Un editore di mezza età, Luis Cano, torna a Segovia dove aveva vissuto durante la guerra civile per traslare le ossa della madre, morta vent'anni prima. Espandi ▽
Un editore di mezza età, Luis Cano, torna a Segovia dove aveva vissuto durante la guerra civile per traslare le ossa della madre, morta vent'anni prima. Il trasporto diventa il pretesto per intraprendere un viaggio nel passato (la guerra del luglio del '36), sdoppiandosi in bambino e adulto allo stesso tempo. Vincitore del premio speciale della giuria al festival di Cannes del 1974, ultimo della cosiddetta «trilogia della famiglia», La prima Angelica prende ispirazione dalla lettura di Velle-Inclan: «Le cose non sono come noi le vediamo, ma come ce le ricordiamo».