Il sogno di Francesco

Film 2016 | Biografico, +13 90 min.

Regia di Renaud Fely, Arnaud Louvet. Un film Da vedere 2016 con Elio Germano, Jérémie Renier, Yannick Renier, Éric Caravaca, Marcello Mazzarella. Cast completo Titolo originale: L'ami (François d'Assise et ses frères). Titolo internazionale: L'ami. Genere Biografico, - Francia, Belgio, Italia, 2016, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 6 ottobre 2016 distribuito da Parthénos. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,89 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il sogno di Francesco tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 17 ottobre 2016

Il film segue dal 1209 al 1226 Elia da Cortona, uno dei più fedeli compagni di Francesco d'Assisi. In Italia al Box Office Il sogno di Francesco ha incassato 162 mila euro .

Il sogno di Francesco è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD Compra subito

Consigliato sì!
2,89/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,80
PUBBLICO 2,88
CONSIGLIATO SÌ
Con uno stile che si potrebbe definire quasi bressoniano il film segue le vicende di frate Elia, uno dei più fedeli compagni di Francesco d'Assisi.
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 4 ottobre 2016
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 4 ottobre 2016

Assisi 1209. Francesco ha appena subito il rifiuto da parte di Innocenzo III di approvare la prima versione della Regola, che metterebbe i fratelli al riparo dalle minacce che gravano su di essi. Intorno a lui, tra i compagni della prima ora, l'amico fraterno Elia da Cortona guida il difficile dialogo tra la confraternita e il Papato: per ottenere il riconoscimento dell'Ordine, Elia cerca di convincere Francesco della necessità di abbandonare l'intransigenza dimostrata finora, accettando di redigere una nuova Regola. Ma che cosa resterebbe del sogno di Francesco?
Nel libro "I Papi. Storia e segreti" di Claudio Rendina a proposito di Innocenzo III si legge: "Poco poteva essere lo spazio lasciato a certi movimenti pauperistici; si salvarono soltanto quelli che seppero mantenersi nei limiti dell'idealizzazione di una virtuosa vita cristiana, senza atteggiarsi troppo a condannare chi stava in alto, finendo per concordare una Regola e il riconoscimento del loro movimento come vero e proprio ordine religioso in seno alla Chiesa". La sequenza di apertura, con il pontefice che ritiene utile per i porci la prima stesura della Regola francescana, chiarisce in modo efficace quanto sopra descritto.
Fely e Louvet sono assolutamente consapevoli di essere stati preceduti nel raccontare la figura del poverello di Assisi da nomi come Rossellini, Cavani, Zeffirelli e forse proprio per questo focalizzano la loro attenzione sul rapporto con frate Elia in cui si sviluppa il processo di trasformazione dello spirito originario del francescanesimo. Con uno stile che si potrebbe definire quasi bressoniano (se non fosse presente un eccesso di colonna sonora) ci viene proposta la vicenda dal punto di vista dello stesso Elia del quale si mostra l'adesione allo spirito del fondatore nonché un'amicizia sincera che entrano in conflitto con l'esigenza 'politica' di ottenere un riconoscimento ufficiale. Il quale può essere ottenuto solo attenuando la radicalità evangelica ed accettando compromessi che Francesco non può fare propri.
La sceneggiatura, suddividendo la narrazione in capitoli dedicati a personaggi diversi della prima comunità francescana e grazie a una sentita adesione di Elio Germano e di Jeremie Renier ai reciproci personaggi, ci pone di fronte ad un dilemma che attraversa i secoli e si ripropone costantemente sia in movimenti religiosi che laici. Quanto la spinta iniziale può stemperarsi nel corso del tempo con la convinzione che il fine resti immutato ma che i mezzi per raggiungerlo debbano adattarsi alle contingenze?
Non è poi affatto casuale che un film come questo, che riflette sullo spirito evangelico, veda la luce degli schermi nel momento in cui a Roma siede il primo pontefice che abbia assunto il nome del santo di Assisi mandando un segnale preciso alla Chiesa universale.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 23 ottobre 2016
tumau

Davvero incredibile, una storia così interessante, quella affrontata nel film, che avrebbe avuto certo miglior qualità se fosse stata diretta da altri registi tanto è stata così mal diretta. Il contesto è quell'insieme di dubbi tra la purezza, l'ortodossia del sentire religioso di Francesco d'Assisi e la gerarchia religiosa con le sue regole.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Paolo D'Agostini
La Repubblica

Le attenzioni del cinema per il Poverello di Assisi sono state tante: da Rossellini a Zeffirelli alle tre rivisitazioni compiute da Liliana Cavani. Questo nuovo film francese, recitato in francese anche dagli italiani del cast a partire da Elio Germano, concentra il suo misuratissimo svolgimento su un dilemma di natura politica. Tra le obiezioni di papa Innocenzo III e l'approvazione del suo successore [...] Vai alla recensione »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy