La storia di Nathan, un giovane in carriera che trasferisce la sua coscienza all’interno di un software per schivare la morte. Su Amazon Prime Video.
di Giorgio Crico
In un futuro decisamente prossimo, le persone che si trovano in condizioni critiche tra vita e morte possono essere ritradotte in codice binario e in qualche modo caricate all’interno di un software di realtà virtuale: praticamente una sorta di Matrix al contrario dove si tengono in vita perlomeno virtualmente coloro che rischiano seriamente di morire nella realtà. Questo mondo al silicio è in realtà concepito come una realtà virtuale sì, ma paradisiaca, una sorta di resort extralusso dove godersi qualcosa che è incredibilmente simile a una vacanza eterna: “Lakeview” è il nome di questa location immaginaria sviluppata dalla Horizen Company che accoglie al suo interno ormai diversi ospiti.
Nora, perenne squattrinata, lavora nel servizio clienti di Lakeview e si occupa di una sezione in particolare del resort dove viene fatto l’upload a Nathan, giovane festaiolo rampante che si è schiantato con la macchina. Dopo l’incidente, l’uomo versa in condizioni molto difficili nella realtà e, di conseguenza, insieme alla sua non-proprio-profondissima ragazza Ingrid, ha appunto deciso di “trasferirsi” proprio nella realtà virtuale da sogno di Lakeview e toccherà proprio a Nora assisterlo nell’adattamento a questa sua nuova casa e a seguirlo passo passo mentre Nathan cerca di calarcisi dentro al meglio delle sue possibilità.
La serie è ideata da Greg Daniels, un autore pluripremiato che ha lavorato in qualità di sceneggiatore a grandi successi come I Simpson e il Saturday Night Live, ha portato avanti per anni The Office in qualità di showrunner ed è all’interno della squadra che ha creato Parks and Recreations.
Un re Mida della commedia televisiva, in pochissime parole. Ora Daniels si misura con una nuova commedia dal retrogusto piuttosto agrodolce e con distinguibili venature sci-fi che, a seconda del punto di vista, possono anche scivolare nel distopico: un progetto che conservava in fondo al proverbiale cassetto da trent’anni circa e che finalmente vede realizzato all’interno di un mercato che ha di recente riportato in auge gli spunti della fantascienza tradizionale.
Il punto di forza di Upload? Come sempre in Daniels, i dialoghi, i quali arrivano direttamente da quello che è il cuore pulsante della serie intera, cioè i personaggi. Sono le interazioni tra di loro a creare e nutrire i punti di interesse di tutto il serial e a nutrire la curiosità dello spettatore.
“Io credo che sia uno show molto particolare, fresco e diverso da tutti gli altri. Anche se alcune cose possono somigliare a The Good Place o a Black Mirror, penso proprio che Greg Daniels abbia dato ad Upload un’ambientazione veramente interessante. Ero sempre eccitato all’idea di scoprire cosa sarebbe successo dopo. Il tono poi non appartiene a un solo genere” ha affermato Robbie Amell.
Per quanto riguarda il cast, nel ruolo del protagonista Nathan Brown abbiamo Robbie Amell, mentre a interpretare Nora Anthony invece troviamo Andy Allo, cantautrice, cantante, chitarrista e attrice di origini californiane e camerunensi. Completano il cast principale Allegra Edwards, che veste i panni della tanto bella quanto vacua Ingrid, Zainab Johnson nel ruolo di Aleesha, collega di Nora, e Kevin Bigley, che interpreta un altro ospite di Lakeview.