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luned 20 agosto 2018

Olivia Newton-John

Ci vuole un physical bestiale

69 anni, 26 Settembre 1948 (Bilancia), Cambridge (Gran Bretagna)
occhiello
Dimmi tutto cocco.

dal film Grease - Brillantina (1978) Olivia Newton-John Sandy Olsson
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Olivia Newton-John
Golden Globes 1979
Nomination miglior attrice per il film Grease - Brillantina di Randal Kleiser



Tre uomini e una pecora

* * * - -
(mymonetro: 3,03)
Un film di Stephan Elliott. Con Xavier Samuel, Kris Marshall, Kevin Bishop, Tim Draxl, Olivia Newton-John.
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Genere Commedia, - Australia, Gran Bretagna 2012. Uscita 10/02/2012.

Grease - Brillantina

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,65)
Un film di Randal Kleiser. Con John Travolta, Olivia Newton-John, Stockard Channing, Frankie Avalon, Jeff Conaway.
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Genere Musicale, - USA 1978. Uscita 12/08/2011.

Due come noi

* * - - -
(mymonetro: 2,21)
Un film di John Herzfeld. Con John Travolta, Olivia Newton-John, Charles Durning, Oliver Reed, Beatrice Straight.
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Genere Commedia, - USA 1983.

Xanadu

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,50)
Un film di Robert Greenwald. Con Gene Kelly, Michael Beck, Olivia Newton-John, Sandahl Bergman, Katie Hanley.
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Genere Commedia musicale, - USA 1980.

Un party per Nick

* * - - -
(mymonetro: 2,00)
Un film di Randal Kleiser. Con Eric Roberts, Lee Grant, George Segal, Olivia Newton-John, Marlee Matlin
Genere Drammatico, - USA 1995.
Filmografia di Olivia Newton-John »

gioved 12 luglio 2018 - Dal 1 all'11 agosto la manifestazione svizzera con tanti protagonisti italiani.

Locarno Festival, a Meg Ryan il Leopard Club. Il programma ufficiale

Emanuele Sacchi cinemanews

Locarno Festival, a Meg Ryan il Leopard Club. Il programma ufficiale stata annunciata, in occasione della presentazione milanese di oggi del Locarno Festival, l'assegnazione del Leopard Club Award 2018 a Meg Ryan, che ricever il premio il 3 agosto in Piazza Grande. L'omaggio all'attrice sar accompagnato dalla proiezione del film In the Cut, e da un incontro con il pubblico del Festival. Regina incontrastata della commedia romantica made in Usa, ricorder il suo passato da fidanzatina d'America durante la proiezione di Insonnia d'amore (1993). Un'occasione, questo film, per stabilire una connessione con il regista al centro della retrospettiva di questa 71esima edizione: Leo McCarey, il cui Un grande amore ha ispirato la commedia di Nora Ephron. D'altra parte, sar proprio la risata catartica del cinema di McCarey a inaugurare la sezione pi rappresentativa del Festival, le proiezioni della Piazza Grande, con Stanlio e Ollio protagonisti di Liberty (1929), musicato dal vivo.
Sempre sullo schermo principale del Festival verr proiettata una serie TV, stabilendo una significativa prima volta che dice molto di quello che potr essere l'avvenire di questo genere di manifestazioni. Coincoin et les z'inhumains, produzione seriale d'autore, sar il preludio alla premiazione del regista francese Bruno Dumont, che ricever il Pardo d'Onore. Nelle altre serate verranno proposti come da tradizione titoli pi o meno impegnati, tra cui spiccano BlacKkKlansman di Spike Lee, gi premiato a Cannes, Blaze di Ethan Hawke, attore e regista, che ricever l'Excellent Award 2018, e Se7en di David Fincher, proiettato in onore di Kyle Cooper, a cui andr il Vision Award. Tra gli ospiti che saranno a Locarno figura anche l'attore premio Oscar Jean Dujardin (che accompagna I Feel Good di Benot Delpine e Gustave Kervern).
Torner al Festival, per omaggiare il fratello Vittorio, Paolo Taviani, che presenter la versione restaurata di Good Morning Babilonia. Anche Claude Lanzmann, scomparso il 5 luglio, verr ricordato, con la proiezione del suo lavoro pi celebre, il documentario Shoah.
Secondo quanto annunciato dal direttore artistico Carlo Chatrian, alla sua ultima edizione prima di ricoprire lo stesso ruolo alla Berlinale, il fil rouge tra le opere selezionate quest'anno sar quello delle storie private, con la loro capacit di farsi universali grazie al grande schermo. La complessit del presente verr rappresentata da vicende femminili come quelle raccontate in Concorso da Diane di Kent Jones, su una madre alle prese con la tossicodipendenza del figlio, e da Alice T. di Radu Muntean, storia dell'adozione di una bambina da parte di una donna che non pu avere figli e del rapporto tra le due. Proprio l'attenzione alla persona risulta essere il tema ricorrente di questa edizione, come confermano le parole di Chatrian: "Mi pare che mai come in quest'epoca le persone abbiano paura di guardare in faccia il prossimo. Si preferisce abbassare lo sguardo, farlo cadere su un piccolo monitor che non ci abbandona mai e che, come una coperta di Linus, ci copre il volto (...) Lo schermo allora diventa il luogo in cui il volto del prossimo ci guarda. E ci pone domande che non sono pi eludibili".
Il Concorso Internazionale riunisce potenziali scoperte e autori gi noti nel circuito festivaliero internazionale, come il sudcoreano Hong Sang-soo, che presenter in anteprima Hotel by the River. Faranno certamente discutere, il film della francese Yolande Zauberman M, ambientato in una comunit ultra-ortodossa in Israele, in cui una donna ha subito numerosi stupri e la storia dell'eretico Menocchio, raccontata da Alberto Fasulo, gi regista di Tir. Ispirata alla figura del mugnaio friulano Domenico Scandella, vissuto nel '500 e condannato a morte dall'Inquisizione, il nuovo film di Fasulo rappresenter l'Italia insieme ad altri 10 titoli, presentati nelle altre sezioni. Fasulo affronta con coraggio il dramma storico, riaprendo le dolorose pagine dell'epoca della Controriforma, durante la quale la Chiesa cattolica, minacciata da Lutero, fin per allontanarsi dal proprio originario spirito di tolleranza.
Nel Fuori Concorso troviamo Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio, storia di un ragazzo fuggito dall'Afghanistan e alle prese con la propria identit, cos come l'ultimo film di Silvano Agosti, Ora e sempre riprendiamoci la vita, che prova a raccontare gli anni tra il '68 e il '78, un decennio decisivo per la storia recente italiana, attraverso i preziosi materiali di repertorio girati dallo stesso regista, e con le musiche di Nicola Piovani. Il cast di testimoni include Mario Capanna, Oreste Scalzone, Franco Piperno, il sindacalista Bruno Trentin; Bernardo Bertolucci, Alberto Grifi, Dario Fo e Franca Rame, Massimiliano Fuksas, Paolo Pietrangeli.
Nella sezione competitiva Signs of life troviamo invece, a gareggiare con registi del calibro di Eugne Green e Jlio Bressane il "nostro" Luca Ferri, che presenta la sua rilettura di Don Chisciotte Dulcinea, girata in 16 millimetri. Un nemico che ti vuole bene, di Denis Rabaglia, sar presentato in Piazza Grande che accoglier anche uno dei suoi interpreti, Diego Abatantuono, annuciato tra gli ospiti. E, a proposito di ospiti, L'Ospite di Duccio Chiarini sar proposto anch'esso in Piazza Grande e offrir uno sguardo originale e ironico sui rapporti umani al giro di boa dei 40 anni. Una riflessione "nomade", dal divano di un ospite all'altro, su come la vita sia una continua rivoluzione, in cui non si smette mai di rimettere ogni cosa in discussione. Likemeback, diretto da Leonardo Guerra Seragnoli, sar in Concorso tra i Cineasti del Presente e qui ritroveremo Blu Yoshimi, gi protagonista di Piuma, nei panni di una liceale in vacanza con due amiche. Completano la squadra italiana Frase d'arme di Federico Di Corato e My Home, In Libia di Martina Melilli.
La giuria del Concorso internazionale sar presieduta dal cineasta cinese Jia Zhang-ke. Gli altri membri sono lo scrittore francese Emmanuel Carrre, il cineasta statunitense Sean Baker, la collega italo-austriaca Tizza Covi e l'attrice italiana Isabella Ragonese. Alla guida della giuria del Concorso Cineasti del presente sar il regista Andrei Ujica, che si confronter con il cineasta britannico Ben Rivers e con l'attrice franco-svizzera Ltitia Dosch. Yann Gonzalez presieder la giuria dei Pardi di domani, composta dal nepalese Deepak Rauniyar e dalla portoghese Marta Mateus. Della giuria di Signs of Life faranno parte la direttrice di festival svizzera Emilie Bujs, il curatore statunitense Josh Siegel e la curatrice italiana Tiziana Finzi. Infine, la sezione First Feature stata affidata alla responsabile creativa e acquisizioni statunitense Funa Maduka, alla critica cinematografica tedesca Susan Vahabzadeh e al critico britannico Kieron Corless.
Ad anticipare l'inizio ufficiale della kermesse nella serata di Prefestival sar un cult come Grease (guarda la video recensione), che proprio quest'anno spegne 40 candeline, con gli iconici John Travolta e Olivia Newton-John, diretti da Randal Kleiser.

   

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