The Tender Bar

Film 2021 | Drammatico 104 min.

Regia di George Clooney. Un film Da vedere 2021 con Tye Sheridan, Ben Affleck, Lily Rabe, Christopher Lloyd, Max Casella. Cast completo Genere Drammatico - USA, 2021, durata 104 minuti. - MYmonetro 3,12 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi The Tender Bar tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento mercoledì 5 gennaio 2022

Un ragazzo cresciuto a Long Island cerca figure paterne tra gli avventori del bar di suo zio. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a SAG Awards,

Consigliato sì!
3,12/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,85
PUBBLICO 3,50
CONSIGLIATO SÌ
Clooney racconta con passo leggero un coming of age immerso in un seducente e commovente mondo lontano.
Recensione di Roberto Manassero
mercoledì 5 gennaio 2022
Recensione di Roberto Manassero
mercoledì 5 gennaio 2022

Long Island, inizio anni '70. Il piccolo J.R. Moehringer si trasferisce con la madre nella casa dei nonni, dove vive anche l'adorato zio Charlie, gestore di un bar molto frequentato, il The Dickens. Abbandonato poco dopo la nascita dal padre, un conduttore radiofonico senza arte né parte, J.R. cresce con l'affetto della madre, che sogna per lui l'ingresso in una grande università, e soprattutto di Charlie, eterno ragazzo scorbutico ma affettuoso. Anni dopo, quando frequenterà Yale, J.R. sarà ancora legatissimo ai ricordi d'infanzia e all'educazione ricevuta, stretta tra l'amore materno e i rudi insegnamenti ricevuti, tra un drink e l'altro, nel bar dello zio.

George Clooney adatta con lo sceneggiatore William Monahan il memoir autobiografico dello stesso J.R. Moehringer e gira un coming of age immerso nelle atmosfere dolci di un mondo lontano, privato e dunque ideale, ma anche per questo seducente e commovente.

In Italia il libro "The Tender Bar" è stato tradotto con il titolo "Il bar delle grandi speranze" (editore Piemme), aggiungendo e insieme togliendo qualcosa all'originale. In più c'è l'idea di fondo del lavoro di Moehringer (nato a New York nel 1964, diventato giornalista e scrittore, celebre soprattutto per aver dato una mano ad Andre Agassi a scrivere la sua autobiografia "Open"), l'idea cioè che nel locale dello zio Charlie il piccolo J.R. impara a vivere, a pensare, a sognare, e dunque a programmare il proprio futuro e a sperare di realizzarlo. In meno, nel titolo italiano del libro che il film di Clooney perde (ormai sulle piattaforme non si usa più - e giustamente - adattare le lingue), c'è l'elemento della tenerezza, lo spazio confortevole dove il bambino trova il tempo di far crescere il ragazzo e l'uomo che sarà.

Se qualcosa Clooney ha colto del romanzo è proprio il senso d'attesa di un'infanzia tipicamente americana, votata cioè a costruire un domani di realizzazione personale. J.R. cresce in un ambiente amorevole ma esigente, incalzato dai sogni della madre (la brava Lily Rabe), dalle rigidità del nonno (Christopher Lloyd) e dalla necessità di emanciparsi dal padre. Per questo si mostra fin da subito come un ragazzino inquieto e scrupoloso, capace di osservare e meno di vivere, e per le stesse ragioni nello zio barista ed eterno ragazzo, uomo che da dietro il bancone ha rinunciato alla prima fila (viene in mente l'immortale battuta di Sfida infernale: «Mac, sei mai stato innamorato?», «No: ho fatto il barista tutta la vita»), trova un punto di riferimento e un rifugio.

The Tender Bar è calato in una tipica atmosfera anni '70 (auto dell'epoca, vestiti a zampa, musica rock alla radio), nell'altrettanto tipico ambiente suburbano di una Long Island ancora operaia, dove l'abitudine di frequentare bar quasi domestici come il The Dickens, la cui clientela è ricca di figure eccentriche, è ancora il segno di una comunità che si riconosce e non ancora il vezzo di un mondo scomparso, come nel New Jersey astratto di Paterson di Jarmusch.

Diversamente da ciò che succede in operazioni simili e più stereotipate come Moonlight Mile e Quasi famosi, quello di The Tender Bar è un passato ideale ma non idealizzato. Da regista Clooney è bravo a fare un passo indietro e a lasciare che il film appartenga soprattutto ai suoi personaggi e ai suoi interpreti, a cominciar da un Ben Affleck perfettamente in parte, così grande, grosso e sciupato.

A dire il vero, come ha sottolineato malevola la critica americana, nel film c'è poco altro. Il resto dell'educazione del futuro scrittore J.R. (da giovane interpretato da Tye Sheridan) è la classica parabola del ragazzo tormentato che l'università strappa al mondo d'origine; che s'innamora, prima ricambiato e poi non più, di una bellissima compagna (Briana Middleton); che si sforza di adattare l'educazione proletaria ad ambienti di altre estrazioni e in generale fatica come tutti a trovare la propria via, con il notevole vantaggio di saperla poi raccontare rendendola personale e al tempo stesso universale.

La forza del libro di Moehringer stava infatti nella capacità di cogliere la verità annidata nel cuore di ogni uomo: la certezza, cioè, di restare anche da adulti il ragazzo sperduto dell'infanzia e dell'adolescenza. La versione di Clooney rende onore a questa piccola grande scoperta, accontentandosi in modo rinunciatario del proprio passo leggero e minore. È un po' poco, forse, ma volendo essere abbastanza.

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 21 febbraio 2022
Felicity

The Tender Bar, Il bar delle grandi speranze, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di J. R. Moehringer. Il film, diretto da George Clooney, si basa su una raccolta di memorie, trasformata in un colorito lungometraggio che ripercorre la crescita dello scrittore in una famiglia per nulla semplice. The Tender Bar naviga tra due mondi, apparentemente distanti ma che qui vengono accostati [...] Vai alla recensione »

domenica 30 gennaio 2022
JonnyLogan

Nel 1973 JR è un bambino di appena nove anni quando costretto dalle ristrettezze economiche nelle quali versa sua madre Dorothy, torna a vivere a casa di suo nonno. Qui JR troverà in suo zio Charlie, fratello della madre e gestore del Dickens Bar, quella figura paterna che lo spronerà a continuare la sua passione per la letteratura, fino a frequentare Yale, diventare giornalista [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 gennaio 2022
Fabio Silvestre

il film è basato sulle memorie e sull'autobiografia di J.R. Moehringer (qui nelle vesti di produttore esecutivo) ed interpretato dal giovane attore Tye Sheridan (viso pallido e monoespressivo). La storia è quella di un ragazzo che vive con la madre nella casa dei nonni perché il padre è andato via dopo la sua nascita ma ora è un uomo fallito che fa il dj in una [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 9 marzo 2022
Filippo Zoratti
Gli Spietati

Si fa presto a sparare su The Tender Bar. Perché è un lavoro fallace, senza apparenti pretese e privo di particolari ambizioni. Un coming-of-age, probabilmente, ma più di ogni altra cosa un'opera morbidamente e placidamente prevedibile, in ogni suo snodo. Resta da capire, però, perché mai questo dovrebbe essere aprioristicamente un problema. Alla base c'è, forse, una certa difficoltà ad inquadrare [...] Vai alla recensione »

martedì 1 marzo 2022
Giona A. Nazzaro
Rumore

Adattando II Bar Delle Grandi Speranze di J.R. Moehringer, lo scrittore che ha collaborato con Agassi alla redazione del bestseller Open, George Clooney firma un film intimista e attento che proietta uno sguardo complice e affettuoso su un pezzo di Stati Uniti che il cinema americano contemporaneo ha quasi dimenticato. Non una cronaca white trash (quelle abbondano), ma un omaggio alla classe media [...] Vai alla recensione »

mercoledì 2 febbraio 2022
Chiara Fedeli
Cinemonitor.it

Dal 7 gennaio su Amazon Prime Video è disponibile l'ultimo film diretto da George Clooney, che concentra i suoi sforzi nel genere del Coming of Age, in questo caso del giornalista di origini italoamericane J.R. Moehringer, vincitore del premio Pulitzer nel 2000, e autore del romanzo autobiografico "The Tender Bar", tradotto in Italia come "Il bar delle grandi speranze" in una citazione tutta Dickensiana. [...] Vai alla recensione »

venerdì 28 gennaio 2022
Joshua Rothkopf
Entertainment Weekly

In questo film, Ben Affleck ha la giusta dose di rilassatezza. Nel corso degli anni è stato un supereroe troppo austero, un oggetto del desiderio troppo teso, un salvatore del mondo troppo disinvolto e così via. Nelle mani di George Clooney, in questo rilassato adattamento dell'autobiografia (premio Pulitzer) di J.R. Moehringer, Affleck è solo il proprietario di un bar a Long Island, nei primi anni [...] Vai alla recensione »

sabato 22 gennaio 2022
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Storie di formazione. Tante, e ogni regista fa a modo suo. Paul Thomas Anderson ha girato lo straordinario "Licorice Pizza" ( ci avevano illuso annunciando l' uscita il 3 febbraio, nei cinema italiani arriverà il 17 marzo). Steven Spielberg dopo "West Side Story" sta lavorando a "The Fabelmans", sarà pronto per la festa del Ringraziamento 2022. George Clooney è il più composto di tutti, quanto a autobiograf [...] Vai alla recensione »

martedì 18 gennaio 2022
Alberto Savi
Cineforum

L'editoria spinge verso le autobiografie. Lo si ripete spesso nell'ultimo film di George Clooney, The Tender Bar, tratto dal memoir autobiografico di J.R. Moehringer Il bar delle grandi speranze. È un dato che aleggia intorno al protagonista J. R., prima bambino cresciuto dalla famiglia della madre, poi giovane aspirante scrittore interpretato da Tye Sheridan.

domenica 16 gennaio 2022
Matteo Mazza
Duels.it

Si può anche realizzare un film evitando borie ideologiche, mantenendo un profilo basso, accontentandosi del piacere del racconto, puntando sugli affetti anziché sugli effetti come fa Clooney in The Tender Bar. Al suo ottavo film da regista, adatta l'omonimo romanzo autobiografico di J.R. Moehringer (giornalista e scrittore newyorkese, celebre pure per essere coautore, in pratica, del feroce Open con [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 gennaio 2022
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

Dal cinema politico alla nostalgia. Forse è solo questione di colori, di come restano nella nostra mente le immagini del passato. Dalla voce del celebre anchorman della CBS Edward R. Murrow di Good Night, and Good Luck a quella del padre del protagonista alla radio di The Tender Man c'è un abisso. La prima è lì, ferma, radicata all'inizio degli anni '50 in pieno maccartismo.

giovedì 13 gennaio 2022
Teresa Marchesi
Huffington Post

A memoria di cinema, non c'è un solo biopic sull'educazione sentimentale di un grande scrittore che meriti di essere ricordato. Trasposti sullo schermo, i romanzi autobiografici dei giornalisti di successo, anche quando sono stati bestseller da classifica, sono se possibile materia ancora più scivolosa. Perfino Marco Bellocchio ha perso colpi filmando il memoir da classifiche di Massimo Gramellini, [...] Vai alla recensione »

martedì 11 gennaio 2022
Matteo Berardini
Film TV

La tinta è ocra, terrigna, una palette di colori che coinvolge abiti, vetture, interni. Stessa cosa per il taglio della luce, la resa morbida dei riflessi. Ambientato per lo più a Long Island negli anni 70, The Tender Bar è intessuto dei colori caldi del cinema di allora, ma anche quando la storia avanza nel tempo c'è poco che cambia tra toni cromatici, abiti, atteggiamenti, perché tutto è cristallizzato [...] Vai alla recensione »

sabato 8 gennaio 2022
Marco Minniti
Asbury Movies

Dopo la sci-fi futuristica di The Midnight Sky, George Clooney torna con questo The Tender Bar al presente, o per meglio dire a un passato abbastanza prossimo: l'ambientazione del nuovo film, mutuata dal libro di memorie ispiratore Il bar delle grandi speranze di J.R. Moehringer, è infatti tra gli anni '70 e gli '80, nel periodo della crescita e della formazione (letteraria e umana) dell'autore della [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 gennaio 2022
Stefano Giani
Il Giornale

Lo zio Charlie è quello che tutti i bambini vorrebbero, un esempio di come sia essere adulti davvero. E per il nipotino, zio Charlie fa le veci del padre, esempio anche lui ma al contrario. Storia di super uomini che servono birre a un bar dickensiano. Insomma, la normalità che con i chiari di luna di stalker, femminicidi, genitori omicidi e feccia varia, tanto normale poi non è.

giovedì 6 gennaio 2022
Alessandra Levantesi
La Stampa

The Tender Bar si basa sull' omonimo bestseller Pulitzer (da noi Il bar delle belle speranze, Piemme) di J.R. Moehringer, noto per Open, autobiografia del campione di tennis Agassi che è davvero fantastica. Si può dire lo stesso di The Tender Bar? Pur di piacevole lettura, il romanzo di iniziazione alla vita e al mestiere di scrivere di J.R. si presenta in verità privo di particolari eventi o sviluppi [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
venerdì 15 ottobre 2021
 

Regia di George Clooney. Un film con Tye Sheridan, Ben Affleck, Lily Rabe, Christopher Lloyd, Max Casella. Guarda il trailer »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati