Renegades - Commando d'assalto

Film 2017 | Thriller +13 105 min.

Titolo originaleRenegades
Anno2017
GenereThriller
ProduzioneFrancia, Germania
Durata105 minuti
Al cinema48 sale cinematografiche
Regia diSteven Quale
AttoriSullivan Stapleton, Charlie Bewley, Sylvia Hoeks, Joshua Henry, Diarmaid Murtagh Dimitri Leonidas, Clemens Schick, Ewen Bremner, J.K. Simmons, Slavko Sobin.
Uscitagiovedì 5 ottobre 2017
DistribuzioneM2 Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,00 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Steven Quale. Un film con Sullivan Stapleton, Charlie Bewley, Sylvia Hoeks, Joshua Henry, Diarmaid Murtagh. Cast completo Titolo originale: Renegades. Genere Thriller - Francia, Germania, 2017, durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 5 ottobre 2017 distribuito da M2 Pictures. Oggi tra i film al cinema in 48 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,00 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un gruppo di Navy SEAL cerca di risolvere un mistero da lungo tempo dimenticato mentre scopre un immenso tesoro nascosto. In Italia al Box Office Renegades - Commando d'assalto ha incassato 174 mila euro .

Consigliato no!
2,00/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,00
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Una caccia al tesoro sommerso per cinque eroi senza macchia, dove spettacolo e ironia non riescono a far dimenticare retorica e banalità..
Recensione di Andrea Fornasiero
mercoledì 4 ottobre 2017
Recensione di Andrea Fornasiero
mercoledì 4 ottobre 2017

In Bosnia, durante la guerra in Ex-Jugoslavia, nei pressi di Sarajevo, un gruppo di Navy Seal compie azioni speciali, come catturare generali che si sono macchiati di crimini di guerra. Le loro numerose doti sembrano però sprecate in una missione di pace e si sentono con le mani legate... finché non si imbattono in una vera sfida! Una cameriera del posto racconta a uno di loro, con cui ha una relazione, di una gran quantità di lingotti d'oro che sarebbe rimasta sommersa in una banca, nel bel mezzo di una cittadina sul fondo di un lago. L'oro, di origine francese, era stato rubato dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale ma i partigiani di Tito, pur di impedire che i tedeschi lo prendessero, allagarono l'intera cittadina.

I Seal accettano di recuperarlo, sia per arricchirsi, sia per lasciarne gran parte alla donna, che promette di usarlo nella ricostruzione post-bellica. Militari filantropi, cameriere dal cuore d'oro, un generale burbero eppure paterno e nemici sadici e spietati: questi gli ingredienti di Renegades - Commando d'assalto.

Il film ha però il suo punto di forza nelle grandi scene subacquee, con la ricostruzione di diversi edifici e una rapina ricca di difficoltà da superare con l'ingegno. Trattandosi principalmente di un "heist-movie" ai protagonisti, che pur sono eroi d'azione, è così richiesto di usare più la testa dei muscoli. Tanto che dovranno agire per gran parte del film in un ambiente sommerso, dove le loro armi sono inutili e i loro veri nemici sono il tempo e una robusta cassaforte. Dopo un breve prologo e un inizio assolutamente action e spettacolare, con tanto di fuga in carro armato per Sarajevo - Renegades pone i suoi eroi di fronte a problemi che richiedono grandi dosi di ingegno (per quanto non manchino le occasionali scazzottate) e dove i Navy Seal possano sfoggiare tutta la propria gamma di competenze, a partire dall'addestramento subacqueo. Questo cambio di tono da una parte ne fa un film sicuramente originale e dall'altro rende meno problematica la scelta di una violenza depurata dal sangue, assente anche quando ci si accoltella o si salta in aria, come fossimo tornati ai tempi dell'A-Team. Del resto anche gli uomini di Hannibal davano il meglio di sé proprio nell'ingegno.

I cinque protagonisti non brillano per le doti recitative, ma sono sufficientemente diversi come carattere e specificità da rimanere riconoscibili. Si va dal fumantino esperto in esplosivi, al gigante nero geniale, passando per il giovane innamorato e il soldato che la prende con spirito d'avventura.

A guidarli è un tormentato leader interpretato da Sullivan Stapleton, veterano di parti da uomo d'azione in Tv nella serie militare Strike Back e agente dell'FBI in Blindspot, inoltre al cinema generale spartano in 300 - L'alba di un impero. J.K. Simmons è un ufficiale che ama far sentire la propria voce, in una sorta di versione bonaria dei ruoli autoritari per cui è più famoso, da J. Jonah Jameson nei film di Spider-Man di Raimi fino a Whiplash di Damien Chazelle. Sylvia Hoeks è una donna caparbia ma molto umana, diversissima dall'algida ed elegante figura che incarna in Blade Runner 2049. C'è poi una piccola parte anche per Ewen Bremner, lo Spud di Trainspotting, che come in Wonder Woman veste panni militari ma sempre comici, qui nelle vesti di un loquace elicotterista.
Alla regia Steven Quale, cresciuto sotto l'ala di James Cameron, può mettere alla prova tutto il buon mestiere che ha imparato dal maestro delle riprese subacquee e del resto la sceneggiatura è firmata da Luc Besson, che a sua volta ha un amore per il cinema acquatico fin da Le grand bleu del 1988. Ha scritto il film insieme a lui Richard Wenk, specializzato nel filone militare e in storie di compagni d'armi, da I mercernari 2 fino al remake di I magnifici 7. I dialoghi sono però un punto davvero debolissimo del film, con battute che cercano di essere ironiche ma rimangono spesso sbruffonate da macho. Allo stesso modo il ritratto dell'esercito che ne viene fuori è senza ombre, con uomini buonissimi e bravissimi e ufficiali magari eccentrici ma non meno generosi, che hanno come unico limite la burocrazia. Cosa che impedisce loro di eliminare i cattivi e risolvere tutti i problemi, con manicheismo e semplificazioni irresponsabili, oltretutto applicate a una storia estremamente complessa e controversa come quella dell'Ex-Jugoslavia. Cosa ancora più grave: la sceneggiatura manca di colpi di scena, il villain è senza spessore né carisma e la risoluzione arriva priva di sorprese. Se ai dialoghi ci si può rassegnare, perché tanto sott'acqua non si parla, la banale prevedibilità dell'intreccio rimane però uno scoglio insormontabile.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 11 ottobre 2017
udiego

Scivola via in modo assolutamente godibile e per tutta la sua durata questa "Renegades". Il film ci racconta la storia di questi 5 militari delle forze speciali super addestrati che fuori servizio si deidicano alla caccia di un vecchio tesoro nazzista ormai sommerso da parecchi anni. L'opera risulta piacevole alla visione e si fa apprezzare soprattutto nella seconda parte in tutta la [...] Vai alla recensione »

Frasi
- Secondo lei era necessario girare per Sarajevo con un carro armato?!
- Sì signore, lo era.
Dialogo tra Jacob Levin (J.K. Simmons) - Matt Barnes (Sullivan Stapleton)
dal film Renegades - Commando d'assalto - a cura di MYmovies.it
- Mi considera un imbecille?
- Sì sign... No signore, no!
Dialogo tra Matt Barnes (Sullivan Stapleton) - Jacob Levin (J.K. Simmons)
dal film Renegades - Commando d'assalto - a cura di MYmovies.it
Avete infranto tutte le regole!
Jacob Levin (J.K. Simmons)
dal film Renegades - Commando d'assalto - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 5 ottobre 2017
Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

Dalla Seconda guerra mondiale al conflitto jugoslavo passando per un tesoro d'oro massiccio nascosto sottacqua dai nazisti in terra bosniaca. Un gruppo di giovani e scapestrati Navy Seals scopre la possibilità di riesumare il bottino e divenire, così, benefattore per il popolo vessato dalla Serbia. Action/war/ thriller/comedy/"underwater spy story" di produzione franco-tedesca, con alle spalle la scrittura [...] Vai alla recensione »

giovedì 5 ottobre 2017
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

I rinnegati del titolo sono la solita squadra filmica di militari duri e puri al lavoro dai tempi della "sporca dozzina", attraverso il Vietnam e i conflitti di ogni decennio. Li troviamo a fare action di guerra in Bosnia 1995, Navy Seals (ma c'erano anche loro?) un tantino indisciplinati, capaci di prendere un carrarmato per un giro di pattuglia in città.

giovedì 5 ottobre 2017
Massimo Bertarelli
Il Giornale

Non sarà un capolavoro, però si vede volentieri e senza sbadigli. Siamo nella Bosnia in guerra del '95: un commando di Navy Seals va alla caccia di un tesoro in lingotti d'oro nascosto mezzo secolo prima dai nazisti in fondo a un lago. La missione è piena di rischi, oltre che non autorizzata. Riusciranno i cinque indisciplinati arditi a far sui feroci, e fessi, inseguitori serbi? Al tirar delle fragorose [...] Vai alla recensione »

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