L'attrice è accanto ad Amanda Seyfried nel film Il testamento di Ann Lee. Dal 12 marzo al cinema.
di Francesca Pellegrini
Occhi azzurro ghiaccio e un affascinante accento neozelandese, Thomasin McKenzie è una delle giovani attrici più promettenti della sua generazione. Dopo un ruolo minore ne Lo Hobbit: La battaglia delle cinque armate (2014), ha attirato l'attenzione della critica nei panni della figlia del veterano Ben Foster che vive ai margini della società in Senza lasciare traccia (guarda la video recensione) (2018), performance che le è valsa il National Board of Review Award come miglior rivelazione. Il suo talento è stato ulteriormente confermato nell'adolescente ebrea nascosta in soffitta nella satira di Taika Waititi Jojo Rabbit (guarda la video recensione) (2019).
Dal 12 marzo la vedremo accanto ad Amanda Seyfried ne Il testamento di Ann Lee.
Figlia dell'attrice Miranda Harcourt e del regista Stuart McKenzie, proviene da una famiglia profondamente legata al mondo dello spettacolo: ha due fratelli maggiori e una sorella minore, l'attrice Davida McKenzie, mentre sua nonna è la celebre Kate Harcourt. Completa i suoi studi nel 2018 presso la Samuel Marsden Collegiate School di Wellington. All'inizio si avvicina al cinema soprattutto perché rappresenta il mestiere di famiglia. Da bambina partecipa a doppiaggi e corti per guadagnare qualche soldo, ma crescendo nella città portuale di Wellington si interessa soprattutto agli amici, al pianoforte e al tempo trascorso nella natura.