Frankenstein, Dracula e Dr. Jeckyll, sono le maschere spesso associate a Udo Kier. L'attore tedesco, però, conta oltre 300 titoli a cui ha lavorato con i più acclamati e controversi registi in una carriera lunga più di 50 anni che viene premiata alla seconda edizione del Macao International Film Festival. E per l'occasione Udo Kier assisterà alla presentazione di uno degli ultimi film a cui ha preso parte, Brawl in Cell Block 99. Richiesto da registi come Gus Van Sant, Lars Von Trier, Werner Herzog e Dario Argento, Udo Kier ha sperimentato diversi ruoli e generi, dai film americani indipendenti ai grandi classici fino ai blockbusters di Hollywood come Ace Ventura: Pet Detective, Blade e Armageddon. Nuovi progetti, inoltre, lo riporteranno a breve sul grande schermo in film di fantascienza come Downsizing (guarda la video recensione) di Alexander Payne, presentato alla 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, o Iron Sky 2 di Timo Vuorensola, film di guerra come The Painted Bird di Vaclav Marhoul e di crimine come American Animals di Bart Layton tra gli altri. Eppure è come vampiro capace di risvegliare gli istinti più bassi che ci piace ricordare Udo Kier, tra sangue, tenebre e nudità di un cinema al limite dell'orrore.
Nato a Colonia durante la seconda guerra mondiale, Udo Kier viene salvato insieme alla madre dall'ospedale distrutto da un bombardamento che non risparmierà, invece, il padre.


