| Titolo originale | Romanzo Criminale |
| Anno | 2005 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia, Francia, Gran Bretagna |
| Durata | 152 minuti |
| Regia di | Michele Placido |
| Attori | Stefano Accorsi, Kim Rossi Stuart, Anna Mouglalis, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Gianmarco Tognazzi, Elio Germano, Francesco Venditti, Toni Bertorelli, Donato Placido, Chiara Francini, Antonello Fassari, Roberto Infascelli (II), Brenno Placido, Stefano Fresi, Giorgio Careccia, Gigi Angelillo, Franco Interlenghi, Massimo Popolizio, Chiara Alberti, Claudio Amato, Marco Bauccio, Claudio Bonivento, Roberto Brunetti, Claudio Coen, Bruno Conti, Alexander Brooks, Eleonora Danco, Giancarlo De Cataldo, Michael David Fitzpatrick, Emiliano Giuliani, Nicolò Malfatti, Daniele Miglio, Antonino Milana. |
| Uscita | venerdì 30 settembre 2005 |
| Tag | Da vedere 2005 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,19 su 27 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 7 novembre 2018
Dal best seller di Giancarlo De Cataldo, Michele Placido dirige la storia della banda della Magliana che imperversava a Roma negli anni 70 e 80; con lui il meglio degli attori italiani in circolazione. Ha vinto 5 Nastri d'Argento, Il film ha ottenuto 14 candidature e vinto 8 David di Donatello, In Italia al Box Office Romanzo criminale ha incassato 4,9 milioni di euro .
Romanzo criminale è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Il Libanese ha un sogno: conquistare Roma. Per realizzare quest'impresa senza precedenti mette su una banda spietata ed organizzata.
Le vicende della banda e dell'alternarsi dei suoi capi (il Libanese, il Freddo, il Dandi) si sviluppano nell'arco di venticinque anni, intrecciandosi in modo indissolubile con la storia oscura dell'Italia delle stragi, del terrorismo e della strategia della tensione prima, dei ruggenti anni '80 e di Mani Pulite poi. Per tutto questo tempo, il commissario Scialoia dà la caccia alla banda, cercando contemporaneamente di conquistare il cuore di Patrizia, la donna del Dandi.
Tratto dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo il film di Michele Placido si rivela come la sua opera più compiuta e più complessa sul piano stilistico. Il regista/attore è riuscito a realizzare una fusione agile (e non fa pesare le due ore e mezza di proiezione) tra il suo cinema di impegno civile, il livello della ricostruzione anche cronachistica e (cosa che sembrava ardua considerato l'esito in particolare del suo ultimo film) il versante letterario. Narrazione pura, storia patria e caratteri ben delineati ma mai stereotipi danno luogo a un film "all'americana" nel senso non deteriore del termine. Questi piccoli delinquenti feroci che sono riusciti a terrorizzare Roma per anni finendo poi invischiati in trame più grandi di loro vengono seguiti con finezza psicologica e con grande attenzione anche sul piano lessicale. Sono 'veri', in qualche momento possiamo anche quasi 'capire' il perché del loro agire ma Placido non li 'giustifica' mai. In questo aiutato da un gruppo di protagonisti tutti assolutamente adatti alla parte assegnata. Con, in più, una dark lady interpretata da Anna Mouglalis vero perno dei rapporti tra il mondo dei 'buoni' (Scialoia) e quello di coloro che buoni non saranno mai perché costantemente spinti da quello che il loro socio mafioso definisce un 'sentimento nobile': la vendetta.
Trasposizione cinematografica del romanzo di Giancarlo De Cataldo e della storia della roma criminale degli anni 80 il film in questione è un prodotto mediocre figlio di uno stile cinematografico appena sufficiente come la regia e di corrispondenze ai fatti di cronaca quasi inesistenti. Partiamo da un presupposto: io regista decido di mettere in pellicola la storia della banda della magliana, [...] Vai alla recensione »
Presto il mondo non sarà più diviso dal Muro, dice un “servitore dello Stato” al commissario Scialoja (Stefano Accorsi), verso la fine di Romanzo criminale (Italia, Francia e Gran Bretagna, 2005, 150’). Allora, prosegue, io sarò superfluo, perché non ci sarà più da difendere la democrazia. E intende: perché non ci sarà più motivo di agire nell’ombra, di mentire, di creare e inquinare prove, di uccidere [...] Vai alla recensione »