Un'estate in Provenza

Film 2014 | Commedia, +13 105 min.

Titolo originaleAvis de Mistral
Anno2014
GenereCommedia,
ProduzioneFrancia
Durata105 minuti
Regia diRose Bosch
AttoriJean Reno, Anna Galiena, Chloé Jouannet, Hugo Dessioux, Aure Atika, Lukas Pelissier .
Uscitamercoledì 13 aprile 2016
TagDa vedere 2014
DistribuzioneNomad Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,85 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Rose Bosch. Un film Da vedere 2014 con Jean Reno, Anna Galiena, Chloé Jouannet, Hugo Dessioux, Aure Atika, Lukas Pelissier. Titolo originale: Avis de Mistral. Genere Commedia, - Francia, 2014, durata 105 minuti. Uscita cinema mercoledì 13 aprile 2016 distribuito da Nomad Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,85 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Sullo sfondo della Provenza, tra nonno e tre nipoti mai incontrati prima scatterà un sentimento che nessuno di loro avrebbe mai potuto immaginare. In Italia al Box Office Un'estate in Provenza ha incassato 133 mila euro .

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Consigliato sì!
2,85/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 3,00
PUBBLICO 3,05
CONSIGLIATO SÌ
Trailer in italiano

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Tra ingenuità e finezze, il terzo film di Rose Bosch trasforma uno scontro generazionale in un incontro di sentimenti.
Recensione di Marianna Cappi
sabato 2 aprile 2016
Recensione di Marianna Cappi
sabato 2 aprile 2016

Léa, Adrien e il fratellino Théo, parigini, vengono condotti in vacanza per due mesi nella campagna provenzale dalla nonna Irène. Lì vive anche Paul, il nonno olivicoltore, che non hanno mai conosciuto, per via di una vecchia rottura famigliare. Una casa in mezzo al nulla, senza illuminazione notturna, dove si cucina a base di aglio e non si guarda la televisione ma "è lei che guarda noi" - come sentenzia il burbero Paul - non è esattamente quello che Léa e Adrien sognavano per l'estate, ma il luogo, e i suoi abitanti, sapranno sorprenderli.
In verità, non è la sorpresa l'arma segreta di questo film: ciò che accadrà è prevedibile, quasi non c'è progressione drammatica e nell'unica improvvisata interna al racconto, ovvero l'arrivo in sella alle loro Triumph dei vecchi compagni di viaggio di Paul e Irène, la regia è così lenta che zittisce qualsiasi moto di stupore. Eppure, in questa mancata corsa al crescendo, c'è anche un sapore di autenticità, una strizzata d'occhio alla pigrizia dell'estate in campagna e una sottile, gradita, resistenza al destino che si compirà, alla risoluzione di un conflitto lungo quasi vent'anni, che non può avvenire di corsa.
Si muove così, tra ingenuità e finezze, il terzo film di Rose Bosch: la sequenza in Camargue, con i giovani amanti in fuga su un cavallo selvaggio, sembra rubata ad un video turistico di YouTube, musica compresa, ma quando è Jean Reno a lanciarsi al loro inseguimento, è tutta un'altra cosa. E ancora: c'è troppa canzone, e spudorata - The Sound of Silence a commentare la sordità del piccolo Théo, Forever Young intonata da chi non lo è più - ma c'è anche un finale che sceglie perfettamente di sfumare il suono delle parole e lasciar parlare il momento cinematografico.
Un film di buoni sentimenti, ma non per forza un feel good movie: c'è un affondo di malinconia senza timore in Un'estate in Provenza , non solo per il lutto nel passato del personaggio di Reno, ma per gli errori che si fanno, per la fatica che ci vuole; e in fondo è anche nella misura con cui l'autrice mangeggia la spudoratezza - sia quella delle bellezze locali o del product placement dell'olio di oliva - che sta l'abilità.
Tutto è bene quel che finisce bene, ovviamente: la commedia famigliare non entra in territori spigolosi, e la visione è passeggera come un pomeriggio estivo, ma non è un pomeriggio sprecato.
Una buona novità: il film esce in sala anche con i sottotitoli per i non udenti.

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UN'ESTATE IN PROVENZA
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 20 aprile 2016
Flyanto

L'estate trascorsa forzatamente da tre ragazzi nell'affascinante campagna della Provenza, a casa dei propri nonni, origina uno scontro/incontro tra due generazioni di individui, consolidando, man mano che il tempo passa, sempre di più il loro legame affettivo. E' ciò che succede nel film "Un' Estate in Provenza" dove, appunto, tre nipoti (un ragazzo, una ragazza [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 aprile 2016
iMirko

Il film racconta l'incontro e lo scontro tra due generazioni (nonni e adolescenti) con due modi di vivere completamente opposti. Nonostante l'apparente distanza tra di loro, ne esce fuori una commedia piena di tenerezza ed affetto. Jean Reno nei panni del nonno burbero è come sempre bravissimo, e i giovani protagonisti non sono da meno. La bellezza dei luoghi e l'immersione nella provenza accompagnati [...] Vai alla recensione »

venerdì 22 dicembre 2017
Giorgio Postiglione Giorpost

Paul è un anziano e burbero olivicoltore della Provenza che non vede la figlia da vent'anni. Un giorno, a sua insaputa, arrivano da Parigi i 3 nipoti mai visti prima, mandati dalla loro madre in quanto impegnata in uno stage in Canada e, contestualmente, con l'obiettivo di far conoscere i nonni. L'approccio non è dei migliori tant'è che dei tre, soltanto il piccolo [...] Vai alla recensione »

martedì 26 aprile 2016
Jujitsu

La garanzia Jean Reno è il motivo principale per cui vedere questo film, che tutto sommato non è malaccio. Ma non è nemmeno il massimo. Cominciamo dalla recitazione degli attori. Su tutti ovviamente il mtitico killer di Leon, ma gli altri? Anna Galiena non piace, complice una terribile doppiatura! I ragazzi, per carità se la cavano, ma il migliore resta comunque il bambino [...] Vai alla recensione »

giovedì 21 aprile 2016
Alex2044

Un film molto colorato , pieno di luce . D'altra parte la Provenza , terra preferita dai grandi pittori , è , prima di tutto , luce e colori e quindi non poteva essre diversamente. Il film è carino , simpatico , a tratti perfino divertente ed anche un po' nostalgico per chi fa parte della generazione dei due protagonisti  , forse un po' scontato con qualche eccesso di [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 aprile 2016
no_data

Il titolo originale del film"Avis de Mistral" allude al momento del raccolto delle olive e metaforicamente al momento dello scontro/incontro fra generazioni lontane(i nonni Paul e Irene e i nipoti Lea,Adrien e Theo) che finalmente si confrontano e si conoscono dando vita a una commedia delicata dai sapori autentici. Autentici come i valori della famiglia, del sapere agricolo che nonno Paul, un inaspettato [...] Vai alla recensione »

domenica 24 aprile 2016
no_data

E' proprio un brutto tonfo UN'ESTATE IN PROVENZA, il nuovo film della regista francese Rose Bosh, che aveva così ben diretto nel 2011, sempre con Jean Reno, l''intenso VENTO DI PRIMAVERA. E sì che nei titoli di testa, gli occhioni del piccolo Théo, che scopriremo poi essere sordomuto (bella ma un po' banale la scelta di “Sound of Silence” in sottofondo), [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 aprile 2016
kiehl

Commedia divertente e ben interpretata (splendida ed inaspettata Anna Galiena). Un'estate in Provenza è uno di quei film che ti riconcilia con il cinema, una commedia a tratti commovente che gioca le sue carte tra uno scontro generezionale e la nostalgia dei tempi andati. Ottima la colonna sonora che sposa con ironia il racconto.

mercoledì 13 aprile 2016
BiagioChi?

Ho visto "Un'Estate in Provenza" al Lucca Film Festival e devo dire che ne sono rimasto colpito. Ozon a parte, il cinema francese mi convince raramente, ma questa è stata per me una bella eccezione. E' un film elegante, che diverte in modo intelligente senza mai scadere nel volgare o nel prevedibile. Degna di nota la colonna sonora, dal sapore nostalgico e meravigliosamente rock.

mercoledì 13 aprile 2016
Matìs

Il film mi è piaciuto tantissimo. Le locations, la splendida colonna sonora, gli attori... Il cinema che respira e che fa respirare.

lunedì 25 aprile 2016
simona malagoli

Un'estate in Provenza è un film che fa uscire dalla sala col sorriso. Nessuna velleità da film d'autore impegnato, un'ora e mezza che scorre via in modo assolutamente gioioso. Bello. 

mercoledì 13 aprile 2016
vercassivellauro

Jean Reno in un ruolo davvero inedito; il film consente di ammirare le doti attoriali di un attore troppo spesso relegato agli stereotipi del film d'azione francese. Ho avuto modo di assistere all'anteprima di Un'estate in Provenza ed ero parte di un pubblico entusiasta al quale è arrivato con forza il messaggio del film e che ha ammirato con questa delicata commedia francese sul senso della vita e [...] Vai alla recensione »

domenica 22 maggio 2016
Liuk

Mettiamo insieme tutti i luoghi comuni sui giovani d'oggi, sugli anziani hippie, sui francesi, sulle svedesi, sulla campagna e sulla città, ed altro ancora, ed ecco sfornato un prodotto terribile. Aggiungiamo poi un paio di spruzzate di pietà con un bambini sordomuto, un alcolizzato con fratello morto, tre fratelli con i genitori appena separati ed il livello si abbassa ulteriormente.

martedì 26 aprile 2016
eloita

Commedia spensierata per trascorrere due ore piacevoli

lunedì 25 aprile 2016
vercassivellauro

Film interessante che usa la leggerezza della commedia francese e dell'ambientezione da cartolina per mettere in scena un interessante confronto tra generazioni non privo di importanti riflessioni....da vedere. 

lunedì 25 aprile 2016
Lidia

 Bellissimi paesaggi della Provenza,luci fantastiche.film piacevole e nostalgico,mi é piaciuto tanto ,dolce adatto a tutti. Jean Reno e un grande. Lo consiglio 

venerdì 30 ottobre 2020
nanobrontolo

Non c'è che dire: i luoghi comuni ci sono proprio tutti! Più scontato dei saldi! 

domenica 17 luglio 2016
kristiana

Se vi bastano i panorami e il sole andate pure... altrimenti visto che è estate opate per panorami più reali o per un altro film. Questo è francamente improponibile: banale fino all'esasperazione.

martedì 26 aprile 2016
vincenzo

Forse se non si diventa nonni non si riesce a capire fino in fondo, a prima vista può sembrare la solita commedia dei buoni sentimenti,  ma mi ha colpito molto che il nonno musone e taciturno va subito in empatia con il nipote sordomuto, e che alla fine dica, a suggello della sua esperienza ( e del film ) : " La più bella estate della mia vita !".

domenica 8 maggio 2016
LBavassano

C'è un limite a tutto, all'incapacità di dar vita a personaggi in grado di oltrepassare, sia pure di un minimo, il luogo comune ed alla banalità delle storie, ai tuffi nella nostalgia più becera, per di più condita da moralismi improbabili, ed al folclore da cartolina, ma ciò che proprio non riesco a sopportare è l'uso di certi mezzucci per [...] Vai alla recensione »

sabato 7 maggio 2016
Mario Nitti

Tre fratelli giungono in Provenza insieme alla nonna per passare un’estate al Sud, lontano dall’amata Parigi, nel cascinale del nonno coltivatore di olive, lontano dalla civiltà e a contatto con un anziano che non hanno mai conosciuto. Lo spunto non è originale, ma nulla nel film lo è. La descrizione della Provenza è da cartolina, con uomini che giocano a bocce [...] Vai alla recensione »

mercoledì 27 aprile 2016
vantino99

Commedia divertente sullo sfondo di una provenza meravigliosa, bravissimi Jean Reno e il piccolo Theo. Film piacevole e sicuramente da vedere

FOCUS
FOCUS
martedì 12 aprile 2016
Mauro Gervasini

Quella "certa qualità" del cinema francese. Ai tempi tellurici dei "Cahiers du cinéma", quelli dei giovani turchi, lo si diceva con accezione negativa, prendendo di mira l'accademismo dei film popolari, impeccabili nella forma ma poco incisivi nella sostanza.

Terminata la temperie ideologica (che però investiva eccome anche l'estetica) si è tornati a considerare il calligrafismo dei cineasti d'oltralpe con più indulgenza. Tanto più che di quella "qualità", prima di tutto letteraria (copioni di ferro e di conseguenza una regia funzionale al testo), sono oggi interpreti registi anche impegnati, che vorrebbero andare oltre il semplice intrattenimento raccontando storie "polemiche" o "politiche".

Può sembrare paradossale, ma Un'estate in Provenza di Rose Bosch appartiene a questa categoria. Paradossale perché sulla carta la vicenda pare innocua: due nonni, interpretati da Jean Reno e Anna Galiena, accolgono in campagna i tre nipoti, uno dei quali, il più piccolo, sordo dalla nascita. La convivenza è difficile per tutti, finché un risvolto narrativo che affonda le proprie radici nel passato della coppia, e soprattutto del nonno, non trasforma il soggiorno dei ragazzi in un'occasione di crescita reciproca.

Frasi
Lèa: Giusto per informazione: io non mi innamoro mai
Tiago: Bene, io si (la bacia)
Léa (Chloé Jouannet)
dal film Un'estate in Provenza - a cura di Cristina
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Silvia Fumarola
La Repubblica

Il primo paese è a due chilometri, il primo cinema a dieci chilometri" protestano seduti sul treno. Non è un viaggio felice quello di Léa, Adrien e Théo verso la casa del nonno, eppure l'estate che passeranno nella campagna della Provenza cambierà la loro vita. E' una storia di formazione e un ritratto di famiglia incompleta - padre assente, madre che affida i figli ai genitori per poter fare il suo [...] Vai alla recensione »

Francesco Di Brigida
Il Fatto Quotidiano

Nata insieme al cinema (non è per dire: classe 1895, si registra come la prima casa di produzione in assoluto) la Gaumont stavolta ci porta un potpourri di umorismo e baruffe familiari, amori contrastati e paesaggi da buen ritiro con Un'estate in Provenza. La nonna sprint interpretata da Anna Galiena porta senza preavviso i suoi tre nipoti parigini a passare la bella stagione a casa sua, nella regione [...] Vai alla recensione »

Bruna Alasia
Dazebao

Nella bellissima campagna provenzale, non lontano da Avignone, dove degradano morbidi gli ulivi e le strade tortuose cingono colline, i tre fratelli Lea, Adrien e il piccolo Leo, sordomuto dalla nascita, i cui genitori sono in fase di separazione, vanno a trovare il nonno Paul (Jean Reno) e la nonna Irene (Anna Galliena). I ragazzini non hanno mai conosciuto il nonno, burbero e rigido coltivatore [...] Vai alla recensione »

Mario Mazzetti
VivilCinema

Innesto di commedia francese spensierata in un percorso narrativo da family movie statunitense, Un'estate in Provenza è ambientato nella campagna del sud della Francia, assolata e bucolica, in realtà l'inferno sulla terra per i due adolescenti costretti dalla separazione dei genitori a rivedere i nonni materni assieme al fratelliro sordomuto (il film precede, qualora ve lo chiediate, il recente La [...] Vai alla recensione »

Franco Montini
Ciak

A causa della separazione dei genitori, Adam, Lie a Theo vengono spediti a trascorre le vacanze nella fattoria del nonno Paul (Reno), mai incontrato prima. Per i tre ragazzi, cresciuti a Parigi, l'impatto con un mondo agli antipodi dal loro stile di vita è devastante. In particolare per gli adolescenti Adam e Lia, isolati dal mondo e senza la possiiblità di comunicare con gli amici si prospetta un'estate [...] Vai alla recensione »

Redazione
Terza Pagina

Il film, interamente girato in Provenza, vede tre fratelli parigini costretti a passare un'estate in campagna dai nonni. Per Léa, Adrien e il fratellino Théo, sordo dalla nascita non è certo la vacanza dei loro sogni e in meno di ventiquattro ore è scontro generazionale con il nonno Paul, un olivicoltore rigido e burbero che non hanno mai conosciuto a causa di un vecchio conflitto familiare con la [...] Vai alla recensione »

Redazione
Il Secolo d’Italia

Ha il sapore delle cose semplici e la luce di una giornata estiva in mezzo alla campagna la commedia Un'estate in Provenza, per la regia di Rose Bosch, che dopo l'anteprima al Lucca Film Festival approda in sala il 13 aprile. Il film (che sarà doppiato in italiano, sottotitolato per non udenti e audiodescritto per non vedenti) ha uno scenario "bucolico": la campagna provenzale che fa da sfondo allo [...] Vai alla recensione »

Manuel Gandin
Famiglia Cristiana

Vacanze estive in campagna dai nonni: una pacchia, per molti. E invece no, almeno vedendo Un'estate in Provenza, film della regista Rose Bosch, con Jean Reno e Anna Galiena nonni di tre nipoti: Lea e Adrien adolescenti, e Theo, il più piccolo, sordomuto. Nel film lo scontro è generazionale ma anche personale, per via dei cattivi rapporti che i nonni, in particolare lui, Reno, hanno con la figlia.

Aldo Fittante
Sport Week

A Cavallo della sua bellissima Triumph ha girato il mondo, in sella con l'amata moglie Irene. Da anni però si è ritirato in campagna, in Provenza, deluso da tutto, in lotta con la figlia e con l'alcol. Ma nell'estate del 2013 i suoi tre nipoti sono costretti - causa separazione genitori - a trascorrere con lui due mesi di villeggiatura forzata, a due passi dalla Camargue.

NEWS
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mercoledì 20 aprile 2016
 

La commedia francese con Jean Reno e Anna Galiena Un'estate in Provenza, uscita nelle sale italiane il 13 aprile, si è fatta amare da un pubblico numerosissimo per la delicatezza e il romanticismo dei suoi personaggi oltre che per una lodevole iniziativa. [...]

[LINK] EVENTO
lunedì 11 aprile 2016
Gabriele Niola

Torna CinemaDays, la 4 giorni in cui quasi tutti i cinema italiani (almeno 2.600 sale, ma l'elenco completo si trova sul sito ufficiale dell'iniziativa), tagliano il prezzo del biglietto a 3Euro (o 5Euro in caso di 3D).

NEWS
martedì 5 aprile 2016
 

Il film francese Un'estate in Provenza con Jean Reno e Anna Galiena descrive l'estate di tre fratelli parigini nella campagna provenzale ospiti dei nonni. Non è la vacanza dei loro sogni e in meno di ventiquattro ore è scontro generazionale con il nonno [...]

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