| Titolo originale | A Few Best Men |
| Anno | 2012 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Australia, Gran Bretagna |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Stephan Elliott |
| Attori | Xavier Samuel, Kris Marshall, Kevin Bishop, Tim Draxl, Olivia Newton-John Laura Brent, Rebel Wilson, Jonathan Biggins, Steve Le Marquand, Elizabeth Debicki, Margaux Harris, Matt Butcher, Geordie Robinson, Tom Usher, Charlotte Krinks, Guy Gross, Oliver Torr. |
| Uscita | venerdì 10 febbraio 2012 |
| Distribuzione | Lucky Red |
| MYmonetro | 2,91 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 30 giugno 2020
Uno sposo e i suoi tre testimoni si recano nell'entroterra australiano per un matrimonio. In Italia al Box Office Tre uomini e una pecora ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 2 milioni di euro e 776 mila euro nel primo weekend.
Tre uomini e una pecora è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
L'inglese David e l'australiana Mia s'incontrano su una spiaggia paradisiaca, s'innamorano perdutamente e decidono di sposarsi. Il matrimonio è previsto nel cuore delle Blue Mountains, dove lo sposo si recherà soltanto alla vigilia del gran giorno, insieme con i suoi più tre cari amici. Sono loro la famiglia di David, orfano di entrambi i genitori: tre allegri dementi, con un fiuto speciale per i guai. Anche la famiglia di Mia, in ogni caso, è una sorpresa per il futuro sposo: proprietaria della più antica tenuta della zona, è capitanata da un ricco senatore convinto di dovere il suo successo ad un ariete di razza merino di nome Ramsy. Più che una cerimonia, uno scontro di civiltà.
Come David, Stephan Elliott lascia la Londra di Un matrimonio all'inglese e torna in Australia per celebrare un'unione, quella con i vecchi collaboratori. Pur mutando contesto e ambientazione - il camper di Priscilla, la campagna inglese, i panorami mozzafiato della sua terra d'origine - non accenna a scemare, in ogni caso, il suo interesse per l'imperituro tragicomico conflitto tra apparenza e realtà. "Non è come sembra", non a caso, è la frase che i protagonisti di questo esilarante Hangover in salsa aussie ripetono più spesso. Come già nel film di Todd Phillips il protagonista in realtà non è tale (è un'apparenza) ma anzi è confinato al ruolo di starter e poi di spalla, mentre la scena comica è tutta affidata agli amici, tre "singles a nozze", incapaci di abdicare alle loro abitudini più sincere in nome della forma che gli vien chiesto di rispettare.
Allergico ai film dei matrimoni per l'indigestione fatta durante la gavetta di aspirante regista, quando guadagnava qualcosa registrando le cerimonie con le prime videocamere, Elliott ci risparmia le ovvietà della tradizione dei fiori d'arancio, fuori e dentro lo schermo, e va con la macchina solo là dove la commedia chiama, assicurando al film un ritmo perfettamente sostenuto. Indulge solo in qualche "morbida" autocitazione (la pecora "in drag") e conferma la sua memorabile attenzione ai dialoghi, senza sosta brillanti.
Né la partecipazione di Olivia Newton, né "l'amica della sposa" Rebel Wilson (qui nei panni della sorella della (s)fortunata,) né Ramsy portano il film al di sopra di un riuscito e divertente prodotto d'intrattenimento, ma ogni tassello fa il suo buon lavoro, al posto giusto nel puzzle, e si sa che far ridere è arte tra le più raffinate e chi non sa non ridere non è una persona seria.
carinissimo :) ogni tanto un film che ti fa fare due risate ci vuole....si sono tre idioti, si offende l'intelligenza umana, si c'è di meglio si si si a tutto quello che volete dire a questo film carinissimo simpatico alternativo. Io lo consiglio a tutti quelli che vogliono passare quell'oretta e mezza con il sorriso sulle labbra accompagnato da qualche sonora risata..
Quattro goliardoni e un matrimonio. Il matrimonio, nella remota Australia, è quello che unirà finché morte non li separi uno dei quattro membri del gruppo a una bellezza degli antipodi che si scoprirà essere figlia di un importante politico in campagna elettorale, nonché legato da tenace superstizione a un coccolatissimo montone portafortuna. Trattandosi di rozzi discendenti dei forzati spediti nelle [...] Vai alla recensione »