| Titolo originale | Przypadek |
| Anno | 1982 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Polonia |
| Durata | 120 minuti |
| Regia di | Krzysztof Kieslowski |
| Attori | Tadeusz Lomnicki, Borguslaw Linda, Zbigniew Zapasiewicz, Boguslawa Pawelec Marzena Trybala, Boguslaw Linda, Jacek Borkowski, Adam Ferency, Irena Byrska, Monika Gozdzik, Jerzy Stuhr, Kazimiera Nogajowna, Stefania Iwinska, Sylwester Maciejewski. |
| MYmonetro | 3,22 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 14 luglio 2025
Witek corre dietro a un treno. Seguono tre variazioni su come un incidente così apparentemente banale potrebbe influenzare il resto della vita di Witek.
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CONSIGLIATO SÌ
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Witek si scontra, correndo in una stazione, con un ubriaco. A seconda che dopo questo incidente l'uomo non riesca a prendere il treno, urti o eviti un ferroviere e si accorga o meno di una ragazza, la sua vita prenderà strade differenti. Kieslowski in questo film il cui titolo originale significa Il caso, scrive e dirige una sorta di opera manifesto che analizza, con esiti interessanti, il peso che la casualità assume nella vita di un uomo. E se fossimo ancora una volta noi a determinare il caso? Film fortunatamente ripescato dopo il successo del Decalogo.
Krzysztof Kieslowski è uno dei più interessanti se non il migliore dei registi polacchi che si sono messi in luce nella seconda metà degli anni '70, in una difficile realtà politica e sociale del paese, che il regista rappresenta nelle tre storie possibili di questo film, attraverso un espediente metaforico (il destino di un uomo legato al variare di una singola e banale [...] Vai alla recensione »
Chi è il più grande dei narratori? Krzysztof Kieslowski risponderebbe forse il caso. Nel Decalogo (1988-89) è appunto il caso che dà ordine e significato alle microstorie dei protagonisti. Le loro scelte morali, le loro morali responsabilità sono sempre riferite a una dimensione che li determina. D’altra parte, è proprio questa dimensione sovrapersonale che inventa le loro vite, conducendole ora alla [...] Vai alla recensione »