Advertisement
Oscar 2019, una lunga notte progressista

I premi assegnati ieri confermano qualche tendenza, introducono qualche novità ma rimandano la rivoluzione.
di Marzia Gandolfi

Spike Lee (Shelton Jackson Lee) (68 anni) 20 marzo 1957, Atlanta (Georgia - USA) - Pesci.
lunedì 25 febbraio 2019 - Oscar

A vincere gli Oscar non sono (magari) sempre i migliori ma i film premiati sono sempre rappresentativa di un'epoca. Quale lezione ricavare allora dai premi assegnati alla 91esima cerimonia degli Oscar? Il più grande spettacolo del mondo, presentato quest'anno in un formato inedito e sprovvisto del suo maître de cérémonie, Kevin Hart ha rinunciato dopo le proteste provocate da suoi vecchi commenti omofobici su Twitter, ha incoronato Roma (guarda la video recensione) (quattro) e Green Book (guarda la video recensione) (tre), confermando la doppia anima di Hollywood.

Tra cinema d'autore, sostenuto da Netflix sui piccoli schermi, e cinema popolare, accolto trionfalmente dal pubblico in sala, si sono insinuati i biopic musicali, che dimostrano a gran voce che cantando si vince sovente.
Marzia Gandolfi

Se Lady Gaga (A Star is Born (guarda la video recensione)) merita l'Oscar con "Shallow", miglior canzone eseguita ieri sera al pianoforte e intensamente con Bradley Cooper, Rami Malek (Bohemian Rhapsody (guarda la video recensione)) ottiene la statuetta come miglior attore protagonista, ribandendo la regola vincente della performance mimetica. A insidiare Roma e Green Book ci ha pensato pure il supereroe di Wakanda, cavallo di Troia di questa edizione che premia tre volte Black Panther (guarda la video recensione) di Ryan Coogler. Ludwig Göransson (Miglior colonna sonora), già blasonato ai Grammy Award per la partitura musicale, Ruth Carter (Miglior costumi) e Hannah Beachler (Miglior scenografia), prime donne nere a vincere l'Oscar nelle rispettive categorie, hanno immaginato, vestito e messo in note l'utopia africana di Stan Lee e Jack Kirby. La Marvel, proprietà oggi del gigante Disney, si aggiudica anche l'Oscar per il miglior film di animazione Spider-Man: Un nuovo universo (guarda la video recensione), anche se il 'personaggio Spider-Man' resta nelle scuderie Sony, che lo hanno prodotto.

L'edizione più educata degli Oscar, scossa dalla collera nera di Spike Lee (migliore sceneggiatura non originale per BlacKkKlansman (guarda la video recensione)) e la voce enorme di Lady Gaga, ha mostrato sotto la piattezza della forma un movimento progressista di fondo. Serata storica per la 'diversità', la cerimonia degli Oscar ha parlato ieri sera tutte le lingue del mondo, a partire dai registi nominati (Alfonso Cuarón, messicano, Yorgos Lanthimos, greco, Pawel Pawlikowski, polacco), passando per gli attori e gli autori che hanno consegnato i premi esprimendosi direttamente in spagnolo (Javier Bardem, Diego Luna, Guillermo del Toro). Hollywood sembra insomma dire addio al passato e guardare finalmente in faccia al presente. È una questione di lingue certo ma anche di 'colori', le vittorie nere sono state numerose ieri sera (Black Panther, Se la strada potesse parlare (guarda la video recensione), BlacKkKlansman, Green Book) e hanno abbracciato l'infanzia messicana di Alfonso Cuarón (Roma), le radici egiziane di Rami Malek (Bohemian Rhapsody) e il 'ciclo della libertà' di Rayka Zehtabchi (Period. end of the sentence), che in venticinque minuti ha rovesciato un irriducibile tabù indiano.


CONTINUA A LEGGERE

Tutti i film da € 1 al mese

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Accedi | Registrati