| Anno | 2021 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 98 minuti |
| Regia di | Guido Chiesa |
| Attori | Diego Abatantuono, Frank Matano, Giorgia Spinelli, Alessandro Betti, Luciano Miele Antonio Salines, Valentina D'Agostino, Leonardo Sbragia. |
| Uscita | giovedì 28 ottobre 2021 |
| Distribuzione | Medusa |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,72 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 25 ottobre 2021
L'inedita coppia Diego Abatantuono e Frank Matano protagonista del film di Guido Chiesa. In Italia al Box Office Una notte da dottore ha incassato 492 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Roma. Pierfrancesco Mei è un medico scorbutico, cinico e pieno di acciacchi che lavora come guardia medica notturna. Una notte incrocia al ristorante Mario, un rider che fa consegne a domicilio. Poco dopo ha un incidente fortuito con lui. Il ragazzo non si è fatto niente ma la bicicletta è distrutta. Dopo l'impatto invece Pierfrancesco invece si muove a fatica e, a causa di un colpo di sciatica, non riesce più a mettersi alla guida. Per non perdere entrambi il lavoro, trovano un accordo. Mario si finge medico al posto suo e Pierfrancesco gli fornisce le istruzioni attraverso un auricolare. L'auto del dottore viene invece utilizzata per fare le consegne. Il ragazzo si trova all'inizio totalmente impreparato, poi riesce a prendere gradualmente confidenza con il suo nuovo 'ruolo'.
Un altro remake per la Colorado Film e anche per Guido Chiesa. Dopo Belli di papà e Ti presento Sofia, il regista gira il rifacimento di Chiamate un dottore!, una commedia francese dove Diego Abatantuono e Frank Matano riprendono i personaggi interpretati da Michel Blanc e Hakim Jemili rispettivamente nei ruoli del dottore e del rider.
Anche se rispetto all'originale Una notte da dottore non è ambientato durante la vigilia di Natale, c'è ancora la notte e la città vuota. Inoltre il film è così fedele al film francese da apparire in certi momenti come una fotocopia, dove alcune scene sono rifatte quasi in modo identico. È un cinema che va con il pilota automatico, che si affida ai divertenti duetti verbali tra Diego Abatantuono e Frank Matano e ripropone anche dei malintesi che appaiono un po' tirati via ("Ha problemi con il gas? - chiede Mario a un paziente - bollette non pagate...?").
Alcune scene, rispetto a Chiamate un dottore! funzionano meglio come la vendetta nei confronti del cliente benestante e arrogante che gli fa portare via la mondezza, mentre tutta la parte finale non è all'altezza dell'originale. Certamente Una notte da dottore è girato con grande mestiere da Chiesa, ma il plot sicuro e affidabile ha raffreddato il suo cinema che non ha più l'estro e l'energia di Lavorare con lentezza e la capacità di sorprendere con Io sono con te.
Il film poteva anche essere una moderna commedia all'italiana che attraverso la figura del dottore e del rider raccontava la solitudine, l'arte di arrangiarsi, il disincanto per la propria vita o il precariato della professione. Non si chiedeva certo un approfondimento di queste tematiche ma una maggiore messa a fuoco. Ma soprattutto manca l'equilibrio tra commedia e dramma. Ovviamente il film è tutto sbilanciato sul primo genere ma appaiono piuttosto forzate le scene più intime, i segni del lutto che ha segnato Pierfrancesco e il conseguente rapporto di totale assenza con la sua famiglia. Certo, ci si affeziona ai personaggi e alla loro umanità, alle scene in cui Mario deve affrontare un paziente diverso e ai dialoghi tra il medico e la proprietaria del ristorante che sono tra i momenti più divertenti del film. In alcuni casi può anche bastare. In questo caso si chiede di più.
Pierfrancesco Mai è un dottore in età che svolge degli interventi durante le ore notturne ed appare come una persona piuttosto antipatica che non ha mai tempo per la sua famiglia, mentre Mario è un giovane Rider che appare come un tipo ingenuo ma empatico che inizia a lavorare per il dottore dopo averlo incontrato casualmente, mettendosi un auricolare nell' orecchio per avere [...] Vai alla recensione »
Pierfrancesco è una guardia medica notturna, dal carattere scorbutico e dalla bevuta facile. Un giorno, si incrocia con Mario, un rider al quale chiede un favore. La sciatica si fa sentire e al dottore non resta che domandare, al ragazzo, di continuare a fingersi medico, al suo posto, e visitare i pazienti, con l' auricolare. Il che crea diverse situazioni divertenti, tra impacci e situazioni estreme. [...] Vai alla recensione »