| Titolo originale | Cinderella |
| Anno | 2015 |
| Genere | Fiabesco, |
| Produzione | USA |
| Durata | 105 minuti |
| Regia di | Kenneth Branagh |
| Attori | Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett, Helena Bonham Carter, Holliday Grainger Sophie McShera, Hayley Atwell, Ben Chaplin, Stellan Skarsgård, Nonso Anozie, Derek Jacobi, Eloise Webb, Josh O'Connor, Rob Brydon, Jana Pérez, Alex MacQueen, Tom Edden, Gareth Mason, Paul Hunter (IV), Joshua McGuire, Matthew Steer, Mimi Ndiweni, Laura Elsworthy, Ella Smith, Ann Davies, Gerard Horan, Katie West, Daniel Tuite, Anjana Vasan, Stuart Neal, Tomiwa Edun, Richard McCabe, Joseph Kloska, Andy Apollo, Craig Mather, Jonny Owen-Last, Nari Blair-Mangat, Michael Jenn, Andrew Fitch, Jane Fowler, Greg Lockett. |
| Uscita | giovedì 12 marzo 2015 |
| Tag | Da vedere 2015 |
| Distribuzione | Walt Disney |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,18 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 17 dicembre 2018
Un live action Disney che, ispirato a una favola classica, dà vita alle immagini senza tempo del capolavoro d'animazione del 1950. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a BAFTA, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Cenerentola ha incassato 15 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Ella è una bambina che cresce felice tra mamma e papà. Ma la sua serenità è turbata dalla morte prematura della madre, che le ha fatto promettere di essere sempre coraggiosa e gentile. E coraggio e gentilezza le serviranno qualche anno più tardi con la donna che il padre sposerà in seconde nozze. Dispotica e ambiziosa, Lady Tremaine ha un ex principe da dimenticare e due figlie frivole da accasare. Sola e vessata, dopo la perdita del padre, Ella è costretta a (ri)governare la casa e ad abitare la sua ala polverosa. Appellata Cinderella dalle due sorellastre, Ella fugge a cavallo nel bosco dove incontra Kit, un ragazzo cortese che lavora a palazzo e al servizio del re. Emozionata da quell'incontro, decide di partecipare al ballo bandito dal banditore reale e aperto a sorpresa ai sudditi. Il suo desiderio non ha però fatto i conti con la matrigna e le sorellastre, che la umiliano strappandole il vestito. Ma lassù qualcuno la ama. Avvicinata dalla fata madrina, i suoi sogni diventano realtà. Dentro una zucca trasformata in carrozza, raggiungerà il castello e scoprirà che Kit è addirittura un principe. Il suo principe.
La favola, come i miti, costruisce diverse versioni di sé, cambia forma fino a trovarne una definitiva. Per "Cenerentola" è quella animata della Disney, che sessantacinque anni dopo torna a raccontare sullo schermo la storia della celebre orfana perseguitata, che si riscatterà con un'impresa eroica (il ballo a corte). A 'condurla' nelle danze questa volta è Kenneth Branagh, che dopo il bipolare Thor, tragedia edipica nel cielo e commedia romantica sulla terra, rivisita l'adattamento edulcorato di Charles Perrault, conservando dei Grimm il ramo di nocciolo, l'albero materno e lo smarrimento prodotto dal fantastico. Senza stravolgere l'intreccio, Cenerentola non smette di rientrare a mezzanotte e il principe di cercarla con una scarpetta di cristallo, Branagh produce uno spiazzamento e fornisce i suoi personaggi di una psicologia sfumata ed evoluta, mai passiva e pienamente consapevole. Perché nella favola dell'autore inglese, che eredita la leggerezza, il 'bianco e nero', i raggiri e le maschere di Molto rumore per nulla, i protagonisti arrivano al lieto fine dopo essersi riconosciuti, scelti e voluti. Cinderella non sogna di un principe, Cinderella incontra il suo principe. Se nella versione animata, la festa e la relazione si sviluppano in una sola serata, (nella favola i balli sono due), nella traduzione live action, l'autore inglese incrocia Ella e principe nel bosco, prima del ricevimento danzante. Nel bosco, il luogo altro deputato alla magia e alle forze irrazionali, si rivela l'amore e si dissimulano identità e condizione sociale, ostacoli evidenti al sentimento nascente. Sentimento che Branagh esplode nel preziosismo scenografico e 'consuma' nel giardino segreto, dove il principe 'calza' il piede di Cenerentola. Tra animali antropomorfi (topolini, lucertole, oche e uccellini), coreografie geometriche, trasformazioni straordinarie che non trascurano il dettaglio, divise che definiscono i corpi e costumi che assecondano i movimenti, Branagh inventa la 'prima volta' di Cinderella e Kit, la scintilla di erotismo che rende la loro passione qualcosa di più profondo e di più difficile lettura. Attraverso il loro amore prendono coscienza di sé e delle proprie possibilità, riconquistando il loro nome e il loro posto nel mondo. Al principe di Richard Madden, (stra)ordinariamente azzurro, non serve in fondo un riscontro, la scarpina non è la prova per riconoscere la (Cinder)Ella di Lily James ma è il mezzo (frangibile) per ritrovarla. Infrangibile è invece il loro sentimento, che abbaglia e supera in bellezza la brutta favola di Lady Tremaine, vittima della propria invidia. Cate Blanchett, presenza divistica che scavalca i mortali come il tramonto di Norma Desmond o il primo piano velato di Rossella O'Hara, incarna in maniera mirabile la matrigna, misurandosi con le più belle cattive del reame (Julia Roberts, Charlize Theron, Angelina Jolie). Equilibrato il buonismo della fata madrina con i suoi bibbidi bobbidi boo, a questo giro di valzer la spinta autoriale e la maggiore adesione emotiva hanno la meglio suo 'tocco' Disney, che ancora una volta cede il passo alle principesse progressiste. Quelle che non hanno (più) bisogno di principi charmant, quelle che vogliono sceglierne uno ad occhi ben aperti, quelle che forse domani magari lo sposo, quelle che lo liquidano con l'universo simbolico che lo accompagna, quelle che lo trovano in viaggio, quello che lo sposano plebeo e quelle a cavallo che lo incontrano a cavallo, guardando sua altezza alla stessa altezza.
Il progetto è in lavorazione dal 2010, da allora c'è stata una prima stesura della storia scritta da Aline Brosh McKenna, seguita da una più recente di Chris Weitz. Secondo alcune voci, Amanda Seyfried era interessata a interpretare la protagonista, ma non sono stati dati aggiornamenti su una sua possibile partecipazione.
Incantevole: basterebbe questo aggettivo per descrivere in una parola l’ultimo film capolavoro della Walt Disney. Incantevole soprattutto Lily James, che con il suo splendore semplice ed agreste si impone con gentilezza e coraggio durante tutta la narrazione esposta con eleganza e raffinatezza da Kenneth Branagh. Bellissima la sceneggiatura che rivisita la favola con una matrice nuova e interessante [...] Vai alla recensione »
Ella (James), dopo la morte del padre, si trova a vivere, disprezzata, con le sorellastre e la matrigna (meravigliosa Cate Blanchett). Un giorno incontra e si innamora del principe Kit (Madden); la sua vita da Cenerentola cambierà durante un ballo a palazzo. È il più bel film Disney degli ultimi anni, grazie alla regia superba di Branagh e a un cast azzeccato.