| Titolo originale | Love and Monsters |
| Anno | 2020 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 109 minuti |
| Regia di | Michael Matthews |
| Attori | Dylan O'Brien, Michael Rooker, Jessica Henwick, Ellen Hollman, Ariana Greenblatt Damien Garvey, Melanie Zanetti, Tasneem Roc, Amali Golden, Dan Ewing, Tandi Wright, Arthur Costa, Pacharo Mzembe, Donnie Baxter, Andrew Buchanan, Tre Hale, Senie Priti, Te Kohe Tuhaka, Thomas Campbell, Joel Pierce, Bruce Spence, Hazel Phillips, Miriama Smith, Julia Johnson (II), Ariu Lang Sio, Helen Howard (II), Hero, Dodge. |
| MYmonetro | 2,80 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 20 aprile 2021
Un giovane impara a sopravvivere a un'apocalisse di mostri con l'aiuto di un esperto cacciatore. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 2 candidature a Critics Choice Super,
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CONSIGLIATO SÌ
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In un futuro non troppo lontano, il 95% dell'umanità è estinto e i sopravvissuti sono costretti a vivere in colonie sotterrane. In superficie a dominare sono insetti e animali a sangue freddo trasformati in gigantesche bestie feroci dalle sostanze chimiche ricadute sulla Terra dopo la distruzione di un asteroide con i missili atomici. Tra i sopravvissuti c'è il giovane Joel, unico membro della sua comune a non avere una compagna al proprio fianco. Deciso a ritrovare Aimee, la ragazza di cui si era innamorato prima che iniziassero gli attacchi contro l'umanità, Joel esce in superficie e affronta un'incredibile avventura per ricongiungersi con il suo amore. Nel suo viaggio troverà un cane, due compagni e soprattutto il proprio coraggio per affrontare creature orribili e sanguinarie.
Tra effetti speciali artigiani e toni grotteschi, un'avventura pensata soprattutto per un pubblico di adolescenti e calata nel solito e ormai scontato contesto distopico.
Love & Monsters è un piccolo film fanta-apocalittico tra i più visti in Italia su Netflix. Le ragioni sono abbastanza comprensibili - e sono le solite: la distopia in tempi di pandemia; l'avventura pericolosa e formativa di un adolescente che sfida i propri limiti per conquistare la maturità; la variazione sul tema della lotta fra uomo e natura... Love & Monters è soprattutto una fiaba camuffata da un sacco di cose: coming of age, commedia sentimentale, film d'avventura, horror fantastico, con l'eroe che abbandona il mondo a cui appartiene per cercarne un altro - interiore e non - in un altrove sconosciuto.
Niente di più semplice e riconoscibile, per un pubblico di preferenza adolescente che non bada troppo alle incertezze della sceneggiatura di Brian Duffield e Matthew Robinson - indecisa su quale tono privilegiare ma non abbastanza ironica da veleggiare sui generi - e chissà quanto incuriosita dal fatto che i mostri generati dalla solita mutazione genetica (lumaconi, granchi, blatte, rane gigantesche, sanguisughe...) richiamino un'artigianalità alla Harryhausen, pur utilizzando l'animazione digitale.
Il regista Michael Matthews gioca su due livelli: da un lato punta su una narrazione elementare che fino all'ultimo aggiunge scene e personaggi al racconto (Joel e la sua colonia di sopravvissuti, il cane Boy, l'avventuriero Clyde e la sua piccola compagna, l'amata Aimee e la sua colonia, i misteriosi ospiti marinai...); dall'altro ricorre al genere apocalittico e distopico con un'abbondanza di riferimenti che risponde più alla logica dell'archivio - oggi in voga per via del consumo di film su piattaforme che consentono di passare con facilità da un film all'altro - che a quella della citazione.
L'idea di un mondo avvelenato da percorrere tra mille pericoli viene da Nausicaa della la valle del vento; la presenza di colonie sotterranee da L'esercito delle dodici scimmie; l'avventura distopica del giovane e del cane da Un ragazzo, un cane, due inseparabili amici di L.Q. Jones; il confronto di Joel con il granchio affamato ma con un cuore fa pensare a Dragon Trainer; la figura dell'avventuriero e della bambina quest'anno si sono già viste in The Midnight Sky (altro film Netflix...).
Il catalogo delle nuove proposte su piattaforme andrebbe considerato nel suo insieme: per cogliere le tendenze, per capire quando un tema diventa sintomo, moda, semplice ripetizione. Presi singolarmente, invece, queste infinite variazioni sul tema della morte dell'umanità e della riscoperta dell'umano sono pressoché interscambiabili, diverse al massimo per budget e tono, e non certo per spirito. In attesa, ovviamente, di un altro numero uno uguale o quasi a tutti gli altri.
Insetti e animali vari si trasformano in giganteschi mostri dovuti a radiazioni di missili che dovevano distruggere un meteorite e tornando sulla terra hanno decretato la fine di quasi tutta l'umanita'..quasi tutta..i sopravvissuti vivevano nascosti in abitazioni sotterranee chiamate colonie.Arriva Dylan O'Brien(già famoso per la saga di Max Runner)che Innamorato di una ragazza a [...] Vai alla recensione »
La fantascienza ai tempi della pandemia continua a scegliere scenari post- apocalittici e a profetizzare la vita oltre la tragedia. "Love and Monsters" di Michael Matthews immagina che, a causa di un massiccio utilizzo di sostanze chimiche, gli animali a sangue freddo si siano trasformati in enormi mostri. La popolazione superstite è obbligata a vivere all'interno di bunker sotterranei, ostaggio di [...] Vai alla recensione »