| Anno | 2005 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | Australia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Brett Leonard |
| Attori | Patrick Thompson, Alex O'Loughlin, Gabby Millgate, Jack Thompson, Matthew Le Nevez . |
| Uscita | venerdì 10 agosto 2007 |
| Distribuzione | Mediafilm |
| MYmonetro | 2,17 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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L'investigatore Philip scopre un sito internet sospetto e viene a conoscenza di una cultura sessuale in cui i feeder adescano donne obese per coinvolgerle in un perverso gioco psicologico e feticista. In Italia al Box Office Feed ha incassato 24,5 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Michael Carter è un poliziotto specializzato nel combattere il cybercrime e nell'individuare siti a rischio: durante le sue investigazioni si imbatte in un sito dedicato al vojeur estremo, nel quale donne già corpulente vengono nutrite a forza fino al loro decesso. Il gestore, un vero e proprio serial killer che accetta scommesse sulla dipartita delle poverette, diventa l'obiettivo di Carter che ha però notevoli difficoltà ad agire liberamente.
Brett Leonard ha evidentemente un debole per l'informatica e le nuove tecnologie: Feed giunge infatti anni dopo la sua opera più celebre, il curioso, seminale ma purtroppo raffazzonato e mediocre Il Tagliaerbe, dove indagava sulla possibile realizzazione pratica della realtà virtuale, chimera degli anni '90. Oggi è internet a farla da padrone e il suo nuovo film rende la rete vera e propria star, ovviamente in negativo, dell'indagine matta e disperatissima del protagonista, alle prese con il fetish più sconcertante. La messa in scena, piuttosto povera, offre comunque momenti palpitanti e il tema è tutto sommato interessante: purtroppo però, la sceneggiatura procede troppo spesso a singhiozzo, rendendo il progetto meno intrigante e originale di quanto avrebbe potuto essere in potenza. Il mediocre cast di certo non aiuta a rendere attraenti personaggi tratteggiati in modo banale e scontato, mentre l'analisi "sociologica", per quanto tentata (con modalità alquanto maldestre), non graffia, né convince. Restano quindi alcune sequenze scioccanti, molto ben girate, che lasciano il segno, e un finale che soddisfa. Nel grande calderone delle pellicole ripescate dal passato "a uso estivo" (il film è del 2005), Feed forse non riesce a ergersi molto al di sopra di altre produzioni, ma merita un'occhiata.
La spettacolarità di questo film sta nel fatto che quando si guarda un horror puramente inventato non si ha la stessa reazione disgustata di quando si guarda questo film, quando si guarda un film thriller puramente inventato non si pensa "che follia!" come in questo film... la follia umana "reale" che ha ispirato questo film va ben oltre l' immaginazione di qualsiasi [...] Vai alla recensione »
La perversione parasessuale del popolo della Rete è un ottimo spunto per un film. Brett Leonard lo coglie a modo suo, inscenando il circo grottesco di un'organizzazione che plagia e fa ingrassare a dismisura povere donne ignare fino a renderle, in diretta sul Web, fenomeni da baraccone. Una di queste si avvicina alla morte, finché un cyberdetective non sventa l'obbrobrio.