Barry Lyndon

Acquista su Ibs.it   Dvd Barry Lyndon   Blu-Ray Barry Lyndon  
Un film di Stanley Kubrick. Con Ryan O'Neal, Marisa Berenson, Patrick Magee, Hardy Krüger, Steven Berkoff.
continua»
Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 184 min. - Gran Bretagna 1975. uscita lunedì 12 gennaio 2015. MYMONETRO Barry Lyndon * * * * - valutazione media: 4,18 su 87 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

Kubrick e la pittura Valutazione 5 stelle su cinque

di angelino67


Feedback: 1000 | altri commenti e recensioni di angelino67
martedì 17 maggio 2016

Barry Lyndon è costruito secondo l'immaginario dell'epoca, ispirato ai quadri dei grandi pittori. La cugina di Barry, nella scena dopo il duello all'inizio del film, è praticamente identica al ritratto della figlia di Gainsborough, Margareth, custodito a Londra nel Victoria and Albert Museum1, mentre Marisa Berenson è identica alla moglie di Gainsborough in un quadro esposto alla Tate Gallery. Nell'opera di condensazione del suo adattamento Kubrick ridusse il ruolo di Lady Lyndon (tagliando al montaggio molte scene di dialogo) a un’icona quasi muta. Ne viene fuori più un ritratto che un personaggio. Nella scena finale essa non pronuncia una parola. Lo spettatore che non ha letto il libro ignora persino il suo nome, di cui compare unicamente l’iniziale “H” (Honoria) con la quale Lady Lyndon firma i documenti. Il severo critico d'arte Federico Zeri, che ha definito Kubrick «un artista straordinario» e Barry Lyndon «uno dei capolavori assoluti dell’arte», ha affermato che il regista è «l'unica persona che ha capito fino in fondo, in maniera da far pensare a una forza magica, pittori come Gainsborough (celebre per la fedeltà al modello) e Reynolds (che ha nobilitato il genere del ritratto in una sublimazione ideale e spirituale)». Come ha confermato Ken Adam Kubrick si è ispirato anche a Hogarth, insieme tradizionale e sperimentatore, Stubbs per i costumi da caccia, Hayez col quale il regista condivideva una visione severa della vita e dell'arte, Watteau, un artista di rara sensibilità ed eleganza e perfezione mozartiane, Chardin, famoso per la fedeltà della rappresentazione, l'esattezza del disegno, la verità del colore, Zoffany, apprezzato pittore di corte a Londra e Vienna e Chodowiecki, dallo stile semplice ed essenziale e un grande senso della composizione. I quadri sono la porta attraverso cui Kubrick ha inteso accedere al '700. Nel film ha particolare importanza la voce del narratore: piuttosto strano e ambiguo, ora moralista, ora cinico, ora reticente, ora esaustivo, ora comprensivo, ora impietoso. Una voce che tace nel finale, prima della didascalia conclusiva: «Adesso sono tutti uguali». Il film rappresenta la fine di un mondo. La rivoluzione borghese, dopo l'America, sarebbe scoppiata anche in Europa. Barry Lyndon è il film di Kubrick insieme a 2001 e ad Arancia Meccanica dove la musica ha un’importanza fondamentale. La sarabanda di Handel all'inizio annuncia la lentezza del film e contiene, nella sua gravità e solennità, il destino di Barry (volontà di ascesa ma pesante ritorno a terra). Fellini aveva colto la tristezza di fondo del protagonista, come una specie di segno del suo destino. Barry, come si vede subito nella partita a carte con la cugina, il suo primo amore che preferisce a lui un militare (simbolo della forza, situazione che sarà in qualche modo rievocata dalla confessione di Alice in Eyes Wide Shut), è un essere vulnerabile, passivo, in balia degli eventi, come lo è Bill Hartford, che ama farsi trascinare. Il senso della storia, che sembrava esserci nel secolo dei lumi, oggi sembra smarrito. Kubrick si serve della musica anche per rivelare le bugie, l'ipocrisia, le mistificazioni. Barry ha qualcosa in comune con Alex di Arancia Meccanica, ma pur possedendo del fascino e del coraggio è ingenuo, vulnerabile, passivo e non possiede la lucidità anche se perversa del protagonista del film di quattro anni prima. Sono personaggi e storie che rivelano molto della realtà dell'uomo.

[+] lascia un commento a angelino67 »
Sei d'accordo con la recensione di angelino67?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
0%
No
0%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di angelino67:

Vedi tutti i commenti di angelino67 »
Barry Lyndon | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Adriano De Carlo
Pubblico (per gradimento)
  1° | albsorge@yahoo.it
  2° | armilio
  3° | paco
  4° | weach
  5° | bomber89
  6° | catullo
  7° | weach
  8° | weach
  9° | cosimuzzo
10° | anna cinzia
11° | filippo catani
12° | jacopo b98
13° | shiningeyes
14° | immanuel
15° | donata
16° | bomber89
17° | paolo 67
18° | fabiofeli
19° | goldy
20° | oscar15781
21° | chriss
22° | angelino67
23° | luigi chierico
24° | jekyll
25° | frdb82
26° | francesco di benedetto
27° | frdb82
28° | trudy
Rassegna stampa
Alberto Crespi
Premio Oscar (17)
Golden Globes (2)
David di Donatello (2)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 |
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità