Un film che esplora la ricerca di sé, il distacco e il desiderio di libertà tipici dell'adolescenza. Espandi ▽
Palermo, 2012. Giulio ha sedici anni e la sua vita si divide tra scuola, motorini, i primi amori, Facebook e le serate con gli amici. Con i genitori la comunicazione è quasi inesistente: sembra che parlino due lingue completamente diverse.
Tutto cambia quando incontra Ketty, una ragazza imprevedibile che vive senza condizionamenti. Insieme a lei, Giulio si ritrova a vivere un intero anno scolastico intenso e fuori dal tempo. Intorno a loro, il mondo degli adulti continua a parlare, ma sembra aver perso del tutto la capacità di ascoltare davvero.
È tra i coetanei che Giulio cerca il proprio posto, e in particolare nel legame esclusivo con Ketty, che diventa un rifugio sicuro, lontano dagli sguardi e dai giudizi dei grandi.
"Ketticè" restituisce un ritratto intimo e senza filtri degli adolescenti, raccontando la complessa ricerca della propria identità e quel momento della vita in cui le amicizie diventano il primo spazio reale in cui imparare a definirsi.