Utile e ben riuscita, una serie tv che supera un servizio pubblico ancora bloccato dallo spauracchio del tabù.
di Ilaria Ravarino
Figlio di genitori separati, entrambi affermati terapeuti sessuali, Otis a 16 anni non ha mai baciato una ragazza, non riesce a masturbarsi e non ha idea di cosa si provi ad avere un orgasmo. La situazione è paradossale considerato che sua madre Jean, autrice di best seller sulla vagina e protagonista di tutorial sulla fellatio, è abituata a parlare e agire senza inibizioni, e lo ha educato nel rispetto della più completa libertà sessuale. Otis, tuttavia, ha un dono: essere figlio di due guru del sesso, e avere un'ottima predisposizione all'ascolto, lo rendono un confidente credibile per chi, tra i suoi compagni di scuola, ha qualche problema con l'eros.
Con l'aiuto di Maeve "la ribelle", e il sostegno dell'amico di sempre Eric, Otis mette in piedi tra i banchi del liceo una vera e propria clinica del sesso. Un servizio di consulenza a pagamento che funziona a una sola condizione: che nessuno scopra che Otis è "ancora" vergine.