Legion

Film 2010 | Horror, V.M. 14 100 min.

Regia di Scott Stewart. Un film con Paul Bettany, Lucas Black, Tyrese Gibson, Adrianne Palicki, Charles S. Dutton. Cast completo Genere Horror, - USA, 2010, durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 12 marzo 2010 distribuito da Sony Pictures Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 1,96 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 28 febbraio 2011

Dopo aver perso la fede nella razza umana, una legione di angeli scende sulla Terra a portare l'apocalisse. In Italia al Box Office Legion ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 598 mila euro e 403 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato no!
1,96/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 1,57
PUBBLICO 2,32
CONSIGLIATO NÌ
Angeli in lotta in uno scenario desolato e apocalittico per un film dagli spunti originali.
Recensione di Rudy Salvagnini
Recensione di Rudy Salvagnini

Gli angeli - in lotta tra loro o con i demoni - sono stati protagonisti di diversi horror in un passato più o meno recente. L'australiano Gabriel - La furia degli angeli di Shane Abbess è tra questi, ma l'esempio forse più popolare è quello di L'ultima profezia con Christopher Walken nei panni di Gabriele, primo di una piccola franchise (i seguiti sono ben quattro, al momento). Legion riprende questi temi e - con qualche suggestione da Terminator e, soprattutto per l'estetica, da Matrix - li sviluppa cercando di inserire qualche spunto originale in una storia piuttosto semplice.
Los Angeles, 23 dicembre. Dio si è stancato delle malefatte umane e ha sguinzagliato sulla Terra una legione di angeli per portare l'Apocalisse. L'arcangelo Michael, però, non è d'accordo e vuole salvare l'umanità. In uno scalcinato locale ai margini del deserto, il Paradise Falls, un gruppo di persone vive i suoi problemi: Jeep si preoccupa di Charlie, la cameriera single incinta di otto mesi; Bob, papà di Jeep, si preoccupa di tirare avanti il locale, aiutato dal cuoco filosofo Percy; in attesa che Jeep aggiusti la loro auto, Howard tiene a bada la moglie Sandra, preoccupata per l'alto grado di disinibizione della figlia Audrey; Kyle ha problemi familiari che cerca inutilmente di risolvere al telefono. Tutto sembra decadente, tutti sono preoccupati per qualcosa, ma senza alcuna spinta positiva. Improvvisamente, radio, tv e telefoni smettono di funzionare. Nel locale entra Gladys, una vecchietta dapprima arzilla e gentile e poi molto, ma molto meno. Azzannato al collo il povero Howard, avverte tutti che stanno per morire. Una nube di insetti compare all'orizzonte, poi arriva Michael ad affrontare con gli uomini la prova finale.
Simpatico l'uso di una vecchietta, di un bizzarro gelataio e di un angelico bambino in modo più o meno anticonvenzionale. Interessante l'aria desolata e disillusa, da vecchio noir on the border, della location decisiva per le sorti dell'umanità. Azzeccato anche il tono apocalittico e misterioso del primo terzo di film, più cupo che magniloquente, come invece accaduto in altri esempi del filone. Poi cominciano le concessioni a un confronto "filosofico-religioso" piuttosto "facile", un bignamino di dottrina ritenuto forse necessario per gli spettatori che non si accontentano dell'implicito. In questa fase centrale, il film perde la sua presa sulla storia che racconta e si sfilaccia in psicologismi di maniera. La parte finale ritrova una certa vivacità, ma è condizionata dall'uso di un'iconografia fin troppo classica nella rappresentazione degli angeli in lotta e da una totale resa alle regole del melodramma. Tra botte da orbi e spari all'impazzata si perde un po' il senso dello scontro etico, ma probabilmente non era quest'ultimo lo scopo del film.
Qualche dialogo è efficace: quando uno sconcertato Bob dice a Michael di non credere in Dio, Michael, di rimando, gli risponde che è normale, neanche Dio crede più in lui. E questo è quanto: Dio non crede più nell'umanità e, dopo il diluvio, ora usa modi più spicci e violenti, da film horror appunto: gli umani posseduti dagli angeli distruttori sono come zombie e assediano il solitario locale nel deserto. Michael è armatissimo e agisce come un Rambo ultraterreno (la cosa è sottolineata ironicamente): combatte per gli uomini disobbedendo a Dio perché non ha perso fiducia in loro. Beato lui.
La nascita di un figlio come (ri)nascita della speranza per l'umanità richiama La settima profezia, che, pur senza brillare, costituiva un approccio un po' più problematico all'Apocalisse. Dennis Quaid dà sofferto spessore al ritratto di un fallito che cerca un riscatto alla propria rassegnazione. Alla tv del suo locale danno La vita è meravigliosa: altri angeli, altri film.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 14 gennaio 2011
Critico zero

Un angelo ribelle che vuole aiutare gli uomini a sfuggire all'ira di Dio, una ragazza che porta in grembo la speranza dell'umanità, persone possedute, l'apocalisse alle porte e tanti proiettili da sparare contro i nemici. Sembra che gli ingredienti per fare un film action/horror interessante ci siano, eppure il film stenta a decollare.

FOCUS
INCONTRI
martedì 2 marzo 2010
Gabriele Niola

Un legionario al servizio dell'Opus Dei in Il codice Da Vinci, un legionario del paradiso in rotta con lo stesso Dio in Legion e tra poco protagonista di Priest (con probabile andamento legionario), Paul Bettany è già al terzo ruolo religioso d'azione ma, giura, è solo un caso. Intervistato in occasione dell'uscita del film di Scott Stewart l'attore britannico dal volto torvo, esploso in ben altre vesti accanto a Russel Crowe in Master e Commander, si separa dai suoi più classici ruoli di antagonista ma per gradi.

Frasi
Tu gli hai dato ciò che voleva, io ciò di cui aveva bisogno...
Una frase di Michael (Paul Bettany)
dal film Legion - a cura di phy
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Robert Abele
The Los Angeles Times

The new end-of-days horror/action flick "Legion" sports a premise in which God is so over humankind that it's everything-must-go time for the planet's inhabitants. Too bad the supreme beings who decide what movies get made in Hollywood aren't yet fed up themselves with their own generated pestilence: tired, loud, dumb time-wasters like this. Crossing Western tropes, mytho-religious hokum and the current [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO
martedì 3 agosto 2010
 

Il duro lavoro di Scott Stewart In occasione dell'uscita del DVD e Blu-ray di Legion, prevista per il prossimo 5 agosto, vi mostriamo in anteprima una clip inedita tratta dai contenuti extra, che analizza in dettaglio il trucco e gli effetti speciali [...]

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martedì 2 marzo 2010
 

La clip In occasione dell'uscita nelle sale di Legion, il nuovo film scritto e diretto da Scott Stewart, ecco una clip in esclusiva estratta dal film che mostra una movimentata scena di combattimento.

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lunedì 11 gennaio 2010
 

Angeli punitori in arrivo Dopo il primo red-band trailer, ecco il trailer italiano (in esclusiva per MYmovies) di Legion, il film apocalittico scritto e diretto dall'esordiente Scott Stewart. In arrivo nelle nostre sale dal 26 febbraio, la pellicola [...]

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