Due fratelli rimangono invischiati nel mondo della mafia russa. Espandi ▽
New York, Queens, 1986. Gary e Irwin Pearl sono fratelli che tutto oppone. Il primo senza famiglia, una carriera nella polizia alle spalle e un futuro di guai contro la mafia russa, il secondo sposato con prole, una vita modesta e un futuro sognato per i suoi figli. Forse per questo si lascia trascinare da Gary in un'impresa potenzialmente redditizia di pulizia del canale di Gowanus a Brooklyn. Un gioco da ragazzi ma un semplice malinteso con la mafia russa innesca una terribile catena di eventi.
Torna alle origini del suo cinema James Grey, ai suoi polar sontuosi (
Little Odessa, The Yards, I padroni della notte) da qualche parte tra classicismo e modernismo.
Sinuosa critica al capitalismo,
Paper Tiger è un'ode alla fraternità - la lealtà è centrale da James Gray - che si inscrive nella continuità dell'opera dell'autore, condensando il suo universo e promettendo uno struggente piacere. Un film pienamente Gray di fucili nella penombra e di inseguimenti in auto come marce funebri.