| Anno | 2006 |
| Genere | Biografico, |
| Produzione | Argentina, Italia |
| Durata | 113 minuti |
| Regia di | Marco Risi |
| Attori | Marco Leonardi, Julieta Díaz, Juan Leyrado, Pietro Taricone, Eliana González (II) Norma Argentina, Roly Serrano, Gonzalo Alarcon, Abel Ayala, Emiliano Kazka, Nicola Canonico. |
| Uscita | venerdì 30 marzo 2007 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 2,45 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 26 marzo 2014
La vita di Maradona, grande campione argentino, tra eccessi, vittorie e cadute nel tunnel della droga, dalla giovinezza trascorsa nella miseria all'approdo a Napoli. In Italia al Box Office Maradona - La mano de dios ha incassato nelle prime 10 settimane di programmazione 480 mila euro e 228 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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la vita di Diego Armando Maradona viene ripercorsa nei suoi momenti salienti. Dal recente presente si passa, con rapidi flashback, alle prime gesta del piccolo campione argentino. Il successo arriva, ma con lui anche la cocaina, mettendo in luce il genio e la sregolatezza del più grande giocatore che il calcio abbia avuto.
Il principale pregio di Maradona - Mano de Dios è il trattamento che Marco Risi riesce a conferirgli. A differenza dei mille "biopic movie" che la televisione ci presenta (citiamo la vita di Pantani, Coppi, e anche quella del Papa), il film su Maradona nasce per il cinema. E si vede. Le sequenze calcistiche di Maradona ragazzino, la vita in famiglia, il dramma della maturità, sono girate con sapienza e maestria, di chi conosce il grande schermo.
L'interpretazione di Marco Leonardi, nella parte del Pibe de oro, è convincente, e non distoglie le attenzioni dalle vicende che accadono, proprio per un'empatia totale con il personaggio.
Chi scrive, inoltre, è un grande appassionato di Maradona e dello sport più bello del mondo, e la commozione nel vedere quel goal, degli undici tocchi, all'Inghilterra, o quei tre minuti di meraviglie napoletane con la musica di "Je so' pazzo" di Pino Daniele, è impossibile da trattenere. L'arte è arte. Che sia pittura, che sia sport, che sia musica, che sia cinema.
A raffreddare la biografia di questo poeta del calcio è la parte finale, che si dilunga in situazioni copia, vedendo coinvolto Diego nel cammino verso la sua distruzione. L'uomo e il calciatore sono cosa diversa, e come viene dichiarato, Maradona non ha mai fatto uso di droga per migliorare le proprie prestazioni. E questo film è dedicato a lui.
Chi conosce almeno la metà della vita, degli avvenimenti, della storia di Diego Armando Maradona, attendeva con ansia il primo film su di lui. Ovviamente quì si parla di calcio e, in Italia, è l'argomento più discusso in assoluto, molto più della politica, più del sesso. Nella fattinspecie si parla di calcio prestato al Cinema, per cui può capitare che qualche "cinepatico" non amante del calcio possa [...] Vai alla recensione »
Kusturica, pensaci tu. Parafrasando il celebre coro dello stadio San Paolo di Napoli, «Maradona è meglio 'e Pelè», c'è da sperare nel documentario del grande regista slavo. "Maradona mano de Dios" di Marco Risi, infatti, non riesce nella titanica impresa di raccontare Dieguito, straordinario genio del pallone. Eroe e simbolo politico e sociale di molti reietti, piccola "cebollita" (così chiamano le [...] Vai alla recensione »