È stato appena annunciato il programma per la nuova edizione, la numero 77, del Festival di Locarno, tradizionale appuntamento estivo dell’industria cinematografica che si terrà in Svizzera dal 7 al 17 agosto prossimi. Al timone rimane il nostro Giona A. Nazzaro, direttore artistico ormai navigato che presiede un festival in cerca costante di evoluzione, con una nuova presidente (Maja Hoffmann) e rinnovate sinergie che possano rendere l’evento una piattaforma interconnessa a 360 gradi, ben al di là del periodo festivaliero.
Periodo festivaliero che però intanto va valorizzato al massimo, con diciassette film nel Concorso internazionale che si sfideranno per il Pardo d’oro sotto gli occhi della giuria guidata dalla regista austriaca Jessica Hausner. Ci saranno autori affermati come Hong Sang-soo, che torna a Locarno con il suo By the Stream, l’artista sperimentale inglese Ben Rivers con Bogancloch, e Wang Bing con Youth (Hard Times), seconda parte della sua trilogia sui lavoratori degli sweatshop dell’abbigliamento in Cina. Torna poi alla regia Pia Marais con l’evocativa foresta di Transamazonia, e ci saranno anche Christoph Hochhäusler (reduce dall’interessante Till the End of the Night l’anno scorso) con La mort viendra e Ramon Zürcher con The Sparrow in the Chimney.