Il regista trasforma la buona idea iniziale in un tentativo mal riuscito di stupire con effetti sonori e riprese pesanti. Horror, USA, Nuova Zelanda, Germania2005. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nella mente del ventenne Tim, l'uomo nero esiste ancora. Tornerà nella sua vecchia casa a cercare di superare le sue paure e scoprire se l'uomo nero esiste davvero... Espandi ▽
Secondo film prodotto dalla Ghost House Pictures di Sam Raimi e Rob Tapert per la regia di Stephen Kay, racconta le vicende di uno dei mostri più famosi del folklore americano, il boogeyman, da noi conosciuto come l'uomo nero, la creatura che si annida negli angoli bui delle case, spaventando e rapendo i bambini cattivi che non vogliono dormire.
L'idea di raccontare la lotta che compie un ragazzo per affrontare una delle paure primordiali che ci portiamo dentro fin dall'infanzia è sicuramente interessante, il risultato finale è decisamente scadente. Il film parte bene, con i primi cinque minuti di alta tensione, anche se il regista fa ricorso a tutti i clichè possibili e immaginabili del cinema horror: il vento, le ombre degli alberi che sembrano dei mostri, l'altalena che cigola, una casa in stile vittoriano isolata, una camera da cui provengono strani rumori. Recensione ❯
Il documentario vincitore dell'Oscar al 77mo Academy Awards è un tributo all'infanzia negata ai tanti bambini del quartiere a luci rosse di Calcutta, molti dei quali sono figli delle prostitute del luogo. Espandi ▽
Il quartiere a luci rosse di Calcutta è popolato da bambini figli delle prostitute, costretti a vivere nella miseria, tra abusi e disperazione.
Zana Briski, fotografa professionista, regala ai bambini una macchina fotografica, mezzo che consente loro di apprezzare comunque la bellezza della vita.
La macchina fotografica diventa uno straordinario strumento d'emancipazione dalla disperazione cui sono costretti a vivere, consentendo loro di scoprire un nuovo modo di guardare la realtà. Recensione ❯
Resa celebre da Antônio Carlos Jobim, Vinicius de Moraes e João Gilberto, la Bossa Nova è una tendenza musicale brasiliana che non conosce tramonto. Il documentario ne racconta nascita ed evoluzione soffermandosi sui maggiori protagonisti. Espandi ▽
Resa celebre da Antônio Carlos Jobim, Vinicius de Moraes e João Gilberto, la Bossa Nova è una tendenza
musicale brasiliana che non conosce tramonto. Il documentario ne racconta nascita ed evoluzione
soffermandosi sui maggiori protagonisti. Recensione ❯
Questo documentario è una sorto di tributo al "choro", un vecchio modo di suonare che sta alla base di tutte le composizioni brasiliane, comprese la samba e la bossa nova. Espandi ▽
Questo documentario è una sorta di tributo al "choro", un vecchio modo di suonare che sta alla base di tutte le composizioni brasiliane, comprese la samba e la bossa nova. Recensione ❯
Intensa storia di frontiera, geografica e identitaria, sul confine tra terrorismo e travestitismo. Commedia, Irlanda, Gran Bretagna2005. Durata 135 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto da un testo di Patrick McCabe, il nuovo film di Neil Jordan segue le vicende del giovane irlandese Patrick Kitten Braden, un ragazzo che sin da piccolo all'universo maschile, preferisce i trucchi ed i vestiti femminili. Espandi ▽
Patrick Brady è nato dalla relazione clandestina tra un prete cattolico e la sua governante. Abbandonato dalla madre, fuggita a Londra, e affidato dal padre alla tabaccaia del paese, Patrick rivela sin da ragazzino una sensibilità spiccatamente femminile che si traduce in gesti appariscenti, in travestimenti e maquillage vivacissimi. Rinnegato dai genitori naturali e dalla madre adottiva, il ragazzo cresce con un gruppo di amici nell'Irlanda degli anni '70, occupata dagli inglesi e rivendicata dall'IRA. In seguito alla morte violenta di un amico, Patrick mutua il nome in Kitten e parte alla volta di Londra per conoscere sua madre. Alla fine del viaggio troverà invece un padre e una precisa quanto stravagante identità. Recensione ❯