Un momento di follia

Film 2015 | Commedia +13 105 min.

Titolo originaleUn moment d'égarement
Anno2015
GenereCommedia
ProduzioneFrancia
Durata105 minuti
Regia diJean-François Richet
AttoriVincent Cassel, François Cluzet, Lola Le Lann, Alice Isaaz .
Uscitagiovedì 24 marzo 2016
DistribuzioneCAMiMovie e Medusa
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,40 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Jean-François Richet. Un film con Vincent Cassel, François Cluzet, Lola Le Lann, Alice Isaaz. Titolo originale: Un moment d'égarement. Genere Commedia - Francia, 2015, durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 24 marzo 2016 distribuito da CAMiMovie e Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,40 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Il film è il remake dell'omonima pellicola diretta dal regista Claude Berri nel 1977. In Italia al Box Office Un momento di follia ha incassato 221 mila euro .

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Consigliato nì!
2,40/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,80
CONSIGLIATO NÌ
Remake della commedia di Claude Berri, Un momento di follia è un vaudeville grottesco che adegua la storia ai nuovi codici (morali?) della commedia popolare made in France.
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 24 marzo 2016
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 24 marzo 2016

Antoine e Laurent sono amici di lunga data. In odore di separazione l'uno, divorziato l'altro, decidono di passare l'estate in Corsica in compagnia delle proprie figlie. Louna, figlia di Antoine, ha quasi diciotto anni e una cotta per l'amico di papà, Marie, figlia di Laurent, ha diciassette anni e una passione per il suo papà. Ansioso Antoine, cool Laurent, i due aspettano ogni sera il rientro delle fanciulle dissertando di vita e paternità. Ma l'estate calda e qualche bicchiere di troppo, precipitano l'idillio amicale. Provocato sulla spiaggia da Louna, Laurent cede alla sua malia e dimentica chi è l'adulto. La mattina dopo le cose si complicano, Louna ossessionata dall'uomo lo assedia, Laurent prova a fare fronte all'assedio sotto gli occhi di Antoine che ignora i fatti e di Marie che invece gli ha compresi molto bene. La tensione monta con le maree e Laurent è stretto tra l'amore per la figlia e il dolore acerbo di Louna che nel mentre ha confessato al padre di essere stata sedotta e abbandonata da un quarantacinquenne. È caccia all'uomo e al cinghiale che hanno invaso le 'proprietà' di Antoine.
Remake della commedia dolce-amara di Claude Berri, Un momento di follia rilegge una sceneggiatura centrata sulle fluttuazioni, le goffaggini e l'inebetimenti maschili davanti al desiderio. Nel 1977 Claude Berri realizza una commedia di costume in cui due amici quarantenni (Jean-Pierre Marielle e Victor Lanoux) si azzuffano dopo che l'uno ha fatto l'amore con la figlia adolescente dell'altro. Sensuale e amorale, questa love story pruriginosa, che celebra l'amore senza frontiere d'età, conosce un successo strepitoso e vince una 'riedizione' americana nel 1984 (Quel giorno a Rio). Nel 2015 Thomas Langmann, figlio di Claude Berri, produce e rilancia con Vincent Cassel e François Cluzet, operando delle variazioni sul tema che traducono molto bene i segni del nostro tempo e i nuovi codici (morali?) della commedia popolare made in France. A rinnovarsi innanzitutto è lo statuto delle lolita invaghite dell'uomo âgé. Nella versione originale l'eroina scandalosa ha diciassette anni e appare nella prima scena stesa sul letto, nuda a metà e intesa a succhiarsi il pollice, nel film di Jean-François Richet lo stesso personaggio è stato 'invecchiato' e privato di caratteri infantili, è piuttosto una giovane donna sensuale che afferma di avere "diciott'anni meno due settimane", meglio, di essere "quasi maggiorenne". Questo scarto rivela le 'precauzioni' prese per eludere qualsiasi equivoco o polemica, offrendo allo spettatore una relazione tollerabile. Ma la differenza rimarchevole tra i due film concerne il personaggio interpretato da Vincent Cassel e la relazione che intrattiene con la figlia dell'amico. Nella coppia originale Jean-Pierre Marielle è un seduttore consenziente che si lascia a sua volta sedurre e soccombe a più riprese alle avance della sua Lolita. Nel remake diversamente, Vincent Cassel interrompe subito quella liaison passando il tempo restante del film a resistere agli assalti della ragazza, un personaggio figurato come una ninfetta predatrice.
Da pochade erotica ed edonista passiamo a un vaudeville grottesco in cui un 'povero' papà (terribilmente) sexy prova a fuggire gli attacchi di un'immatura tentatrice. E ancora, le risorse comiche del film di Berri riposavano nel 1977 sullo choc generazionale, opponendo due padri della vecchia Francia a due giovani figlie emancipate. Quarant'anni dopo il ridotto divario generazionale ha preso pieghe inquietanti, disegnando adolescenti stereotipate, ultramoderne e appese ai loro cellulari, e padri che non vogliono smettere di essere giovani mentre le figlie annaspano in un futuro senza orizzonte, sole e prive di adulti credibili. Ultimo punto in conclusione è l'epilogo che in un caso vede confessare il protagonista all'amico un sentimento sincero per sua figlia, nell'altro preferisce un finale aperto e cauto, un piano fisso su cui ciascuno spettatore può proiettare la fine sognata: il ritorno alla normalità o l'accettazione di un amore proibito.
Un momento di follia non sembra venderci alla fine che l'idea di un mondo ossessionato dalla giovinezza e dal godimento infinito, dove i figli non trovano più lo spigolo duro del limite e i papà sono compagni di gioco 'eccitati' dei figli. Interpretati da François Cluzet, padre brontolone e sull'orlo di una crisi di nervi che resta a casa, e Vincent Cassel, papà cool e felino colpevole travolto dagli eventi che scende in pista, i genitori di Un momento di follia sono portatori di un individualismo senza speranza. L'affermazione edonista e sterile di sé fa il resto, annullando qualsiasi possibilità di trasmissione, di eredità autenticamente generativa. Sul campo e in primo piano indugia il volto di Louna e di un'erotizzazione precoce che il film cavalca invece di ragionare.

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UN MOMENTO DI FOLLIA
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 23 novembre 2017
Dandy

Non ho visto il film originale quindi non posso fare paragoni,ma non mi sorprenderei se fosse molto ma molto meglio di questo.Se non fosse per l'interpretazione convinta dei protagonisti,questo film sarebbe l'equivalente di un Moccia francese.Ipocrita e codardo nel mettere in scena gli aspetti più scabrosi,rendendo maggiorenne(almeno secondo la legge)la lolita di turno e trasformandola [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 febbraio 2017
Vepra81

La trama è impossibile. Ma come può essere... Il film ti lascia coinvolgere dalle movenze dell'attrice. Commedia? si ok ma un po irreale.

giovedì 22 settembre 2016
Ragthai

Soria brillante ed intrigante, 2 ragazzine in vacanza coi padri, una seduce con successo il padre della migliore amica, poi subentra in lui il terrore che la cosa venga allo scoperto. Mi e' piaciuto.

domenica 27 marzo 2016
Flaw54

Dalle critiche lette mi aspettavo un film insopportabile, ma non è così. Niente di particolare naturalmente, ma il film non presenta nessun aspetto morboso, anzi nella seconda parte ( quella sicuramente più scorrevole ) diventa in certi momenti anche, non so se volutamente o no , comico. Non mi sembra un ' opera sulla quale strutturare una critica morale sul disfacimento dei [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 marzo 2016
Nino Pell.

Consueto film in stile francese che narra la storia di una relazione amorosa proibita tra una minorenne innamorata e un ultra quarantenne che si abbandona solo nel corso della prima serata alle attenzioni della giovane, ma poi ritorna prontamente alla realtà cercando di non proseguire la relazione, anche perché egli è anche il miglior amico del padre di lei.

giovedì 24 novembre 2016
Liuk

Vado controcorrente in quanto questa pellicola mi è piaciuta molto. Una commedia intrigante, ben studiata ed attuale, con un Cassel in grande spolvero. Il tema classico della lolita è allargato al complesso rapporto tra padri e figlie teenager, il tutto incastonato nell'era di facebook e dei matrimoni falliti. Bella l'ambientazione in Corsica.

sabato 26 marzo 2016
bizantino73

Quante analisi sociali morali educative per un film che in fin dei conti è una commedia su un argomento vecchio come la Bibbia (e infatti si trova pure lì ): l'attrazione delle figlie per i padri ( e viceversa). Capisco che l'argomento si potrebbe prestare, ma il film lo tratta in maniera leggera e divertente (e pure goffa) e vederci ad ogni costo significati di decadenza etica [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Un moment d'égarernent, datato 1977, di Claude Bern, fu definito, all'epoca, un film scandaloso per la delicata tematica sessuale trattata, quella di un uomo oltre i quaranta che cedeva alle provocazioni di una ragazza adolescente. Tanto che ne sono stati prodotti già due remake, ovvero uno americano Blame It on Rio (Quel Giorno a Rio, del 1984) e questo francese, omonimo, che da noi esce con il titolo [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Amici di vecchia data, Laurent e Antoine decidono di passare le vacanze in Corsica assieme a Marie e Louna, le rispettive figlie teenager. Ma la diciassettenne Louna si è innamorata dell'amico di papà: che resiste finché una sera, sulla spiaggia, si lascia sedurre. Poi Louna si confessa con babbo (tacendo l'identità del"peccatore"), che giura a se stesso di vendicare l'onore della fanciulla.

NEWS
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martedì 15 marzo 2016
 

"Io sono un'attrice, proprio come diceva Richard Burton, perché un'attrice è sempre più di una donna, mentre un attore è sempre meno di un uomo''. Detto da Vincent Cassel questa frase potrebbe sembrare stonata, ma dà un po' il senso di un'apologia della [...]

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