Assegnati i premi BAFTA per il piccolo schermo.
di Mattia Nicoletti
Sono stati assegnati ieri alla Grosvenor House di Londra i Philips British Academy Television Awards 2011, i premi BAFTA (British Academy of Film and Television Arts) per il piccolo schermo. Fino a qualche anno fa non si avrebbe dato particolare risalto a questi riconoscimenti, ma negli ultimi tempi in particolare sono numerose le serie british di alto livello che hanno ispirato dei remake made in USA.
Sherlock di Steven Moffat (Dr. Who) e Mark Gatiss ha vinto il premio come migliore serie drammatica battendo un'agguerrita concorrenza composta dal social drama Downton Abbey, Misfits e Being Human, e ha conquistato anche il premio per il migliore attore non protagonista con Martin Freeman, interprete di Watson. Migliore attore protagonista è stato a sorpresa Daniel Rigby per Eric and Ernie, preferito ai più quotati Benedict Cumberbatch (Sherlock) e Jim Broadbent (Any Human Heart). Sul versante femminile Vicky McClure per il suo ruolo nello spin-off sequel This is England '86 ha vinto come migliore attrice protagonista mentre per la non protagonista a spuntarla è stata Lauren Socha per Misfits. Interessante poi nella categoria International come Boardwalk Empire, Glee e Mad Men abbiano dovuto cedere il passo alla versione danese di The Killing, un drama denso di mistero e suspence già oggetto di un remake USA.
A fronte di questo esito, nonostante Sherlock e Misfits abbiano meritato le onorificenze ci si chiede come il pubblico abbia potuto assegnare il premio YouTube a The Only Way is Essex e non a Downton Abbey, Sherlock o a The Killing, e soprattutto come mai non sia stata candidato il crime drama psicologico Luther e il suo protagonista Idris Elba, candidato invece ai Golden Globe passati.
Ogni premiazione è oggetto di critiche e spesso opinabile, il fatto importante però è come il solo Regno Unito possa mettere insieme una lineup di qualità eccelsa che oggi, ancora più degli Stati Uniti, influenza il modo di fare cinema di tutto il mondo.