75esima edizione del Festival del film Locarno, il programma dei 75 film. Locarno - 3/13 agosto 2022. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Un'opera che non sfigurerebbe in un'antologia della commedia nonostante sia stata quasi dimenticata dal suo autore. Commedia, USA1952. Durata 82 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due sposi non riescono a trovare un momento per loro dopo il matrimonio. Una serie di disavventure sembra ostacolarli. Espandi ▽
In un libro intervista sulla sua filmografia, a proposito di questo film Sirk dichiara di non ricordare nulla della sua lavorazione. Sembra quasi un disconoscimento di un'opera realizzata su commissione. Probabilmente è andata così ma, nonostante tutto, lo si potrebbe utilizzare in un corso su come la commedia (anche quella apparentemente più leggera) possa elevarsi sopra la mediocrità se ha alla regia una mente capace di piegare una sceneggiatura apparentemente banale sfruttandone tutti i possibili sottotesti. A partire da quello del rinvio della 'consumazione' del rapporto costantemente ostacolata dagli eventi anche quando si hanno le chiavi di un appartamento prestato dal migliore amico di lui. C'è poi uno sguardo non benevolo su un'America che, dopo la fine della seconda guerra mondiale sente il bisogno di affrontare un nuovo conflitto glorificando retoricamente i propri 'eroi' salvo poi cercare di imbrogliarli o comunque costringerli a cedere alla logica del profitto. Recensione ❯
Un noir intrecciato con la commedia rosa in cui il regista gioca con l'ambiguità. Poliziesco, USA1946. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una ballerina si presta a far da esca per la polizia per scovare un maniaco assassino. Espandi ▽
Nell'ultimo film di produzione indipendente del primo periodo 'americano' di Sirk assistiamo a una storia in cui inganni, depistaggi e una buona dose di ironia dominano.Sirk lo considerava l'ultimo film di una trilogia iniziata con Uno scandalo a Parigi e con la sceneggiatura di un lungometraggio non realizzato dedicato a Cagliostro. Una trilogia sullo iato tra apparenza e realtà. È su questa linea che si sviluppa il film che, facendo passare nella prima sequenza un uomo-sandwich con un cartellone che pubblicizza uno spettacolo con al centro un omicidio, già ammicca allo spettatore. Emerge chiaramente che Sirk sa come gestire il versante noir intrecciandolo con la commedia rosa giungendo fino a sovrapporli grazie alla presenza e all'esperienza di Lucille Ball e George Sanders. Recensione ❯
Una donna si ritrova senza memoria a pensare di aver ferito il marito. Ma la verità è un'altra. Espandi ▽
Un uomo cerca di far credere alla giovane moglie Allison di essere sull'orlo di una crisi di follia. Con la complicità dell'amante e la somministrazione di droghe vorrebbe indurla al suicidio, ma con l'aiuto di Dirk, un amico di famiglia, Allison riuscirà a smascherare il diabolico piano. Recensione ❯
Un film dalla produzione travagliata che Sirk riesce comunque a rendere interessante e personale. Drammatico, USA1949. Durata 79 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una donna appena uscita di prigione si sposa con un ufficiale di polizia. Il passato però continua a tormentarla. Espandi ▽
Un film di Douglas Sirk riesce a essere personale anche quando tutto (o quasi) lavora contro. Perché la sceneggiatura era nata sotto i migliori auspici. L'aveva scritta Samuel Fuller e Sirk l'aveva immediatamente accettata. La produzione però pensò bene di chiedere ad Helen Deutsch di rivederla. Costei acquisì anche ulteriore potere in materia divenendo coproduttrice. A Sirk era piaciuto il personaggio di Marat. Un poliziotto che per amore mette in crisi tutto quanto aveva acquisito sino allora. Al punto di ritrovarsi in uno scontro a fuoco con un collega quindi con una condizione interiore completamente mutata. C'erano anche dei legami con degli spettacoli teatrali visti dal regista in Germania. Purtroppo tutto questo venne vanificato dalla Deutsch che si prese anche l'incarico di modificare il finale con l'happy ending che si può vedere con un certo compatimento. Nonostante ciò Sirk realizza un film che spingerà Richard Hamilton a realizzare dei quadri da alcuni frame del film. Perché nonostante i non pochi problemi di sceneggiatura Sirk riesce a valorizzare. Recensione ❯
Una piccola opera d'ironia che permette al regista di divertirsi divertendo un pubblico raffinato. Avventura, USA1946. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un ladro evade di prigione e progetta il suo prossimo colpo. L'amore per la figlia del Ministro della Polizia lo metterà però in crisi. Espandi ▽
Un personaggio realmente vissuto ed 'europeo' viene utilizzato da Sirk per sviluppare alcuni temi a lui cari ma anche per testare il pubblico americano.
Co-sceneggiatore insieme ad Ellis St Joseph concentra la sua attenzione sul personaggio: un ladro così esperto da poter divenire un altrettanto esperto cacciatore di ladri. In questa doppia veste risiede l'interesse che attrae Sirk e che gli permette di portare sullo schermo un piccolo capolavoro di ironia.
Il tono da commedia trova una variazione nella parte finale dopo aver consentito a Sirk di esercitare il proprio 'tocco' Non manca poi un tratto che potremmo definire surreale.
Siamo di fronte a un Sirk che, non ancora entrato nella macchina hollywoodiana, si diverte divertendo un pubblico raffinato. Recensione ❯
La storia di un gruppo di persone che vive nel deserto della California. Espandi ▽
Nasce da un percorso di passione personale, questo viaggio nella California profonda alla scoperta di un’idea di città nata e poi morta e poi trasformata in qualcosa d’altro. I materiali li ha girati sul posto la filmmaker italiana Susanna della Sala, che ora li assembla in un documentario di esplorazione molto efficace nel dipingere lo spirito e la filosofia di un luogo residuale. “Una baia di sale e decadimento” la definisce in una composizione rap-poetica uno dei residenti di Bombay Beach. Le difficoltà nel viverci sono ben evidenti, tra il lago inquinato che va prosciugandosi, le case abbandonate di chi è scappato e la scarsità dei rifornimenti nel deserto. Il film è però più dell’assurda cronaca di uno scempio geografico per mano dell’uomo, e trova notevoli punti di interesse antropologico su come l’umanità stessa sappia raccontare il proprio cambiamento. Recensione ❯
Un'antropologa arriva in Norvegia per scoprire come sta cambiando l'Artico. Espandi ▽
Una giovane antropologa, Zdenka, si trasferisce con la famiglia alle Svalbard, in Norvegia, per studiare come sta cambiando la vita nelle regioni polari. Si innamora della sua nuova casa e scopre che nell'Artico non stanno scomparendo solo gli iceberg e il permafrost. Deve capire fino a che punto può lasciarsi coinvolgere in quella comunità che inizialmente voleva soltanto osservare. Recensione ❯
Il ritratto di una generazione di ucraini devastata dagli eventi politici del 2014. Espandi ▽
Il film ritrae la giovane generazione ucraina segnata dalla guerra e dagli sconvolgimenti politici dal 2014. Il punto di partenza è la preparazione di uno spettacolo teatrale basato sull'Amleto di Shakespeare. Un potente ritratto di una generazione che deve confrontarsi con i traumi della guerra e fare i conti con un passato doloroso, che ora, dopo l'invasione russa dell'Ucraina, è sia il presente che il loro futuro. Recensione ❯
Gli esami del DNA provano a dare un nome alle vittime della guerra dei Balcani. Espandi ▽
La guerra dei Balcani degli anni Novanta ha provocato la scomparsa di migliaia di persone; i loro resti probabilmente sono dispersi per sempre. I sopravvissuti ripongono le loro speranze negli scavi e nel lavoro scientifico. Nell'anonimato delle fosse comuni, un team di scienziati forensi cerca le ultime tracce utilizzabili di DNA umano. Obiettivo: restituire alle vittime i loro nomi e la loro dignità. Recensione ❯
Un gruppo di persone ripercorre la storia dei massacri sul fiume Senegal. Espandi ▽
Quaranta protagonisti, testimoni e vittime, ripercorrono i massacri del 1989 su entrambe le sponde del fiume Senegal, il confine tra Mauritania e Senegal, per capire cosa sia realmente accaduto e tentano, insieme, di fare un passo verso la riconciliazione. Recensione ❯
La storia di tre ragazzi che devono entrare nell'età adulta prima di altri. Espandi ▽
La fantasiosa Zosia, il sensibile Oskar e l'indipendente Kinga devono entrare nell'età adulta prima dei loro coetanei. Accompagnano lo spettatore in un viaggio, nel loro mondo fatto di compassione, creatività, senso dell'umorismo e forza d'animo. Un mondo in cui l'amicizia, l'amore e la vicinanza a un'altra persona sono come ossigeno, che li trasporta attraverso i momenti più difficili. Recensione ❯
Un documentario che in maniera originale racconta la crisi del settore dell'assistenza agli anziani in Finlandia. Espandi ▽
Un film documentario con scene da "tableau vivant" che ritraggono l'attuale crisi del settore dell'assistenza agli anziani in Finlandia. Le testimonianze anonime del personale di cura sono presentate nella forma di canzoni in coro e gli anziani cantano impudentemente giocando con il gergo economico odierno. Ciò di cui non si può parlare, deve essere cantato! Recensione ❯