Il regista di Morbius sarà al cinema da giovedì 18 luglio con Madame Luna, un film sullo sfruttamento dei migranti, ambientato in Italia.
di Fabio Secchi Frau
Dal 18 luglio Daniel Espinosa sarà al cinema con il film Madame Luna, racconto coraggioso dello sfruttamento dei migranti.
Regista svedese di origni cilene, Daniel Espinosa si è diplomato alla Scuola di cinema danese di Copenaghen nel 2001. Due anni più tardi, aveva già firmato il suo primo cortometraggio Bokseren, mentre nel 2004 ha diretto la sua opera prima Babylonsjukan, con la quale si fa conoscere per la sua attitudine a narrare un mondo di personaggi eticamente sfuggevoli o controversi.
Dopo Uden for kærligheden (2007) e soprattutto Snabba Cash (2010, che andrà incontro a un buon successo internazionale), entra nel circuito del cinema hollywoodiano, dirigendo Denzel Washington nella spy-story Safe House - Nessuno è al sicuro (2012), dove ha l'occasione di mettere in scena sparatorie e coreografie action ricche di adrenalina.
Nel 2015, prodotto da Ridley Scott, dirige la trasposizione di un romanzo di Tom Rob Smith, Child 44 - Il bambino numero 44, un thriller politico russo Anni Cinquanta, con Gary Oldman, Noomi Rapace e Tom Hardy.