore premiato agli Emmy Jason Blum. Espandi ▽
Dopo aver fatto un test del DNA, una donna scopre di avere vari fratellastri e rivela un incredibile complotto che coinvolge donatori di sperma e un noto ginecologo. Recensione ❯
Un reparto geriatrico rischia la chiusura nonostante la protesta dei propri pazienti. Espandi ▽
C'è un ospedale da salvare nello Yorkshire: il reparto geriatrico del "Beth" rischia di chiudere presto per i tagli statali alla sanità pubblica. A poco servono le mobilitazioni dei cittadini. Mentre si prepara una festa di pensionamento della signora Gilpin dagli esiti imprevedibili, Collin Colman, braccio destro del Ministro della Salute, piomba nell'ospedale per concluderne le pratiche di chiusura, lì dove, però, suo padre Joe è in bilico tra la vita e la morte.
Dopo The Children Act - Il verdetto, l'operista Richard Eyre torna in corsia per filmare la pièce teatrale di Alan Bennett - che trent'anni fa sfiorò l'Oscar sceneggiando La pazzia di Re Giorgio - confezionando un dramedy corale d'echi pandemici, dall'afflato civile che lotta all'arma bianca contro lo smantellamento della sanità pubblica dell'Inghilterra post-thatcheriana.
Un film, che pur nella godibile patina umoristica, ha forza e credibilità per diventare un'ode affettuosa verso la senilità, e soprattutto una chiamata alle armi per difendere l'umanità contro il profitto, la cura contro l'efficientismo, la sanità pubblica contro le speculazioni di pochi. Recensione ❯
Una rivisitazione moderna della popolare opera di Wolfgang Amadeus Mozart. Espandi ▽
Un ragazzo di nome Tim Walker si trasferisce da Londra in Austria per frequentare il leggendario collegio Mozart. Lì scoprirà un passaggio segreto che conduce nel mondo del 'flauto magico' di Mozart. Recensione ❯
Il mondo dei granchi che vivono a Jersey Shore, di preciso quelli di mare e quelli di terra, schierati gli uni contro gli altri. Espandi ▽
Ccommedia musicale che segue i paguri che vivono sotto il lungomare a Jersey Shore. Quando Armen (un abitante dei granchi di terra) si innamora di Ramona (un turista dei granchi di mare) le tensioni tra i loro amici e le loro famiglie aumentano. Ma quando una tempesta allontana i due da casa, il loro amore li condurrà in un'avventura epica che unisce la comunità divisa. Recensione ❯
Un drama adolescenziale dove una ragazza si innamora di un principe... vero. Espandi ▽
Un'adolescente lotta per mantenere nascosto il suo passato pieno di scandali e un grande segreto inconfessabile mentre inizia un'improbabile storia d'amore con un principe ereditario. Recensione ❯
Un coming of age atipico e personale. Rivedibili alcune posizioni, soprattutto sul finale. Drammatico, Francia, Costarica, Belgio2022. Durata 102 Minuti.
Una coppia si separa. La figlia di sedici anni sembra prendere sempre di più le difese del padre. Espandi ▽
Un’opera molto sentita, che colpisce forte e in profondità; per quanto sia ascrivibile al genere del coming of age è al tempo stesso del tutto atipica e personale. In questo senso Valentina Maurel ha senza dubbio l’intuizione giusta: ossia la presa di coscienza che la vita è un unico grande tunnel e vederne la luce in fondo talvolta può essere complicato. La regista, però, finisce per spingere questa riflessione sul dolore fino alla sua deriva più totale, arrivando a conclusioni francamente inaccettabili dal punto di vista ideologico e umano. La verità è che non ci sono scusanti per un padre che sottopone la figlia a violenze come quelle rappresentate, così come non ce ne devono essere per nessuna violenza, fisica, sessuale o psicologica che sia. Ma soprattutto, l’amore non è mai un attenuante. Recensione ❯
Ricco di informazioni e ben montato, un ritratto non apologetico di un'artista che è stata poverissima e ricca. Documentario, Portogallo2022. Durata 94 Minuti.
Un ritratto di Cesária Évora, regina della musica di Capo Verde. Espandi ▽
L'arcipelago di Capo Verde e i suoi misteri sono entrati di prepotenza nel nostro immaginario grazie a due straordinari talenti: il cinema di Pedro Costa e la musica di Cesária Évora. Due magie arcane, che ci hanno introdotto a un singolare contrasto tra una tradizione antica e i lasciti del colonialismo portoghese. Scomparsa settantenne nel 2011, Évora è rimasta nel quasi anonimato per mezzo secolo, nota solo ai propri conterranei. Una dimostrazione ulteriore della miopia occidentale, spezzata solo dall'ostinazione di alcuni giornalisti francesi. Poi finalmente i riconoscimenti per la "diva dai piedi scalzi", tardivi ma doverosi, non sono mancati. Recensione ❯
Muovendosi tra svariate dimensioni una donna raggiunge una dolorosa presa di coscienza. Espandi ▽
Una donna è schiacciata da una trauma che non riesce a superare. Un'antica chiave di ferro custodita dentro una scatola rappresenta un portale che la fa precipitare in un luogo senza tempo, abitato da figure spettrali. Mentre una parte di se stessa resta incastrata in una villa spettrale, il suo doppio vaga in un bosco desolato in cui si aggirano enigmatiche presenze: è l'Ade. La donna si muove tra svariate dimensioni fino a raggiungere una dolorosa presa di coscienza... Recensione ❯
marzo del 2020, mentre anche a Palermo comincia il primo drastico lockdown, nello storico Quartiere del Capo un bambino di nove anni, Antonio, continua ad incontrarsi con suo nonno, Giuseppe, puparo professionista e appassionato. Nino, figlio di Giuseppe e ristoratore ora in forte crisi a causa della pandemia, non parla con il padre da anni, il piccolo Antonio al contrario ama ascoltare gli aneddoti del nonno e grazie a lui impara il vero segreto della felicitr. Nello stesso momento nelle loro vicinanze, Yvonne, ricca donna canadese, si trova a Palermo per curare la depressione causatale dalla scomparsa del marito e del figlio piu piccolo e rimane bloccata nella cittr a causa del lockdown. L'animo di Antonio pern c portatore di un benessere diffusivo, la sua capacitr di trovare il bene in ogni circostanza c nota in tutto il quartiere e presto anche Yvonne ne rimane contagiata. Tra video su YouTube con il fratello Ciccetto (Russo), piccoli spettacoli di pupi dal terrazzo, gioiosi sorrisi e discorsi carichi di ottimismo, Antonio si pone l'obiettivo di riportare la gioia di vivere in tutti i membri del suo quartiere, soprattutto quelli piu anziani, ma nasconde un piccolo segreto dolce e amaro. Recensione ❯
Un tenente filippino è alle prese con un grande disagio morale derivato dalla guerra contro la droga che ha intrapreso il suo paese. Espandi ▽
Lav Diaz è da sempre la voce critica della storia passata e presente della sua patria, le Filippine, e in questo film lo conferma rinunciando, almeno in parte, alla fissità prolungata delle inquadrature che contraddistingue larga parte del suo cinema. In questa occasione gli occorre una dinamicità diversa che si faccia tutt'uno con la storia che intende raccontare. Il grido di dolore e di denuncia di Diaz si esprime attraverso l'uso di un bianco e nero sempre estremamente attento anche alla più minima sfumatura. Ormai il regista è un maestro indiscusso di un'estetica che non solo è rivolta alla ricerca della perfezione nella composizione di ogni inquadratura ma offre ad ogni particolare la giusta rilevanza. È come se di fronte allo squallore e al degrado esistenziale di ciò che mostra Diaz intendesse reagire con la qualità di un'immagine che, mentre li rappresenta, inizi a riscattarli. Recensione ❯
Documentario sull'esplorazione spaziale diretto dai registi premi Oscar Jimmy Chin ed Elizabeth Chai Vasarhelyi. Espandi ▽
Un doc che immortala la motivante ascesa di SpaceX e lo sforzo ventennale di Elon Musk di riavviare le ambizioni americane per il turismo spaziale. Questo documentario offre un raro scorcio della prima missione con equipaggio partita dagli Stati Uniti dal ritiro dello Space Shuttle nel 2011 e presenta un ritratto intimo degli ingegneri e astronauti selezionati per questo momento storico. Seguendo i veterani della NASA Bob Behnken e Doug Hurley insieme alle loro famiglie fino al momento del decollo, Il film accompagna gli spettatori in questo viaggio emozionante verso la Stazione spaziale internazionale e all'interno del controllo missione con Musk, dove il team di SpaceX cerca di farli rientrare sulla Terra con un drammatico ammaraggio. Recensione ❯