Il primo capitolo di una delle trilogie più amate della Dreamworks. Disponibile su Infinity.
Hiccup è un giovane vichingo che, come spiega lui stesso, vive in un villaggio sperduto nel nulla, in una landa fredda, inospitale, con poco da mangiare e soprattutto infestata dai draghi. Perché la comunità non si sposti è insieme la premessa del racconto e il tratto più saliente della dialettica che lo anima: i vichinghi sono cocciuti e invece che spostarsi preferiscono combattere, non a caso sono tutti grandi e grossi. Tutti tranne Hiccup. Figlio del capo del villaggio Hiccup è secco e inadatto al combattimento, ha una spiccata passione per la costruzione di macchinari (con cui tenta di uccidere draghi) e una conseguente inclinazione per la creazione di problemi, questo fino a che, all'insaputa di tutti, non riesce a catturare il drago più temuto e sconosciuto solo per scoprire che il diavolo non è cattivo come lo si dipinge.
Primo, indimenticabile, film di una trilogia d’animazione che ha appassionato grandi e piccoli.
La Dreamworks si rilancia con un prodotto che sa tenere testa a quelli della diretta concorrenza, ovvero la Disney-Pixar. Con l’obbiettivo di replicare il successo avuto con Shrek, la casa di produzione progettò, a partire da questo film, un franchise di ampio respiro che ha regalato negli anni: due cortometraggi (La leggenda del drago Rubaossa; Dragons: Il dono del drago), una serie animata dal titolo Dragons (2013) e due sequel cinematografici Dragon Trainer 2 (2014) e Dragon Trainer - Il mondo nascosto (guarda la video recensione) (2019).
Per rivivere come tutto è iniziato Dragon Trainer è da oggi disponibile su Infinity.