La Brunel University ha premiato l'attore italiano.
di Pino Farinotti
Giovedì in prima serata La 7 ha proposto Il giorno della civetta, di Damiano Damiani, dal romanzo di Leonardo Sciascia. Con Franco Nero. La settimana scorsa la Rai ha trasmesso Django. Con Franco Nero. Quentin Tarantino ha appena terminato la sceneggiatura di Django. È notorio che il regista di Pulp Fiction è un innamorato di un certo cinema italiano e soprattutto lo è di Franco Nero. Basterebbe tutto questo per annunciare: è il momento di Nero. Infatti lo è, ma per una vicenda ben più importante. La londinese Brunel University ha concesso al nostro attore una laurea honoris causa. La Brunel è uno dei massimi atenei inglesi, fra i suoi corsi: Scuola della arti, Facoltà di design, Scienze e assistenza sociale, Sistemi informativi, Scienze sociali, Educazione e sport.
Omaggio
Inoltre, una commissione di studenti gli ha anche conferito un Life achievement award, un omaggio alla carriera. La cerimonia è avvenuta dopo la proiezione di Django. Il western del '66, diretto da Sergio Corbucci, è uno dei dvd italiani più venduti nel mondo. La notizia del riconoscimento a Nero è passata quasi inosservata.
È costume del nostro cinema delle epoche più recenti non accorgersi della qualità. Franco Nero è un modello perfetto in questo senso. MYmovies lo ha rilevato spesso.
Nero è uno degli attori di maggiore appeal del nostro cinema. Sto ai fatti, non alla discrezionalità. Un piccolo promemoria: ha dato corpo e volto a Lancillotto, a Django, appunto, al partigiano Valerio giustiziere del Duce, a Matteotti, Garibaldi, fra' Cristoforo, a quel John Reed che seguiva le rivoluzioni e che poi ha ripreso Warren Beatty, ha fatto il capitano dei carabinieri nel Giorno della civetta, sopra citato. È stato un magnifico sant'Agostino. È stato scelto da artisti come Fassbinder e Buñuel. Insomma dati oggettivi che lo accreditano come grande attore. Il punto è questo: quando il cinema italiano è cambiato, peggiorando, c'era poco spazio per i ruoli alla Nero, per l'appeal e per l'eroe.
Da molti anni Nero è un giramondo del cinema. È stato "prodotto" in una trentina di Paesi, una sorta di record del mondo. Naturalmente uno come lui non poteva essere ignorato, solo un... trascurato. Due citazioni recenti: Angelus Hiroshimae , ispirato al libro degli Haiku di Jack Kerouac e Letters to Juliet, al fianco di sua moglie Vanessa. Esercizi diversi, sentimento e cultura. Cultura, come il riconoscimento della Brunel.