39ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 116 film. Torino - 26 novembre/4 dicembre 2021. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Una musicista si ritrova a combattere una misteriosa presenza oscura. Espandi ▽
Nel cuore dell'inverno, una musicista si reca in un remoto cottage per lavorare su nuovo materiale, ma presto si ritrova sotto attacco da una misteriosa presenza oscura. Recensione ❯
Il regista riflette sulle strategie militari necessarie all'occupazione di un territorio straniero. Espandi ▽
Cinquantaquattro anni. Tanti sono quelli trascorsi da quando l’esercito israeliano ha occupato i territori della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Sono “i primi”, perché dal 1967, e ancora oggi, è estremamente difficile leggere il contesto e capire se la presa, reale e psicologica, si allenterà o meno. In una trattazione articolata, punteggiata dalle testimonianze dei protagonisti dell’occupazione, l’ultimo documentario di Avi Mograbi individua tre fasi storiche distinte e si presenta immediatamente come ricapitolazione di un conflitto tra i più complessi. Avi Mograbi, filmmaker selezionato dai principali festival internazionali, da oltre due decenni riflette con taglio peculiare e forte partecipazione personale sulle contraddizioni laceranti della questione israelo-palestinese. Con quest’opera cerca di dare un ordine logico razionale, in forma di manuale tecnico-strategico, a un contesto specifico, ma che potrebbe anche estendersi ad altri. Creazione concettuale e indagine storica imponente, che richiede un livello di attenzione e interesse pari alle sue ambizioni. Recensione ❯
Luglio 2006. Scoppia un'altra guerra in Libano. I registi decidono di seguire una star del cinema, Catherine Deneuve e un amico, attore e artista Rabih Mroue, sulle strade del sud del Libano. Espandi ▽
Luglio 2006. Scoppia un'altra guerra in Libano. I registi decidono di seguire una star del cinema, Catherine Deneuve e un amico, attore e artista Rabih Mroue, sulle strade del sud del Libano. Insieme, guideranno attraverso le regioni devastate dal conflitto. Recensione ❯
Una donna scopre il piacere attraverso una strana creatura. E con lei tutta la città. Espandi ▽
Una donna, bloccata nella sua routine quotidiana, scopre un giorno nel suo armadio una creatura oleosa nera come la pece, i cui numerosi tentacoli prima la spaventano ma poi le procurano un grande piacere. Creature simili cominciano ad apparire in tutta la città offrendo a tutti una nuova prospettiva di vita. Sono i mostri l'ultima speranza per l'umanità? Recensione ❯
L'uso delle telecamere ha rivelato come la polizia ricorra all'uso delle armi per fare giustizia. Espandi ▽
Uno sguardo ad ampio raggio sui pregiudizi nel modo in cui vediamo le cose, concentrandosi sull'uso delle telecamere del corpo della polizia. Recensione ❯
Uno strano viaggio tra gli archivi e i monumenti per ricostruire gli archetipi tra Stato e Potere. Espandi ▽
Un viaggio insieme intimo e collettivo sugli archetipi dello Stato e del Potere. Sulla toponomastica come sui monumenti. Il protagonista vaga in motocicletta e nelle ricostruzioni virtuali del mondo, attraversando trasmissioni televisive e materiali d'archivio, effettuando diverse conversazioni telefoniche. Recensione ❯
Sonja si unisce ai comunisti che combattono i nazisti che occupano la Serbia della seconda guerra mondiale e dopo essere stata portata ad Auschwitz diventa un leader della resistenza. Espandi ▽
Sonja è stata una delle prime donne ad aderire al movimento di resistenza partigiana in Jugoslavia. Ispirata dai libri rivoluzionari che aveva ricevuto da un compagno di classe al liceo, si unì all'organizzazione comunista e antifascista alla fine degli anni '30 e nel 1941 divenne una combattente partigiana nella Serbia occupata dai tedeschi. Alla fine è stata catturata, torturata e, dopo diverse altre prigioni e campi di concentramento, portata ad Auschwitz-Birkenau. Recensione ❯
Opera che indaga i concetti di identità e appartenenza, partendo dall'amicizia della stessa regista Hadjithomas con la poetessa e artista Etel Adnan, entrambe originarie della città turca di Smirne, che le loro famiglie abbandonarono dopo il devastante incendio del 1922. Recensione ❯
Il racconto dei tormenti di un uomo tra le strade di Torino. Espandi ▽
Porta Palazzo e il Balön, a Torino, sono affollati da un'umanità spesso ai margini che abita quegli
interstizi che il cinema aveva scoperto ne La donna della domenica di Comencini.
Paolo che in quegli stretti passaggi vive sta raggiungendo bicchiere dopo bicchiere un punto da cui è difficile ritornare. Riuscirà a superare la stretta cruna e anche il film che lo ritrae troverà nuova forza con lui. Recensione ❯
Il documentario sociale declinato in modo personale da Maricla Boggio, figura che ha saputo coniugare impegno politico e ricerca stilistica. Espandi ▽
Marisa Canavesi è una ragazza madre che vive la sua difficile condizione sociale nel popolare quartiere della Magliana, a sud di Roma. Di umili origini contadine, priva di istruzione, bisognosa dell'affetto di un padre assente, ha due figli con due uomini diversi: il primo da un marito più grande di lei, il secondo da un giovanotto irresponsabile e donnaiolo. Durante l'attesa del secondo figlio, partecipa alle lotte per la conquista di una casa. A poco a poco prende coscienza di sé e della sua condizione capendo l'importanza della conquista dei diritti. Recensione ❯
Due donne percorrono un lungo viaggio per cercare di superare il trauma dell'aborto. Espandi ▽
Il viaggio di due amiche, tra l'Argentina e il Nord Italia, spinte dall'esigenza di superare il ricordo traumatico dell'aborto. Un cammino che le avvicina ad altre donne, di tutte le età, ognuna con il proprio racconto e vissuto. Come si fa a rappresentare un'esperienza così intima? Recensione ❯
I ricordi del regista raccontati attraverso delle cassette vhs. Espandi ▽
Marko trascorre del tempo nell'appartamento abbandonato della sua infanzia a Belgrado. Si tracciano tracce del passato e si combinano ricordi, idilliaci e traumatici. L'archivio VHS di famiglia mostra il suo universo durante il 1998 e il 1999: incontri, animali domestici, videogiochi e momenti di incertezza rivelano una vita comune abbracciata da un evento storico. Recensione ❯
Un diario di viaggio che traccia anche la storia contemporanea del Mediterraneo. Espandi ▽
Un diario di viaggio autobiografico e sentimentale si lascia trasportare dalle onde degli incontri e dei ricordi fino a dare forma a una storia del Mediterraneo evocativa e contemporanea. Recensione ❯
Il racconto della manifestazioni femministe degli ultimi cinque anni in Messico. Espandi ▽
Una canzone è la colonna sonora delle manifestazioni femministe svoltesi a Città del Messico negli ultimi 5 anni. Manifestazioni capaci di riappropriarsi di spazi pubblici e di creare nuovi discorsi politici. Nel film due percorsi si incrociano: la raccolta delle immagini collettive di quei momenti e il processo di registrazione e l'esecuzione finale della canzone dell'artista trans non binary La Bruja de Texcoco. Recensione ❯
La lotta del movimento contadino contro la realizzazione del grande Canale in Nicaragua. Espandi ▽
È il 2013 quando in Nicaragua il movimento contadino inizia una lotta contro la realizzazione del grande Canale, un progetto che taglierebbe a metà il paese, ai piedi del vulcano, lungo foreste e terreni agricoli. Elba, Doña Chica, Gaby, Elyla e molti altri "minuscoli" contrastano l'arroganza del Potere. Recensione ❯