Mostra del Cinema di Venezia programma di sabato 30 agosto
82. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 18 film di sabato 30 agosto. Venezia - 27 agosto/6 settembre 2025. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Ipertrofico e ipercostruito, il cinema di Park Chan-wook è ancora una volta un modo per conoscere il mondo. E cambiarlo. Commedia nera, Drammatico - Corea del sud2025. Durata 139 Minuti.
Un uomo perde il posto di lavoro. Troverà una soluzione estrema per risolvere la situazione. Espandi ▽
Licenziato dopo 25 anni di esperienza, Man-su, specialista nella produzione della carta, vede messe a rischio la sua vita perfetta. Deciso a trovare immediatamente un altro lavoro, si butta a fare colloqui, ma diversi mesi dopo la situazione non si è ancora sbloccata. Per Man-su, allora, la sola possibilità per ricominciare è crearsi da sé il posto vacante perfetto.
Park Chan-wook torna al cinema dopo la serie Il simpatizzante e gira una commedia nerissima che guarda al Cacciatore di teste di Costa-Gavras (a produrre anche la moglie e la figlia del regista greco) e lo aggiorna a una società del lavoro in tragico mutamento.
Il cinema del regista è ancora una volta ipertrofico, iper-parlato e iper-costruito, e per questo rischia la saturazione, ma è innegabile che il regista usi il cinema come Man-su la carta: come un modo, cioè, per conoscere, raccontare, interpretare, anche cambiare il mondo. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
venerdì 29 agosto 2025 ore 21:45
PalaBiennale
sabato 30 agosto 2025 ore 16:30
Vota da 1 a 5 stelle
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La storia più volte raccontata al cinema diventa un nuovo prodotto altamente spettacolare, contemporaneo
e insieme universale. Horror, USA2025. Durata 149 Minuti.
Guillermo Del Toro dirige Frankenstein, un'avventura ispirata al mito della Creatura, con elementi religiosi e tratti da Shelley e dai film classici. Espandi ▽
Metà del XIX secolo: una spedizione di marinai bloccati nel Polo Nord s'imbatte in un uomo ferito e in una mostruosa creatura che uccide chiunque lo avvicini. L'uomo, che una volta in salvo racconta la sua storia, è Victor Frankestein, scienziato ossessionato dalla possibilità di vincere sulla morte e responsabile, con il sostegno di un industriale, del fratello e della fidanzata di quest'ultimo, della creazione di un essere umano assemblato con pezzi di cadaveri. Deluso però dalla sua creatura rozza e violenta, Victor ha però cercato di eliminarla scatenando la sua ira. Se però il suo racconto non fosse il solo possibile? Se anche il mostro raccontasse la sua versione, facendo così capire il suo desiderio di comprensione?
Del Toro adatta personalmente il romanzo di Mary Shelley e fa una sintesi del rapporto della cultura occidentale, figlia dello spirito positiva del XIX secolo, con la figura del mostro, la sua natura, le sue origini, la sua umanità. Recensione ❯
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Una Napoli totalmente al di fuori delle convenzioni e degli stereotipi vista con
lo sguardo di chi ha al centro della propria indagine l'umanità. Documentario, Italia2025. Durata 115 Minuti.
Tra il Golfo e il Vesuvio, Napoli si racconta in bianco e nero: tra storia, archeologia e vita quotidiana, un viaggio nel tempo e nell'anima del territorio. Espandi ▽
La Napoli del Vesuvio. La Napoli dei Campi Flegrei con le scosse di terremoto. La Napoli dei tombaroli. La Napoli degli archeologi. La Napoli di chi fa doposcuola cercando di offrire il proprio sapere a chi più ne ha bisogno. La Napoli dei marinai siriani in rotta fissa: Odessa-Napoli e ritorno. La Napoli del centralino dei Vigili del Fuoco e della varia umanità che ne cerca l'aiuto. La Napoli dello sventramento. La Napoli com'era nella visione di un Maestro: Roberto Rossellini.
Gianfranco Rosi entra in una Napoli che è al contempo frutto di uno sguardo personale ma anche messa a disposizione delle diverse sensibilità di coloro che osservano. Recensione ❯
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Remis, un luogo misterioso e nascosto tra le montagne che al tempo stesso isolano e proteggono i suoi abitanti. Espandi ▽
Il nuovo insegnante di educazione fisica, Sergio Rossetti, arriva a Remis, un paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne. Grazie all’incontro con Michela, il professore scopre che, dietro questa apparente serenità, si cela un inquietante rituale: una notte a settimana, gli abitanti si radunano per abbracciare Matteo Corbin, un adolescente capace di assorbire il dolore degli altri. Paolo Strippoli si ritrova perfettamente a suo agio nel cinema di genere e costruisce un intenso racconto di crescita personale portandolo fino alle sue estreme conseguenze. Ma non sono i tempi di un film che, dal thriller, si trasforma in horror, pur essendo in definitiva un dramma, a interessare il regista quanto piuttosto tutta la caratterizzazione del personaggio del giovane ‘benefattore’ Matteo Corbin Questa continua tensione tra naturale e soprannaturale, tra sacro e profano, tra padri putativi e religiosi, porta il livello del racconto a toccare questi temi con una problematicità che non si riscontra facilmente in un ‘classico’ film italiano. Recensione ❯
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Jensen prosegue a raccontare il dramma con feroce umorismo, incrementando qualità e complessità della narrazione. Commedia, Drammatico - Danimarca, Svezia2025. Durata 116 Minuti.
Una storia di redenzione, di legami familiari e di ricerca della propria identità. Espandi ▽
Anker esce di prigione, dove ha scontato quindici anni per rapina, con un solo obiettivo: recuperare il bottino, che aveva affidato al fratello Manfred, e sparire dalla circolazione. Nel frattempo, però, le condizioni psicologiche di Manfred, che è sempre stato diverso dagli altri e da piccolo si abbigliava da vichingo, sono peggiorate: ora si fa chiamare John, ruba un cane tutte le volte che ne ha l'occasione, e non ha alcuna memoria (o volontà di dire) dove ha nascosto i soldi. I due fratelli tornano allora nella casa nella foresta della loro infanzia, per disseppellire il famigerato borsone e, con esso, i traumi del passato.
Rispetto ai film precedenti, la macchina cinema si avverte molto più distintamente ora, ma non si sono ridotti né lo standard altissimo della recitazione né l'umanità dello sguardo. Jensen e Mikkelsen evitano in ogni modo che il personaggio di Manfred diventi una macchietta, consapevoli che a cadere sarebbe l'intero castello di carte del film.
Nella vita c'è posto tanto per i Beatles quanto per gli Abba, e quando a tutti manca una rotella a nessuno manca una rotella, e si può seppellire l'ascia di guerra. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
sabato 30 agosto 2025 ore 21:45
PalaBiennale
domenica 31 agosto 2025 ore 17:00
Vota da 1 a 5 stelle
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Un incontro-intervista con Marianne Faithfull che dà vita a un documentario musicale e testamentario. Documentario, Gran Bretagna2025. Durata 96 Minuti.
Un atto di resilienza e ribellione contro ogni genere narrativo: l'ultima coraggiosa dichiarazione di Marianne Faithfull, il suo ribelle canto del cigno. Espandi ▽
Due impiegati di un futuribile ufficio della "non-dimenticanza" intervistano la grande cantante inglese Marianne Faithfull, anziana e sopravvissuta al Covid ma ancora capace di sedurre con la sua voce, la sua ironia, il suo carisma, la sua storia straordinaria. Dagli esordi nella Swinging London e dalla famigerata relazione con Mick Jagger, passando per gli scandali sessuali, la droga, l'alcolismo, i ricoveri in ospedale, le tante cadute e le altrettante rinascite, la Faithfull ripercorre la sua carriera, mentre alcuni artisti che in passato hanno collaborato con lei eseguono le sue canzoni. E lei stessa, in un'ultima commovente esibizione in studio, regala per un'ultima volta la sua voce.
Il documentario degli specialisti inglesi Jane Pollard e Iain Forsyth, già autori di un film su Nick Cave, 20,000 Days on Earth, ricorre a una cornice di fantasia vagamente ispirata a "1984" di Orwell per sottolineare il valore storico e testamentario della Faithfull. Guidata dagli interpreti Tilda Swinton e George MacKay, Marianne Faihfull (all'epoca delle riprese ancor provata dalla degenza dopo il Covid) viene messa di fronte alla sua intera esistenza. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
sabato 30 agosto 2025 ore 14:00
Sala Volpi
domenica 31 agosto 2025 ore 17:00
Vota da 1 a 5 stelle
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Un vecchio poeta dimenticato viene riscoperto da un gruppo di giovani ammiratori, ma presto dubita della sincerità del loro entusiasmo. Espandi ▽
Il sessantenne newyorchese Ed Saxberger, un tempo giovane poeta e oggi dimenticato, vive solo e lavora all'ufficio postale. Un giorno di fronte a casa sua si presenta un ragazzo pieno d'entusiasmo, grande ammiratore del suo unico libro pubblicato nel 1979. Poco tempo dopo, intimidito e lusingato dall'attenzione Saxberger si ritrova accolto come un genio da una cerchia di giovani artisti e intellettuali che vorrebbero rinverdire la tradizione dei circoli letterari. Ma cosa c'è di vero nell'entusiasmo dei suoi ammiratori?
Se il film ha un tono disilluso e dolceamaro, è perché il mondo di cui parla non esiste più. Non esiste più la New York anni '70 e primi '80 di cui Sazberger è un sopravvissuto (artisti di Soho senza un soldo, reading, performance, libertà assoluta...) e non esiste nemmeno quella che oggi vorrebbe produrre arte, ma è parte come ogni altra cosa di una società ossessionata dal denaro.
La presenza in Late Fame di un interprete come Willem Dafoe, misurato e bravissimo nella parte di un poeta anni '70 dimenticato, potrebbe contribuire alla popolarità del film, nonostante il suo tono sia quello di una piccola commedia newyorchese gentile e malinconica. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
sabato 30 agosto 2025 ore 17:00
PalaBiennale
domenica 31 agosto 2025 ore 14:30
Vota da 1 a 5 stelle
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Thriller soprannaturale: una barca dispersa trent'anni prima riappare in un villaggio di pescatori. Nick e Liam salpano ma al ritorno scoprono di essere finiti indietro nel tempo, accolti come l'equipaggio scomparso. Espandi ▽
Una misteriosa imbarcazione ritorna in un villaggio 30 anni dopo la sua scomparsa. Due uomini si uniscono al suo equipaggio sperando in una fortuna migliore. Dopo un viaggio, si ritrovano trasportati indietro nel tempo, scambiati per l'equipaggio originale. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
sabato 30 agosto 2025 ore 14:15
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Thriller politico sul Pulitzer Seymour Hersh: tra archivi e inchieste, svela impunità e abusi sistematici di esercito e intelligence USA. Espandi ▽
Un thriller politico che ripercorre l'esplosiva carriera del giornalista investigativo Seymour Hersh, premiato con il Pulitzer. Urgente e accuratamente documentato, Cover-Up è sia il ritratto di un giornalista instancabile sia un'accusa contro la violenza istituzionale, dato che rivela una sistematica impunità nelle forze armate e nelle agenzie di intelligence statunitensi. Fondato sull'accesso esclusivo agli appunti di Hersh e intrecciando documenti e filmati d'archivio. Recensione ❯
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L'adattamento in serie dell'acclamato film del 2009 di Jacques Audiard. Espandi ▽
Malik è un giovane comoriano, dalla pelle molto nera, che arriva a Marsiglia come mulo della droga, ma il palazzo dove deve "consegnare" la merce crolla rovinosamente. Il ragazzo è l'unico sopravvissuto e l'arrivo dei soccorsi porta con sé anche la polizia, che lo conduce al carcere delle Baumettes. Qui Malik ottiene la protezione di Rony, un detenuto tranquillo ma temuto da tutti.
Quando l'impresario edile e corrotto, Massoud Djebarri, entra in carcere si trova presto ad aver bisogno di Rony per eliminare un detenuto che lo ricatta e anche Malik finisce coinvolto nell'omicidio. Ma l'uomo che è stato ucciso non è un musulmano qualunque: era a lui molto legato Brahim Lattrache, un trafficante di Marsiglia che domina le banlieu proprio grazie alla droga comprata da Massoud.
Il remake seriale del capolavoro di Jacques Audiard dilata oltremodo la vicenda, disperdendo la tensione dell'originale senza mai trovare né la sua verve stilistica né l'efficacia delle sue scene d'azione. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Casinò
sabato 30 agosto 2025 ore 15:00
Sala Casinò
domenica 31 agosto 2025 ore 15:00
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Romania, 1989. Maria, 10 anni, affronta la scomparsa della sorella e, tra paura e solitudine, cerca il coraggio di crescere in un mondo in rovina. Espandi ▽
Romania, 1989. La dittatura di Nicolae Ceausescu è al tramonto. In una piccola città isolata, Maria, una bambina di dieci anni, è l'ultima persona ad aver visto la sorella prima della sua scomparsa. Dilaniata dalla perdita, cerca di dare un senso a una nuova, terrificante realtà. Riuscirà a trovare il coraggio di crescere? Recensione ❯
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Tre atlete si preparano per i Giochi Olimpici di Ludoj 2024 in tiro a segno, scherma e judo, tra pressioni sociali e riflessioni sul legame tra sport e guerra. Espandi ▽
Giochi Olimpici di Ludoj del 2024. Tre atlete si stanno allenando per partecipare alle gare nelle rispettive discipline. Si tratta di Alex Sokolov nel tiro a segno, Giovanna Falconetti nella scherma e Alice Bellandi nel judo. Devono sottoporsi a durissimi allenamenti fisici tra allenamenti in acqua, sollevamento pesi, corse sul tapis-roulant. Ma al tempo stesso, anche gestire lo stress e l'ansia della gara per reggere l'alto livello della competizione e la tensione della performance sportiva. Attraverso le loro figure, vengono messe a fuoco le contraddizioni di queste tre discipline sportive, nate in tempo di pace come allenamento per gli esercizi bellici e poi diventati sport professionistici. "Questo film è un lavoro di fantasia ispirato a eventi accaduti nel 1982". Inizia così sui titoli di coda la didascalia di Agon, debutto nella regia cinematografica di Giulio Bertelli che fonde tecniche di design nei dettagli delle parti del corpo umano, nell'attenzione alle geometrie e ai movimenti nello spazio e soprattutto nella rappresentazione della gara lontana dalle tensioni proprie del cinema sportivo ma invece più attenta a mostrare le tecniche e la pressione soggettiva a cui le atlete sono sottoposte. Nella ricostruzione di finzione emergono dei frammenti di verità. Agon è un cinema di corpi, anatomico, che prende più direzioni. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
venerdì 29 agosto 2025 ore 13:45
Sala Corinto
sabato 30 agosto 2025 ore 19:15
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Ish e Maram, amici inseparabili, affrontano le conseguenze di un traumatico arresto. Crescere significa anche imparare a lasciar andare. Espandi ▽
Alla soglia dei 12 anni, i migliori amici Ish e Maram faticano a mantenere saldo il loro legame a seguito di un traumatico arresto e perquisizione da parte della polizia. Mentre le ripercussioni si propagano in profondità, i ragazzi devono fare i conti con gli uomini che stanno diventando. A volte 'lasciar andare' è la parte più difficile di diventare grandi. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
sabato 30 agosto 2025 ore 13:15
Sala Corinto
domenica 31 agosto 2025 ore 19:15
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Witek corre dietro a un treno. Seguono tre variazioni su come un incidente così apparentemente banale potrebbe influenzare il resto della vita di Witek. Espandi ▽
Le vicende di uno stesso personaggio, Witeck, narrate da tre punti di vista diversi che il caso avrebbe potuto provocare, facendogli prendere o meno l'aereo che lo dovrebbe portare via dalla Polonia comunista. Attivista del partito, oppositore o scienziato impolitico: ma comunque per il protagonista non ci sarà scampo. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Corinto
sabato 30 agosto 2025 ore 14:30
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Una donna e il suo amante uccidono insieme il marito di lei, un medico. Ma quando iniziano a succedere cose strane, si chiedono se lo hanno davvero ucciso, o se è tornato dal mondo dei morti per perseguitarli. Espandi ▽
Margaretha Hichcock, in combutta con l'amante, uccide il marito negandogli il siero che lo cura da una grave forma di paralisi. Costretti a rimanere nella villa del morto per cercare il tesoro di famiglia misteriosamente scomparso, i due complici devono fare i conti con il fantasma del cadavere che riappare per farsi vendetta. Recensione ❯
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Una bambina trascorre l'estate nella campagna russa sullo sfondo di una guerra che ditrugge vite umane. Espandi ▽
Katya ha otto anni e trascorre l'estate con i nonni nella campagna russa. Il tempo si ferma, gli adulti tacciono e sullo sfondo una guerra distrugge vite umane. Intanto, i bambini crescono e le nuvole volano. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
sabato 30 agosto 2025 ore 16:15
Sala Corinto
giovedì 04 settembre 2025 ore 22:00
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Un uomo pianifica la propria vendetta dopo esser stato mandato in galera ingiustamente. Espandi ▽
Nella Detroit di fine anni settanta, John Miller cerca di affrancarsi da un passato fatto di giri di droga e ambienti criminali. Sembra riuscirci grazie anche all'incontro con Sophia, una cameriera che gli ruba il cuore. Ma Reynolds, il trafficante da cui l'ha difesa una sera nel vicolo dietro a un locale, non ha intenzione di farsi da parte e incastra Miller con l'aiuto di un poliziotto corrotto, condannandolo a venticinque anni di carcere e riprendendosi la donna.
Dimenticabile action in salsa anni settanta, la terza regia di Potsy Ponciroli riprende l'essenzialità violenta del suo esordio, Old Henry, che era un western crepuscolare senza tanti fronzoli ma non privo di una sua dignità.
Peccato che nell'entusiasmo della trovata formale, gestita in modo peraltro non malvagio a livello filmico, ci si sia dimenticati di tutto il resto: è vero che i dialoghi in un film di genere sono spesso triti e ritriti, ma nel silenzio della loro assenza si amplifica enormemente il vuoto di una vicenda che vive di cliché, ultraviolenza e poco altro. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
sabato 30 agosto 2025 ore 21:00
Sala Giardino
domenica 31 agosto 2025 ore 09:00
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Star rischia di perdere la casa per mancanza di legami familiari. Una foto del passato riapre la ricerca della madre e la lotta per la sua terra. Espandi ▽
Star vive in un villaggio in cui sta per accadere una vera piccola rivoluzione. Le famiglie che lo abitano diventano legalmente proprietarie dei terreni su cui sorgono le loro abitazioni. Star però non ha una famiglia, non si sa chi siano i suoi genitori e non è sposata. Anche se abita in quel luogo da quando era piccola non ha alcun diritto. Scopre però casualmente di essere l'immagine di copertina di un libro fotografico sui nomadi nel mondo e, sfruttando un dettaglio, si mette alla ricerca della propria madre. Nel percorso entra in contatto con una ONG che la coinvolge in un progetto che può creare immagine: fare in modo che ogni donna abbia un reggiseno.
Vincho Nchogu realizza un film che sta dalla parte della donna senza per questo assumere tonalità manichee. Al centro c'è lei con il suo bisogno necessitato (rischia di perdere un diritto che sembrava acquisito mentre le altre lo conquistano) di risalire alle proprie origini. Intorno a lei ci sono le altre donne le quali non sono per nulla solidali nei suoi confronti pronte a pretendere più che a dare. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
sabato 30 agosto 2025 ore 17:00
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