Ottime scene d'azione e una forte connotazione politica. Su Disney+. SCOPRI LA SERIE »
di Andrea Fornasiero
Daredevil cerca di impedire l'arrivo nel porto di New York della nave "Northern Star" e del suo carico di armi ma, piuttosto che vederla consegnata alla giustizia, gli uomini di Kingpin la affondano. Il sindaco di New York si trova così in una posizione difficile, per via della mancata consegna, però il rinsaldato rapporto con la moglie Vanessa lo guida nel navigare le correnti della politica e della criminalità, stringendo la città nel suo pugno di ferro repressivo. Di fronte a squadre di agenti armati pesantemente né Daredevil, né gli altri rivoltosi - tra cui Karen Page - sembrano potersi opporre in modo efficace. A scombinare le carte c'è però il sociopatico Pointdexter, detto Bullseye, assassino micidiale con uno squilibrato codice morale.
La seconda stagione del rilancio Daredevil: Born Again continua a sfoggiare ottime scene d'azione e, forse suo malgrado, assume una forte connotazione politica, rispecchiando le violente retate della ICE di Trump.
Pur con i suoi limiti, la stagione è un successo, ma desta perplessità il suo proseguimento per una terza annata dopo un finale anche amaro ma a suo modo compiuto.