Non tutto è originale nel lavoro di Mike P. Nelson, ma l'impianto spettacolare è solido e il film tiene. Al cinema.
di Rudy Salvagnini
Una guerra batteriologica ha spopolato la Terra. I sopravvissuti devono fare i conti con la nuova realtà e decidere cosa fare. Gang spietate dominano gli Stati Uniti in assenza di qualunque tipo di controllo governativo e si contendono il territorio senza risparmiarsi crudeltà di ogni genere. In questo contesto, Mark e la moglie Nina, una volta normale coppia borghese, cerca di sopravvivere puntando a trovare un posto dove vivere in sicurezza. Le cose tra loro non andavano tanto bene, ma la catastrofe ha convinto Mark a cercare una ripartenza insieme. Nina è meno convinta, ma ci prova. La loro meta è la casa dei genitori di lei, molto distante, a Milwaukee. Il tragitto è però costellato di insidie e di brutti incontri, a partire da due pittoreschi membri di una gang che piombano nella casa dove Mark e Nina hanno trovato precario rifugio.
È il primo di una serie di ostacoli che costringono i due a venire a patti con la loro morale e a uccidere per non essere uccisi in un gioco mortale che rivela la caratteristica ferocia della natura umana.