Da 14 novembre on demand il suo ritratto tra pubblico e privato
ROMA, 12 NOV - Ha chiesto di votare per Joe Biden e
quando è stato eletto con ironia ha scritto a Donald Trump che
l'aveva criticata pesantemente "Donald rilassati", usando le
stesse sprezzanti parole del tycoon, ha sfiorato il nobel per la
pace il mese scorso ed è tornata a promuovere in prima persona
lo sciopero globale per il clima il venerdì così come in maniera
del tutto solitaria aveva cominciato a fare giusto nell'autunno
di due anni fa. Greta Thunberg ha solo 17 anni ma è riuscita a
riportare l'agenda sul clima, le problematiche del global
warming, lo sfruttamento delle risorse del pianeta, in cima alle
priorità, soprattutto prima che la pandemia prendesse quel
posto. Ed è diventata un'icona assoluta tra i giovani della sua
generazione e non solo in Svezia dove è nata ma in tutta Europa
e poi nel mondo. Una persona che, la si apprezzi o la si
critichi, è eccezionale e alla quale un film di Nathan Grossman,
I Am Greta, presentato alla Mostra del cinema di Venezia,
destinato alle sale come evento e trasferito per le norme
anti-Covid on demand dal 14 novembre (su Sky Primafila, Google
Play, Infinity, Timvision, Chili, Rakuten TV, oltre a MioCinema
e IoRestoInSala), rende omaggio evidenziando anche la sua
incredibile caparbietà che è pari alle difficoltà incontrate
finora. "i.
La videocamera la segue come un'ombra e documenta paure, notti
insonni, digiuni, ansie, solitudine di una ragazzina alle prese
con una cosa decisamente più grande di lei. Ecco Greta entrare
nelle aule del potere globale - da Strasburgo alla Commissione
Europea, dall'Eliseo francese all'Onu a New York - e camminare
nelle strade insieme al movimento ispirato a lei Fridays for
Future.
I Am Greta è dunque un ritratto completo, non solo la bambina
con le trecce e la sindrome di Asperger minacciata persino di
morte, sbeffeggiata da Trump e Bolsonaro, adorata dai ragazzi di
tutto il mondo che con lei e in suo nome hanno fatto marce
storiche, ma anche la Greta che abbraccia il suo cavallo e il
cane Roxy, che scrive di notte i suoi discorsi cercando di
migliorare tenacemente parola per parola, la bambina stanca che
salta i pasti e che fa preoccupare i genitori. (ANSA).
(ANSA)