Al cinema La Compagnia di Firenze prosegue la retrospettiva dedicata al grande cineasta. Prossimo appuntamento lunedì 24 novembre con L’infernale Quinlan.
È iniziata il 15 settembre la retrospettiva del Cinema La Compagnia di Firenze Orson Welles – Inganni, sogni incompiuti e rivoluzioni dello schermo, con protagonista uno degli autori più influenti e ammirati della storia del Cinema: Orson Welles. Nato nel Wisconsin nel 1915, Welles inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo come attore teatrale e il palcoscenico è il primo spazio di sperimentazione per il regista, che si fa presto riconoscere per il suo approccio innovativo e per la sua voglia di sfidare le convenzione stilistiche e sociali della sua epoca. L’esordio al cinema arriva dopo uno scandalo divenuto leggenda: il radiodramma de La guerra dei mondi recitato come un autentico bollettino, che scatenò il panico negli ascoltatori convinti che gli Stati Uniti fossero davvero sotto l’attacco di una forza aliena.
Il primo film firmato da Orson Welles è senza dubbio uno dei titoli più importanti della filmografia americana e mondiale: Quarto Potere, con cui porta sul grande schermo la sua idea di Cinema innovativa e originale, che anticipa di quasi due decenni movimenti come la Nouvelle Vague e la New Hollywood e contribuisce in maniera determinante alla nascita del cinema d’autore per come viene inteso ancora oggi. La carriera da cineasta di Welles non è poi terminata dopo il suo folgorante esordio; ha proseguito il suo lavoro dietro alla macchina da presa fino agli anni Settanta, portando avanti con coerenza il suo percorso artistico.
Nonostante sia stato spesso costretto a lavorare in condizioni economiche precarie e in contrasto aperto con le aziende produttrici, Orson Welles è stato capace di realizzare alcuni dei migliori adattamenti shakespeariani per il cinema, si è inoltre confrontato senza timore con i generi ed ha diretto Thriller, Melodrammi e Noir originali ed estremamente influenti per le successive generazioni di cineasti. Ogni suo lavoro, oltre che sorprendente dal punto di vista tecnico e della messa in scena, è arricchito dalla profonda poetica: argomenti come identità, rapporto tra individuo e società e differenza tra realtà e finzione animano questi film, che grazie allo sguardo profondo e provocatorio del regista sono ancora oggi capaci di stimolare riflessioni e dibattiti.
12 appuntamenti ogni lunedì sera, fino al 29 dicembre 2025.
Tutti i film saranno proposti in in lingua originale sottotitolata in italiano.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
L'infernale Quinlan - LUNEDÌ 24/11, ORE 21.00
Il processo - LUNEDÌ 01/12, ORE 21.00
Falstaff - LUNEDÌ 15/12, ORE 21.00
Storia Immortale - LUNEDÌ 22/12, ORE 21.00
F come Falso - LUNEDÌ 29/12, ORE 21.00